Spettacoli viaggianti, interrogazione di Michele Azara
Il consigliere regionale di Sardegna Vera chiede di discutere sui criteri da adottare per l’assegnazione delle aree comunali e demaniali per lo svolgimento delle attività dei parchi di divertimento

Cagliari. Michele Azara, consigliere del gruppo Sardegna Vera, presenta in Consiglio regionale un’interrogazione, di cui è il primo firmatario, insieme a Gaetano Ledda, Efisio Arbau e Raimondo Perra per discutere sulla scelta dei criteri da adottare per l’assegnazione delle aree comunali e demaniali per lo svolgimento delle attività dei parchi di divertimento. «Non si può – afferma Azara – concedere le aree in base a un bando d’asta al rialzo, metodo assimilabile a un sovracanone che recenti sentenze del Tar hanno dichiarato illegittimo. Non è corretto rispetto a quanti da anni lavorano con continuità al punto tale da diventare essi stessi parte integrante della città e punto di riferimento, nelle serate estive, per la comunità in cui lavorano. Il metodo più opportuno, a tutela degli operatori del settore, rimane quello stabilito dalla legge nazionale n. 337 del 1968, norma largamente utilizzata in tutto il territorio italiano, in cui all’articolo 9 stabilisce che la concessione delle aree demaniali è affidata in base all’anzianità di presenza nel territorio. Questo garantendo quindi rispetto per le tradizioni locali e la sopravvivenza del Parco stesso, che, in molti casi, rappresenta l’unica fonte di sostentamento per centinaia di persone».
Di seguito il testo dell’interrogazione.
INTERROGAZIONE AZARA, ARBAU, LEDDA, PERRA, con richiesta di risposta scritta, sulla necessità di applicazione della legge 18 marzo 1968, n. 337 “Disposizioni sui circhi equestri e sullo spettacolo viaggiante”.
**********
I sottoscritti Consiglieri regionali,
PRESO ATTO CHE:
– a seguito della pubblicazione della Determinazione Prot. n. 14676 Rep. N. 749 del 22 aprile 2015 della Direzione generale enti locali e finanze Servizio territoriale demanio e patrimonio di Sassari avente ad oggetto: Bando di Alghero – Concessione Area Demaniale – Parco divertimento “Spettacoli Viaggianti” Anno 2015 – si registra l’emergere di forte malcontento e di legittime preoccupazioni in merito alle possibili ripercussioni che dall’atto potrebbero ricadere sulla categoria di riferimento;
– il relativo bando di gara – procedura aperta assegnazione di una concessione demaniale marittima avente ad oggetto un’area del porto di Alghero di complessivi Mq 4.021 circa, da destinare all’allestimento di un parco divertimenti nel periodo dal 20 giugno al 15 Settembre 2015 – all’art. 2 stabilisce “il criterio di aggiudicazione delle concessione e canone a base di gara. L’asta si tiene, ai sensi del R.D. n. 827 del 23 maggio 1924, art. 73, lett. c), con il metodo delle offerte segrete in aumento libero”;
CONSIDERATO CHE:
– la legge 18 marzo 1968, n. 337 “Disposizioni sui circhi equestri e sullo spettacolo viaggiante” basata sul riconoscimento statale della funzione sociale dei circhi equestri e dello spettacolo viaggiante, detta norme a sostegno del consolidamento e sviluppo del settore;
– l’articolo 9 della suddetta legge stabilisce al terzo comma che “la concessione delle aree comunali deve essere fatta direttamente agli esercenti muniti della autorizzazione del Ministero del turismo e dello spettacolo, senza ricorso ad esperimento di asta” ed il successivo comma 6 dispone che “Per la concessione delle aree demaniali si applica il disposto di cui al terzo comma del presente articolo”;
RILEVATO CHE:
– in osservanza della normativa suddetta, le assegnazioni delle aree per spettacoli viaggianti vengono concesse su tutto il territorio nazionale senza far ricorso ad asta, con attribuzione di punteggio e per anzianità di frequenza, o con criteri di selezione a progetto a punteggio;
– l’anomalia rappresentata dalla procedura di aggiudicazione della concessione e canone a base di gara, avviata dalla Direzione generale enti locali e finanze – Servizio territoriale demanio e patrimonio di Sassari per area destinata all’allestimento di un parco divertimenti, non tenendo conto della legge 337/68, rischia di ingenerare gravissimi danni per la categoria;
– nel caso specifico, da oltre un cinquantennio (mezzo secolo) la suddetta area demaniale di Alghero veniva concessa per la stagione estiva alla Cooperativa Matherland, sulla base della legge 337/68 per l’installazione del relativo parco dei divertimenti;
– ove lo svolgimento della gara indetta risultasse sfavorevole alla Matherland, sempre presente nella stagione estiva nella città di Alghero, determinerebbe il blocco totale dell’attività della cooperativa per tre mesi;
– la sistematica applicazione della legge 337/68 su tutto il territorio nazionale e nella fattispecie, su quello regionale, non consente infatti assegnazioni alternative delle aree destinate allo spettacolo viaggiante;
– la ratio perseguita dal legislatore nella legge suddetta, implica la preminenza delle disposizioni individuate a sostegno del consolidamento e sviluppo del settore “circo equestre e spettacolo viaggiane”, al quale si riconosce una funzione sociale e culturale che sottrae tale settore alla disciplina di aggiudicazione prevista per le attività commerciali;
EVIDENZIATO CHE:
– l’Assessorato degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica – Servizio Territoriale Demanio e Patrimonio di Sassari, ha utilizzato diversi criteri per l’assegnazione di spazi di occupazione provvisoria di alcune porzioni di area portuale (porto di Alghero) per la stagione estiva 2015 semplicemente attraverso un avviso relativo alle istanze (n. 16) pervenute per l’autorizzazione all’occupazione;
– dal confronto della citata Determina anno 2015 con quella relativa al 2014, si evince che non ci sono altre istanze valide per l’assegnazione della Concessione Demaniale Marittima “Avente Ad Oggetto Un’area Del Porto Di Alghero, Ubicata Tra La Banchina Millelire E La Radice Del Molo Di Sottoflutto, Di Complessivi Mq 4.021” in quanto nella Determina del 2015, non si fa rifermento ad altre domande pervenute per la stagione estiva 2015 per parco di divertimenti;
RIMARCATO CHE:
– la cooperativa Matherland, che opera in Sardegna da oltre cinquant’anni, rappresenta l’unica fonte occupazionale e di sostentamento per circa cento persone;
– l’eventuale blocco dell’attività per i tre mesi estivi, che peraltro coincidono con un periodo di maggior produttività del settore, rischierebbe di decretare il tracollo del più grande parco divertimenti itinerante della regione;
– oltre al mancato guadagno occorre considerare il danneggiamento conseguente al fermo forzato del complesso sistema di attrezzature, macchinari e attrazioni, che insieme al capitale umano e professionale, concorre a dar vita al tradizionale mondo del “Luna Park”;
– la presenza estiva del parco di divertimenti suddetto, è divenuta nel tempo parte integrante ed identitaria della città di Alghero, tanto da avvalorare il detto ricorrente nel centro catalano, per cui l’estate comincia e finisce in coincidenza con l’arrivo e la partenza del “Luna Park”;
CHIEDONO
di interrogare l’Assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, per sapere;
1. se, alla luce della situazione rappresentata, non ritenga opportuno procedere alla revoca del Bando Pubblico per assegnazione dell’area demaniale di Alghero;
2. se in alternativa non ritenga opportuno provvedere quantomeno alla sospensione del bando suddetto, al fine di procedere alla verifica della procedura espletata dal servizio territoriale, in riferimento alle suesposte considerazioni;
3. se non ritenga infine necessario definire una disciplina unitaria della materia in oggetto, in ossequio alla legge 337/68 al fine di garantire uniformità nelle procedure di assegnazione delle aree per un settore dalle forti peculiarità e che il legislatore nazionale ha ritenuto meritevole di sostegno e di tutela.
Cagliari, 14 maggio 2015







