A Tissi zia Giovannina Marrosu compie cento anni
Ultimogenita, nonché unica donna, di sette figli, in gioventù ha lavorato come infermiera nell'ospedale psichiatrico di Rizzeddu
La comunità di Tissi si è riunita in un affettuoso abbraccio per celebrare un traguardo straordinario: il centesimo compleanno dell’amata zia Giovannina Marrosu. Ultimogenita, nonché unica donna, di sette figli, in gioventù ha lavorato come infermiera nell’ospedale psichiatrico di Rizzeddu per poi dedicare la sua vita alla famiglia a causa della sua salute cagionevole. Questo non le ha impedito di raggiungere l’importante traguardo, tra dittature, colonizzazioni, Seconda Guerra mondiale, nascita della Repubblica italiana, Guerra fredda, cambio di moneta, una pandemia e la successione di papi, re e regine. Cento anni di ricordi, resi indimenticabili grazie all’affetto e alla vicinanza di quattro figli, sei nipoti e due pronipoti.
La cerimonia di celebrazione si è tenuta ieri, con amici, familiari e membri della comunità che si sono riuniti per rendere omaggio a zia Giovannina. Il sindaco di Tissi, GianMaria Budroni, le ha consegnato un attestato di riconoscimento a nome della comunità, esprimendo parole di affetto e ammirazione. «Zia Giovannina rappresenta un esempio luminoso di forza, saggezza e amore per il prossimo – ha dichiarato il sindaco –. Siamo profondamente onorati di avere una persona così saggia tra noi, e celebriamo con gioia questo importante traguardo. Auguri alla nostra cara zia Giovannina per il suo centesimo compleanno. Che i prossimi anni siano colmi di salute, felicità e amore».








