Marilena Budroni: «Lavoriamo per Sassari»
La candidata sindaca di Autodeterminatzione si presenta agli elettori. «La città deve uscire dall’immobilismo in cui l’ha condotta il centrosinistra»

Sassari. Questa mattina (sabato) in piazza del Comune, sotto il busto di Giommaria Angioy, Marilena Budroni ha presentato la sua candidatura a prima cittadina di Sassari. La candidata è proposta da Autodeterminatzione e sostenuta da Progres, insieme a un’ampia parte di militanti e simpatizzanti di sinistra e di esponenti del mondo dell’associazionismo. «Il centrosinistra che ormai da 15 anni governa Sassari ha portato la città in un immobilismo politico da cui è necessario uscire. Mentre loro continuano a litigare per difendere il loro potere, noi lavoriamo per la città», ha detto Marilena Budroni, ricercatrice e docente nel Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari. Nel suo intervento ha spiegato le ragioni dell’impegno anticipando alcuni dei temi su cui si confronterà per la costruzione di un programma politico condiviso con le forze politiche e sociali. Nei prossimi giorni la presentazione quindi del programma vero e proprio.
Sono inoltre intervenute Caterina Tani, portavoce territoriale di Autodeterminatzione, Nadia Madeddu e Laura Sanna, attiviste impegnate nelle lotte per il lavoro, l’istruzione e i diritti.
L’intervista a Marilena Budroni. I temi della campagna elettorale e le priorità per Sassari.








