Michele Azara: ‘Continuo a lavorare per la Sardegna’

Il consigliere regionale sassarese si augura che «le prossime pronunce dei massimi organi giudiziari ristabiliscano il risultato elettorale confermato dal Tar»

 

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Michele Azara

Lavorare per la gente del mio territorio e per la Sardegna è una scelta di vita che continuerò a portare avanti sia da consigliere regionale che da semplice cittadino.

Ho voluto combattere al fianco di Efisio Arbau, mio amico e compagno in tante battaglie politiche, contro una decisione profondamente ingiusta, che colpiva non solo me, ma anche le persone che mi hanno dato fiducia e che mi onoro di rappresentare in Consiglio Regionale.

In questi pochi giorni, in cui dentro il “palazzo” fretta e confusione sono state cattive “consigliere”, fuori ho respirato un grande senso di solidarietà ed un affetto che rafforzano la mia determinazione a continuare a lavorare per la gente, a dare voce ai tanti che vivono in condizioni di difficoltà e bisogno.

Spero che questa sia solo una parentesi, che le prossime pronunce dei massimi organi giudiziari chiuderanno definitivamente, ristabilendo il risultato elettorale così come stabilito dagli organi competenti e confermato dal TAR.

Comunque vada a finire questa triste pagina di storia del Consiglio regionale della Sardegna, non rimpiango di aver vissuto questa vicenda che mi ha insegnato tanto.

Penso che svegliarsi all’improvviso fuori dal palazzo e tornare così inaspettatamente nel mondo reale potrebbe essere una buona terapia ed un buon insegnamento per tutti i politici che siedono in Consiglio regionale.

Michele Azara

 

Sentenza sospesa, ritornano Arbau, Fenu, Azara e Sale. Il Consiglio di Stato dispone che i quattro consiglieri potranno ancora sedere nell’Assemblea sarda. Per il 26 agosto è fissata l’udienza per decidere sull’istanza cautelare. Il testo del decreto

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