A Sassari riapre la mensa di via Padre Manzella
Riprende a pieno ritmo il servizio ristorazione erogato dall’Ersu. Al via i lavori di recupero funzionale e architettonico della Ex Fondazione Brigata Sassari
Sassari. Riprende a pieno ritmo il servizio ristorazione erogato dall’Ersu di Sassari. Dopo la riapertura della mensa di via dei Mille il prossimo lunedì 28 settembre riprenderà l’attività anche la struttura di via Padre Manzella ll servizio verrà erogato dalle ore 12, 30 alle ore 14, 30 dal lunedì al venerdì solo a pranzo.
La Mensa di via dei Mille ha inaugurato lo scorso 11 settembre la sua attività con un grande pranzo a base di piatti locali preparati dai cuochi Ersu per festeggiare la riapertura dei servizi agli studenti. Al pranzo hanno partecipato anche alcuni ragazzi del Maghreb appena arrivati a Sassari per iniziare il corso di studi universitari. Al pranzo era presente il gruppo folk Florinas che ha eseguito canti e balli della tradizione sarda.
I punti di forza del servizio ristorazione dell’Ersu di Sassari sono rappresentati dall’alta qualità dei cibi proposti e dalla varietà dei menù che prevedono ricette tradizionali, piatti senza glutine e menù vegetariani e vegani. La mensa di via Padre Manzella dispone di 150 posti, mentre la più grande di via dei Mille può ospitare 440 persone. L’Ente fornisce, solo a Sassari, circa 190.000 pasti all’anno, per la maggior parte nella 1ª fascia al costo di € 2,10.
L’Ersu ha recentemente approvato il nuovo regolamento del servizio mensa per l’anno accademico 2015/2016 che di fatto abbatte, considerevolmente, i costi dei pasti per la generalità degli studenti iscritti all’università di Sassari.
Restano invariate le tariffe per gli studenti di prima fascia (già tra le più basse d’Italia) che con ISEEU fino a € 11.647,00 e un merito pari al 80% dei crediti potranno fruire di un pasto completo a soli 2,10.
Ribassi invece nelle tariffe applicate alle fasce superiori alle minime. Buone notizie per gli studenti di quarta fascia (con ISEEU superiore a 29.119,01 euro) che potranno accedere ad un pasto completo spendendo 4,50 euro contro i 7,00 euro previsti dal precedente tariffario. Al costo massimo di 4,50 euro potrà accedere al servizio mensa la generalità degli studenti che comprende: laureati iscritti a nuovo corso di laurea, i frequentanti Master o Stage, corsi di perfezionamento e/o tirocini universitari, gestiti o organizzati dall’Università di Sassari o provenienti da altri Atenei e ospiti temporanei dell’Università di Sassari.
Le nuove tariffe, attraverso un considerevole abbattimento dei costi, puntano all’obbiettivo di supportare le esigenze delle famiglie sempre più pressate dalle conseguenze dell’attuale crisi economica.
Oltre ai beneficiari di borsa di studio che accedono gratuitamente per 240 pasti, anche gli idonei non beneficiari di borsa di studio iscritti agli anni successivi al 1°, accedono gratuitamente alla mensa in base ad un apposito regolamento, con costi a totale carico dell’ERSU.
Servizi abitativi: al via i lavori dell’Ex Fondazione Brigata Sassari. Giunge ad una fase fondamentale il piano di potenziamento dei servizi abitativi attivato dall’Ersu di Sassari. Lunedì 28 settembre si firmerà il verbale di inizio lavori per il recupero funzionale ed architettonico degli immobili della Ex fondazione Brigata Sassari inaugurando così il primo step del piano di studentato diffuso definito dalla recente delibera regionale.
Lo scorso 23 luglio la commissione di gara presieduta dal direttore generale dell’Ersu Maria Assunta Serra ha concluso i lavori per la valutazione delle offerte pervenute alla gara d’appalto e L’Ente ha provveduto all’aggiudicazione dei lavori alla RTI (raggruppamento temporaneo di imprese) Mario Ticca srl di Sassari e Buccellato di Cagliari che hanno vinto la gara con un ribasso del 25,112 % sul prezzo a base di gara di 5.587.034,71 euro.
Con la realizzazione dell’intervento dell’Ex fondazione Brigata Sassari si risponderà all’esigenza della popolazione studentesca con 75 nuovi alloggi nella zona centrale della città vicino non solo ad università ed accademia, ma anche a diversi impianti sportivi e servizi vari. La nuova residenza è stata pensata per diventare il primo edificio ecolabel in Sardegna e prevede un’attenta cura nella scelta delle tecniche innovative adottate a tutela della sostenibilità ambientale. Secondo l’attuale studio di fattibilità i lavori dovranno essere ultimati entro due anni.
Ersu e Università di Sassari stanno predisponendo gli atti per la realizzazione del secondo step del piano regionale di studentato diffuso ch si attuerà attraverso la realizzazione di una nuova residenza nell’area di San Lorenzo con 290 posti letto e servizi accessori per un costo di realizzazione di 20.500.000 euro.





