L’ex assessore regionale Nieddu lascia la Lega
«In Sardegna sono state fatte delle scelte che si sono rivelate rovinose». E attacca Solinas. La replica: «Rimaniamo orgogliosi del nostro movimento»
Cagliari. Mario Nieddu, ex assessore della Sanità nella Giunta Solinas, si è dimesso dalla Lega. «Salvini ha tradito per prima la promessa di un nuovo modo di fare politica, che è stata invece appaltata in maniera del tutto prona ed acritica al presidente Solinas e al Psd’Az», scrive Nieddu in una missiva inviata al segretario nazionale Matteo Salvini.
«In Sardegna sono state fatte delle scelte che si sono rivelate rovinose, con l’allontanamento di tantissimi militanti, senza che il tuo referente in Sardegna, Eugenio Zoffili, riuscisse a bloccare l’emorragia – attacca Nieddu –. Fino all’autodistruttiva cessione di sovranità, col tuo benestare. La gestione della Regione da parte di Solinas, ha rivelato tutta la sua problematicità senza alcuna possibilità da parte della Lega, seppure fosse l’azionista di maggioranza della coalizione, di contrastarne la deriva e far valere le proprie proposte».
Pronta la replica del coordinamento regionale della Lega Salvini Sardegna. «Chi in queste ore ha deciso di abbandonare la Lega lo ha fatto in libertà e a titolo personale – si legge in una nota –. Ne prendiamo atto, senza polemica alcuna, facendo loro gli auguri di miglior riuscita altrove. Noi rimaniamo orgogliosi del nostro Movimento che è solido e sano, del nostro leader Matteo Salvini, del lavoro che stanno facendo i nostri assessori in Giunta Saiu e Satta e del supporto del nostro deputato Dario Giagoni, dei tanti amministratori locali capaci, coraggiosi e onesti, degli instancabili militanti e dei cittadini che quotidianamente lottano, si impegnano per un ideale distante dall’interesse personale ma nell’esclusivo servizio della comunità».







