Pasquini lascia la Dinamo dopo tre lustri

La notizia si è diffusa rapidamente nelle ultime ore. Per lui pronta la poltrona di GM a Treviso

La notizia, battuta da un noto sito specializzato, si è diffusa rapidamente nelle ultime ore e ha trovato conferme anche in città. L’ufficialità non c’è ancora, ma è ormai certo che Federico Pasquini lascerà la Dinamo al termine della stagione e si accaserà con tutta probabilità a Treviso.

Uno dei principali artefici dei successi ottenuti negli ultimi tre lustri dai biancoblù, Federico Pasquini è stato per un breve periodo anche coach della squadra. Il suo nome è legato comunque alle vittorie di tutti i trofei messi in bacheca, dallo Scudetto alle Coppe. Erano probabilmente altri tempi da un certo punto di vista, la Dinamo aveva un discreto budget per la categoria, c’era una sorta di vuoto di potere con le grandi, che per una ragione o per l’altra erano in difficoltà o addirittura in Legadue, era più facile o comunque meno complicato far arrivare a Sassari giocatori di un certo lignaggio e spesso e volentieri, il dirigente ferrarese è stato in grado di scovare anche dei giovani talenti che sono stati valorizzati ed hanno poi preso il volo verso l’Eurolega.

Nelle ultime annate, le gerarchia del basket nazionale è cambiata, certi valori si sono ripristinati e si sono affacciate nuove importanti e ricche realtà, che hanno sostanzialmente fatto perdere “forza contrattuale” alla Dinamo. Così che anche fare il mercato si è rivelato complicato, con troppi salti nel buio, pochissime certezze e una serie piuttosto lunga di scommesse perse o comunque non vinte, se si vuole addolcire la pillola. E’ successo anche quest’anno. Pasquini non si è nascosto, si è preso la sua parte di responsabilità, ma probabilmente ha anche riflettuto sul fatto che tutte le cose, anche quelle più belle hanno un inizio e una fine e dopo tre lustri, probabilmente in accordo con la stessa società ha deciso di scrivere la parola fine, in quella che può senza dubbio essere definita, almeno finora, la parentesi più importante e vincente della sua carriera da General Manager.

Aldo Gallizzi

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