La Dinamo doma anche Venezia

I sassaresi superano i lagunari per 90-81 al termine di un match duro e combattuto

Gerald Robinson

La Dinamo costruisce un’altra pesantissima vittoria respingendo l’attacco di Venezia e imponendosi 90-81, al termine di un match durissimo e fisico con Spissu osannato ma che si fa male nel 3° quarto. Primo tempo tutto di marca Sassari ma la squadra di Bucchi non riesce a scappare, ci prova la Reyer nel 3° quarto ma il Banco è bravo a reagire colpo su colpo e a sorpassare con il migliore in campo Gerald Robinson, autore di 24 punti. Il playmaker americano con Gentile e Diop azzanna la partita, la Dinamo è pazzesca per intensità e palle vaganti, riesce addirittura ad arrivare a +14 poi Bramos difende almeno la differenza canestri. Al PalaSerradimigni finisce 90-81.

La Dinamo ha consegnato prima della partita una maglietta celebrativa Ca Semus prus de unu giogu a Marco Spissu, straordinario protagonista dei successi biancoblu con la conquista di Fiba Europe Cup e Supercoppa nel fantastico 2019.

La cronaca: Bucchi recupera Robinson dopo l’influenza e lo schiera insieme a Dowe, Jones, Bendzius e Stephens con Kruslin che parte dalla panchina. Spissu vuole esserci a tutti i costi ed è del match, partono in quintetto anche Granger, Parks, Willis e Watt con Venezia che ha grande atletismo e taglia fisica.

Grande partenza del Banco che difende molto aggressivo sporcando tutte le linee di passaggio, Stephens è preziosissimo, Sassari gioca di squadra e confeziona il primo mini allungo (8-0) e time out di Spahija. La Dinamo continua a giocare ad altissimo livello, grande ritmo ed energia, Venezia in difficoltà, fuori Spissu dentro Bramos, la Reyer segna solo dalla lunetta. Un antisportivo a Bendzius costa 5 punti in un’azione, i veneti tornano sotto (10-9). La Dinamo non si scompone e continua con il suo piano partita, circolazione di palla, 1vs1 e creazione del miglior tiro possibile. La difesa rimane sempre di alto livello, Venezia pesca dalla panchina, impatto di Bramos, Tessitori e Moraschini, ma è Diop che sfrutta al massimo il pick and roll per convertire 8 pesantissimi punti che valgono il 25-16.

Intensità playoff, Venezia vuole reagire, Diop è super ma commette 2 falli come Bendzius, Bramos è pazzesco, 8 punti con 2 triple, Ray attacca tutto, la Reyer torna in scia (29-23). Dopo il time out di Bucchi, Sassari reagisce ancora da grande squadra, Robinson entra completamente nel match, due penetrazioni e una tripla per il massimo vantaggio Dinamo sul 34-23, la Reyer reagisce ancora, bomba di Spissu e canestro di Bramos (34-28), altro time out di Bucchi. Sassari continua ad accelerare ma Venezia è bravissima a rispondere colpo su colpo, due triple di Parks e un canestro di Watt riportano la Reyer sul 40-39. Finisce il 1° tempo 44-43.

Venezia ritorna in campo molto determinata, Sassari fa più fatica ad attaccare e ha meno fluidità, la Reyer è micidiale in campo aperto, Parks schiaccia in contropiede il massimo vantaggio di Venezia dopo la bomba di Willis (49-54), costringendo Bucchi al time out. Il Banco segna solo 5 punti in 4 minuti e mezzo, il pubblico si arrabbia con gli arbitri, la Dinamo non capitalizza dalla lunetta, la squadra si innervosisce, Willis ancora in contropiede inchioda il +9, Bucchi deve ancora fermare il match (49-58). Sassari in grande difficoltà, tira fuori l’orgoglio, gli arbitri cambiano continuamente metro, Diop sfida Tessitori, si vive anche sugli errori dalla lunetta, il Banco prova a resistere (55-61 al 27’). Pazzesca intensità della Dinamo, Bendzius ci mette del suo, Venezia soffre l’aggressività del Banco, una tripla di Robinson sulla sirena vale il contro sorpasso al 30’ (62-61).

La Dinamo combatte su ogni possesso, Bendzius va un po’ fuori giri ma Sassari difende, Spissu si fa male, Gentile mette una tripla molto pesante,  Stephens corregge con il tap-in, Dowe con la zingarata, Dinamo che allunga al 71-64 con Spahjia costretto al time out. Robinson sostituisce Gentile con 4 falli e segna il 75-66 poi ancora Venezia brava a rientrare con una bomba Bramos (75-71). Venezia non muore mai, Robinson è fondamentale sul pick roll, innesca Diop che segna 19 punti ma esce per 5 falli. Lo stesso play prende un rimbalzo offensivo di capitale importante, Spahjia spende ultimo time out (83-76). Incredibile difesa della Dinamo che è tarantola, la squadra di Bucchi arriva anche sul 90-76 con una siderale tripla di Bendzius, due liberi di Brooks e una tripla di Bramos tengono Venezia sotto la doppia cifra di svantaggio dell’andata (90-81). Successo pesante per Sassari, il 6° nelle ultime 7 partite, PalaSerradimigni tutto in piedi per i Giganti, autori di un altro grande match.

Dinamo: Jones 4, Robinson 24, Dowe 12, Kruslin 7, Treier, Chessa, Stephens 12, Bendzius 8, Gentile 4, Raspino, Diop 19 All. Bucchi

Reyer: Spissu 3, Parks 12, Ray 3, Bramos 17, Moraschini 2, De Nicolao, Granger 7, Chillo, Brooks 2, Willis 10, Watt 12, Tessitori 13 All. Spahija

 

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