La cultura della disabilità nella scuola e nell’università

Risale al 1977 l’abolizione delle classi speciali. Venerdì prossimo alla Camera di Commercio convegno promosso dalla UILDM di Sassari

 

LocandinaScuolaDisabilita.jpgSassari. Anche quest’anno la UILDM di Sassari risponde ad uno degli scopi associativi che è quello di promuovere iniziative utili per soddisfare i bisogni delle persone disabili, ritenendo inalienabile il diritto alla loro autonomia, al pieno sviluppo della personalità e alla partecipazione ad attività sociali, culturali, economiche e politiche. Un primo passaggio importante per facilitare il raggiungimento di tali diritti è svolto dalla scuola.

L’Italia è nota in tutto il mondo dal 1977, quando è stata promulgata la legge 517 che sancisce l’abolizione delle classi speciali e l’inserimento di alunne e alunni con disabilità nelle classi normali. Dagli anni Settanta ad oggi si è passati gradualmente dal concetto d’inserimento a quello d’integrazione degli studenti con disabilità. Questo processo ha dato attuazione al diritto allo studio anche per questi alunni ed ha implementato tutto quanto sia necessario a favorire la partecipazione e il rendimento, garantendo, in Italia, l’istruzione in ogni ordine e grado, dalla scuola dell’infanzia all’Università, come testimoniato pure dall’ampia produzione normativa. È, tuttavia, ancora necessario lavorare attraverso la formazione, l’istruzione e l’educazione per costruire la cultura dell’integrazione, cultura che permetta ai vari mondi che ruotano intorno alle persone disabili di comunicare su tutti i livelli dell’interazione.

Per questi motivi – spiegano gli organizzatori – abbiamo promosso il convegno “La cultura della disabilità nella scuola e nell’università”, con l’intento di riflettere sul concetto di cultura della disabilità: inteso non solo come accesso alla cultura per la persona disabile ma anche come formazione all’accoglienza delle persone disabili, parti integranti della diversità umana e dell’umanità stessa. La lezione magistrale di Francesco Fusca, ispettore emerito del MIUR, illustrerà la via italiana all’integrazione. Seguirà la relazione sul percorso formativo nelle scuole della provincia di Sassari di Giuseppe Fara, referente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Sassari per il sostegno alla persona e politiche giovanili. L’accoglienza degli studenti disabili nell’Università di Sassari sarà il tema della relazione di Stefano Sotgiu, delegato rettorale dell’Università di Sassari per la disabilità. Il diritto allo studio integrato all’esperienza di vita sarà l’argomento trattato da Francesca Arcadu, della UILDM di Sassari. L’intervento conclusivo sarà di Claudia Firino, assessora regionale della Pubblica Istruzione, Cultura e Sport.

Il convegno si svolgerà a Sassari venerdì 19 giugno nella sala della Camera di Commercio, in via Roma 74, con inizio alle 15,30.

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