Assistenti scuolabus, interpellanza di Lello Panu
Il capogruppo di Italia in Comune in Consiglio comunale chiede alla Giunta per quale motivo non è stato adottato il criterio della rotazione nello scorrimento della graduatoria degli assunti a tempo determinato come previsto dalle normative regionali

Sassari. Perché non è stato adottato il criterio della rotazione nello scorrimento della graduatoria degli assistenti di scuolabus? È quanto chiede con una interpellanza rivolta all’assessora comunale all’Istruzione Rosanna Arru il capogruppo di Italia in Comune Lello Penu. «Premesso che attraverso la Legge regionale 1 dell’11 gennaio 2018 art. 2 “Programma Integrato Plurifondo per il Lavoro “Lavoras” – Misura “Cantieri di nuova Attivazione” era stato pubblicato a fine 2018 un avviso di selezione per l’assunzione di personale a tempo determinato da impiegare nei cantieri di nuova attivazione dal Comune di Sassari nei seguenti profili e qualifiche: 40 assistenti scuolabus e 10 assistenti disabili. Considerato che a marzo 2019 è stata stilata la graduatoria definitiva e c’è stato in seguito l’avvio al lavoro. Considerato che la durata del contratto era stabilita in 8 mesi eventualmente prorogabili tenuto conto che nell’avviso di selezione all’art 7 “Criteri per la formazione della graduatoria” era riportato tra le altre cose anche quanto segue: «Al fine di consentire il maggior numero di inserimenti lavorativi è sancito il principio della rotazione tra i lavoratori da assumere nei cantieri comunali. In base a tale principio, nell’ordine della posizione occupata in graduatoria, hanno comunque la precedenza, in graduatoria, i lavoratori che negli ultimi 24 mesi non hanno partecipato a cantieri comunali e ad altre esperienze lavorative della durata complessiva di almeno tre mesi (90 giorni)”. Tutto ciò premesso e considerato con la presente interpellanza si chiede all’assessore competente per quale motivo non si applicando il principio della rotazione al fine di consentire il maggior numero di inserimenti».








