Ritorna la Faradda e ancora una volta sarà una edizione irripetibile
Santa Maria rimane chiusa per lavori alla navata. Il voto sarà sciolto in piazza e i candelieri portati nel chiostro
Sassari. Nel 2020 la Discesa non ci fu per l’emergenza covid e ci si limitò a sciogliere il voto all’Assunta con i candelieri già disposti in chiesa. Nel 2021 i candelieri entrarono in chiesa e una porzione di Faradda ci fu. Lo scorso anno tutto è tornato secondo la tradizione ma con la novità fondamentale del numero dei candelieri portato a 13, il più alto della storia. Adesso ci si prepara a una nuova edizione irripetibile: Santa Maria resterà chiusa per via del cantiere che non permette di entrare dal portone. I lavori erano urgentissimi e non potevano essere più rinviati. Questo però comporta che il voto sarà sì sciolto ma non all’interno della chiesa francescana. Sarà la piazza ad accogliere l’arrivo dei grandi ceri lignei. Al termine della funzione religiosa troveranno alloggio insieme all’Assunta nel chiostro del convento. Saranno insomma fatti entrare dalla porta a fianco al portone principale. Era questo il “piano C” di cui Comune, gremi e autorità religiose discutevano nelle ultime settimane, da quando cioè è apparso chiaro che il “piano B”, ovvero i candelieri portati all’interno di Santa Maria attraverso un corridio appositamente aperto tra le impalcature, non poteva trovare applicazione. Questa scelta si è resa quindi necessaria. Tra l’altro, si tratta di una prima volta in assoluto: i documenti custoditi nell’Archivio storico comunale non riportano nessun precedente di questo tipo. Potrebbe invece essere accaduto uno spostamento dell’arrivo in un’altra chiesa, per esempio durante il periodo di ricostruzione della chiesa negli anni del frate architetto Antonio Cano tra il 1820 e il 1830. Ma si tratta di ipotesi. Quel che è certo è che la Faradda e il voto non ci furono nell’anno della terribile epidemia di colera, nel 1855, quando un terzo dei sassaresi trovò la morte a causa del vibrione che si diffuse rapidamente in città tra luglio e agosto.

«Purtroppo, la chiesa di Santa Maria non è agibile e ha bisogno di grandi interventi e investimenti. Cercheremo risposte di carattere anche nazionale perché la chiesa riacquisti quella stabilità e agibilità che ha avuto nei secoli»», ha detto questa mattina in sala consiliare il sindaco Nanni Campus, in occasione della consueta conferenza stampa a cui hanno partecipato anche il padre guardiano del convento di Santa Maria Salvatore Sanna (OFMConv), il presidente dell’Intergremio Fabio Madau, l’assessora alla Cultura Laura Useri, il vicario generale dell’arcivescovo monsignor Antonio Tamponi e il presidente del Consiglio Maurilio Murru. «Quest’anno insomma la chiesa si porta sulla piazza. L’Assunta, la Vergine dormiente, aspetterà i suoi devoti nella piazza di fronte a Santa Maria e lì i gremi scioglieranno il loro voto. Del resto, la Discesa si fa per arrivare lì. La festa non è ballare di fronte al sindaco o “fallu baddà” tra le urla lungo il percorso».
«L’anno scorso abbiamo avuto l’edizione della ripartenza, che rimarrà nella memoria perché i 13 gremi sono stati rappresentanti per la prima volta tutti nella Faradda. Era una versione “all inclusive” o “all includide”. Quest’anno sarà una versione “open”», ha detto Fabio Madau. «Siamo pronti ad affrontare questa nuova sfida. Capite bene che non sarà facile adattare una festa che per 500 anni è avvenuta in un determinato modo. Ma confidiamo nell’ausilio di tutti, del padre guardiano e dei gremi. Seguiranno alcune riunioni di taglio operativo».
Saranno sì giorni improntati alla festa ma non totalmente. «La comunità gremiale è stata colpita da due lutti. È morta Irene, la moglie di Giuseppe Ruiu, per anni capocandeliere degli Ortolani e fratello di Giovanni e Andrea, gremianti sempre degli Ortolani. Ieri se ne è andato anche Antonio Pinna, conosciuto come “Cicco”, già capocandeliere dei Massai», ha rivelato Madau, che ha infine riconosciuto al sindaco Campus di avere instaurato con i gremi un rapporto franco: «Ha sempre tenuto conto delle esigenze dell’Intergremio».
«La chiesa sarà la piazza – ha fatto notare padre Salvatore Sanna –. Dopo il saluto del guardiano e la benedizione del vescovo i candelieri saranno ricoverati dentro il chiostro. L’Assunta inoltre non può essere intronizzata in chiesa, come si è sempre fatto. Sarà intronizzata e messa nel chiostro. La sera del 14 rimarrà in piazza di fronte al portone principale della chiesa. E rimarrà poi nel chiostro fino all’Ottava con tutti i candelieri».
La piazza verrà così interamente riservata alla fase finale dello scioglimento del voto all’Assunta. Per garantire la sicurezza dei portatori, dei gremianti e adeguati spazi per la sosta dei ceri l’area sarà transennata dall’incrocio con via dei Gremi fino all’incrocio con via Padre Zirano. Saranno fruibili i passaggi sui due marciapiedi sia a destra e sia a sinistra della strada.
Gli eventi che precedono la Faradda del 14 agosto. A segnare l’inizio degli eventi che porteranno poi alla tradizionale Discesa saranno come di consueto i Piccoli Candelieri, con i loro colori, il loro entusiasmo, la loro allegria e gioia.
Sabato 5 agosto, dalle 18, lungo il consueto percorso da porta sant’Antonio fino alla piazza della chiesa di santa Maria di Betlem, i Piccoli Candelieri apriranno le danze che porteranno alla grande giornata del 14. L’iniziativa è organizzata dall’Intergremio Città di Sassari in collaborazione con il Comune di Sassari ed è dedicata ai giovanissimi aspiranti portatori e tamburini. Oltre 200 tra bambine e bambini (il più piccolo ha appena 4 anni) si divertiranno sfilando e ballando con i loro 16 mini ceri al ritmo dei tamburi, proprio come fanno gli adulti il 14 agosto.
Giovedì 10 dalle 17 si prosegue con la sfilata dei Candelieri Medi, da largo Cavallotti fino a piazza Santa Maria.
Venerdì 11 agosto la banda musicale Luigi Canepa si esibirà alle 21 in piazza Santa Caterina con il “Concerto per i Candelieri”.
Domenica 13, alle 20, nella stessa piazza, ritorna la cerimonia di premiazione del Candeliere d’Oro, d’Argento e d’Oro speciale, uno dei momenti più emozionanti tra quelli che accompagnano la città al 14 agosto. Sino alle 12 di mercoledì 9 agosto 2023 si potranno presentare le domande agli uffici del Settore Cultura del Comune di Sassari, in largo Infermeria San Pietro oppure tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica cultura@comune.sassari.it. La serata sarà allietata dagli intermezzi musicali a cura dell’associazione Insieme Vocale Nova Euphonia, con il trio le Reinas.
Il 14 agosto la festa dei Candelieri inizierà, come da tradizione, con la vestizione dei ceri votivi che avviene secondo un preciso rituale, nella sede del gremio o in casa dell’obriere di Candeliere, il gremiante che ha l’onore e l’onere della responsabilità del cero votivo. Dalle 9 sarà possibile visitare le sedi, facilmente riconoscibili dagli stendardi posti all’ingresso della stessa, che raffigurano il candeliere di riferimento, e indicate nella brochure prodotta dal Comune.
I vari gremi possono contare sulle sedi che sono state loro assegnate dall’Amministrazione comunale in comodato, tutte all’interno del centro storico, pertanto i riti della vestizione dei Candelieri si svolgeranno tutti all’interno della città murata. Si caratterizzano per vicinanza reciproca e per precisi requisiti di dimensione, accessibilità dalla strada e per la presenza nelle immediate vicinanze di piazze o slarghi, dove poter appunto “vestire il cero” ma anche assaporare la vita della comunità gremiale e celebrare le feste patronali. Un punto di partenza fondamentale per la realizzazione del museo diffuso dei gremi nel cuore del centro storico, obiettivo dell’Amministrazione comunale.
Alle 10 il sindaco accoglierà, a Palazzo Ducale, il gremio dei Massai per ricevere la bandiera dell’antico gremio in cambio del Gonfalone della città. Accompagnato dalla banda, il corteo si dirigerà a Palazzo di Città dove al piano superiore, nella sala di rappresentanza, quella che anticamente ospitava il primo cittadino, si terrà la vestizione della bandiera da parte del gremio. Subito dopo i Massai la esporranno dal balcone del Palazzo.
Alle 18 da piazza Castello, partirà la lunga processione della Discesa dei Candelieri, che, a notte inoltrata, terminerà in piazza santa Maria di Betlem, dove sarà sciolto il voto alla Madonna. A Palazzo di Città, ci sarà il tradizionale brindisi a zent’anni, tra il sindaco Nanni Campus e il gremio dei Massai, a cui parteciperanno anche l’arcivescovo monsignor Gian Franco Saba, padre Salvatore Guardiano del Convento di Santa Maria in Betlem e gli ex sindaci della città.
I ceri partiranno da piazza Castello nel seguente ordine: Braccianti, Autoferrotranvieri, Macellai, Fabbri, Piccapietre, Viandanti, Contadini, Falegnami, Ortolani, Calzolai, Muratori, Sarti, Massai.
La sicurezza dei partecipanti e del pubblico sarà garantita da apposito piano di sicurezza predisposto dall’Amministrazione comunale.
Ritiro bandierine. Dal 10 agosto, dal martedì al sabato dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 14, nell’Infopoint mobile del Comune di Sassari in piazza d’Italia i cittadini residenti in corso Vittorio Emanuele II possono ritirare le bandierine da esporre dai giorni precedenti la Discesa. Le bandierine, messe a disposizione dall’Amministrazione comunale, dovranno essere restituite all’Infopoint entro il 4 settembre. Per maggiori informazioni è possibile inviare una e-mail all’indirizzo cultura@comune.sassari.it
La promozione. Per promuovere la Festa dei Candelieri sono stati previsti 20mila pieghevoli, distribuiti in città nei siti della rete culturale Thàmus, negli esercizi commerciali e uffici cittadini e nei maggiori centri dell’isola. I pieghevoli, oltre alla descrizione della Festa, offrono le indicazioni utili per accedere ai punti di informazione turistica, l’area riservata alle persone con disabilità e le zone destinate alle emergenze sanitarie. Inoltre, uno spazio della brochure è dedicato al percorso della vestizione.
Il materiale pubblicitario sarà distribuito anche nell’Infopoint del Comune in piazza d’Italia e che in occasione dei Candelieri sarà aperto domenica 13 agosto e lunedì 14 agosto dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Nell’infopoint sarà possibile interagire con le opere di realtà aumentata del progetto “Aumenta i Candelieri”, realizzato in collaborazione con l’associazione Landworks e grazie al finanziamento della Fondazione di Sardegna.
La Discesa è promossa in ambito internazionale attraverso una mirata campagna di sponsorizzazione sui social media, rivolta alle destinazioni collegate con l’Aeroporto di Alghero, che ha come obiettivo il potenziamento della visibilità di Sassari attraverso la diffusione degli eventi culturali di interesse turistico, la Cavalcata Sarda e i Candelieri.
A livello regionale e nazionale invece sono stati previsti banner web e pagine pubblicitarie con l’immagine istituzionale sul quotidiano nazionale più diffuso, il Corriere della Sera, e su diversi settimanali. Sarà assicurata la pubblicità sui maggiori quotidiani regionali. In città e nelle destinazioni turistiche dell’isola sono stati affissi manifesti 6×3 e 70×100.
Inoltre materiale informativo sui Candelieri e sugli eventi correlati sarà a disposizione nella galleria commerciale Porte di Sassari. Questo è reso possibile grazie agli spazi offerti gratuitamente dalla Società Nhood, che permette così all’Amministrazione di raggiungere sempre più persone con le attività di comunicazione. Qui sassaresi, così come abitanti delle zone vicine e turisti, potranno trovare il materiale informativo non soltanto sulla Faradda, ma anche sul cartellone di Sassari Estate e sui monumenti visitabili nel territorio.
Al fine di raggiungere un pubblico internazionale, il sito internet candelierisassari.it è disponibile anche in inglese, francese, spagnolo e tedesco.
Cittadini e turisti, inoltre, potranno condividere le loro immagini dei Candelieri su Instagram con l’hashtag #turismosassari #candelieri23 e taggando la pagina evento di Facebook I Candelieri – Comune di Sassari (https://www.facebook.com/icandelieri/)
Contest fotografico. Ad agosto altre iniziative, organizzate da realtà del territorio con il patrocinio del Comune, accompagneranno cittadini e turisti fino alla Faradda.
Dal 5 agosto sarà possibile partecipare al contest fotografico su Instagram “I Candelieri: le foto più belle 2023”. L’iniziativa mira a valorizzare le migliori produzioni fotografiche digitali, realizzate durante la Discesa e gli eventi collaterali in programma dal 5 al 14 agosto, e che saranno condivise sul social network Instagram. Gli autori delle tre foto più belle, selezionate da una giuria interna, vinceranno biglietti omaggio e una visita guidata personalizzata ai siti della rete culturale del Comune di Sassari Thàmus. Le immagini saranno inoltre pubblicate sui canali social Instagram e Facebook “Comune di Sassari” e “Turismo Sassari” @turismosassari e @comunedisassari Per partecipare è necessario caricare le foto entro martedì 16 agosto, utilizzando gli hashtag #candelieri23 e #turismosassari. Il regolamento completo è disponibile sul sito www.turismosassari.it.
La Discesa dei Candelieri è iscritta dal 2020 nel registro dei Grandi Eventi Identitari (GEI) istituito dall’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna. La manifestazione, insieme alla Cavalcata Sarda, è stata individuata dalla Regione per l’antica tradizione, per la diffusione territoriale, per la reputazione internazionale, per il costante sostegno finanziario e per il ritorno in termini economici, di immagine e di presenze turistiche.








