A Sassari rinascono i comitati di quartiere

Regolamento entro metà 2015. Venerdì scorso primo incontro preliminare del Comitato di Sant’Orsola. Presentati dalla Giunta comunale due progetti per piazza Altara e piazza Bande

 

ComitatoSantorsola2Sassari. Le competenze e gli strumenti a disposizione saranno diversi, come differente sarà la modalità di nomina: niente elezione diretta, perché le norme attuali non prevedono più organi decentrati comunali. Con questo mandato infatti sono sparite le circoscrizioni nei comuni della Sardegna. Anche se due in realtà sono sopravvissute: una è Pirri a Cagliari, l’altra è la circoscrizione della Nurra a Sassari. E tutte le altre? Cancellate. L’Amministrazione comunale sassarese sta però dialogando con i comitati di quartiere (presenti prima della nascita delle circoscrizioni, negli anni ’70) che spontaneamente negli ultimi mesi sono sorti in diverse parti della città. Venerdì sera il sindaco Nicola Sanna, accompagnato dagli assessori Sanna, Spanedda, Cherchi, Marras, Fantato e Polano, dal nuovo direttore generale Maurizio Caristia e dal capo di gabinetto Giovanni Isetta, ha incontrato il neo costituito comitato di quartiere di Sant’Orsola. «Siete uno di quei comitati di quartiere che stanno nascendo e che abbiamo intenzione di sostenere. Siamo convinti che siete la testimonianza di un impegno civile. Fate un grande lavoro, impagabile, da tramite tra le esigenze dei cittadini e gli amministratori», ha esordito il primo cittadino.

ComitatoSantorsola1Già definito l’organigramma. Il comitato di quartiere di Sant’Orsola è guidato da Francesco Sanna; il vicepresidente è Giovanni Mangatia; Elio Marras è il cassiere; Giuseppina Angiolino la segretaria; Matteo Greco, Pacifico Santolo, Francesco Piras, Nando De Renzi, Tullio Venditti e Andreana Manai i consiglieri.

«Siamo stati il primo comitato a nascere un anno fa. Siamo tutti volontari e finora abbiamo lavoriamo a spese nostre. All’inizio le persone erano molto scettiche, ma adesso possiamo dire che si è trattato di un percorso che ci ha dato molte soddisfazioni. Ci stiamo mettendo la faccia, i cittadini veri e propri siamo noi che in silenzio lavoriamo. Vogliamo rapporti con le istituzioni e interloquire con tutti gli assessori», ha detto Francesco Piras, a nome dei presenti: ciascuno infatti ha un ruolo ed un incarico preciso. Il primo problema sarà l’individuazione di una sede in cui potersi riunire. «Siamo un quartiere giovane, con famiglie giovani. Per dieci anni non abbiamo avuto un metro di marciapiede nuovo. Adesso le cose stanno cambiando». Il prossimo impegno organizzativo sarà una riunione con tutto il quartiere.

Parecchi i punti sollevati come le domande rivolte a sindaco ed assessori: dai marciapiedi alle piazze, dalla sicurezza all’attenzione per i bambini e i giovani, dall’illuminazione pubblica alla raccolta rifiuti, dai semafori alla circolazione stradale. «Anche grazie alle professionalità dei cittadini il comitato sappiamo che ha elaborato soluzioni, come quella relativa all’uscita dal quartiere verso la 131, che in teoria avrebbe bisogno di una rotatoria ma che è possibile sistemare già oggi senza fare ricorso al semaforo. Possiamo dire subito che abbiamo approvato una delibera definitiva su piazza Bande, per la quale utilizzeremo i soldi accantonati con il Piano Triennale delle Opere Pubbliche. Realizzeremo una piazza per bambini e portatori di disabilità», ha detto il sindaco Nicola Sanna. «Non abbiamo la bacchetta magica. C’è però la necessità di avere un’agenda sui lavori che vi tenga partecipi. Il cittadino ha più occhi e vede già adesso, con le segnalazioni sulla mia pagina su Facebook».

Venerdì sera sono subito arrivate le prime risposte, illustrate dall’assessore ai Lavori Pubblici Ottavio Sanna: 168 mila euro per piazza Sant’Orsola (piazza Altara), i cui lavori saranno consegnati alla ditta aggiudicataria entro gennaio, e poi 406 mila euro, come detto, per piazza Bande (la gara ancora non è stata effettuata ma c’è l’impegno per il finanziamento) con accanto un parco completo di area giochi e pista ciclabile che si collega a quella della Buddi Buddi. Allo studio anche la possibilità di una modifica del tracciato per la metropolitana di superficie, il cui terzo lotto (prima parte) arriverà fino alla 131 (di fronte a Bricoman), per proseguire poi verso Baldinca.

«Stiamo facendo un lavoro con i consiglieri per preparare un regolamento, dando una struttura formale ai comitati. Vorremmo che ci fosse anche una rappresentatività delegata dal Consiglio comunale: pensiamo che insieme all’associazionismo democratico possa trovare sistematizzazione anche una rappresentanza consiliare nell’ordine del 30-40 per cento», ha concluso il sindaco Nicola Sanna. Ci potrebbe essere anche la possibilità di procedere con elezioni, ma i costi sarebbero troppo elevati. L’auspicio è che entro il primo semestre del 2015 il Consiglio comunale possa approvare il regolamento garantendo un funzionamento compiuto ai comitati di quartiere. (lufo)

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