La Dinamo batte Stettino e si qualifica
Vittoria per 97-81 della squadra di Bucchi che prosegue il suo cammino in BCL. Tyree trascinatore con 26 punti. Nel prossimo turno i sassaresi pescano i francesi dello Cholet
La Dinamo supera Stettino al PalaSerradimigni per 97-81, ribalta il risultato dell’andata e prosegue il suo cammino in BCL passando il turno come terza classificata. Nel prossimo i sassaresi affronteranno i francesi dello Cholet. I sassaresi hanno meritato la vittoria con una prova di carattere che da continuità al successo con Brindisi. Trascinatore della serata l’americano Tyree che ha chiuso con 26 punti personali.
E’ la giornata da dentro o fuori, la Dinamo si gioca l’Europa. Per avere la certezza del superamento del turno serve prima di tutto ribaltare il -8 dell’andata. In caso di sconfitta o in caso di vittoria sotto i 7 punti la Dinamo sarebbe eliminata. Ma per il Banco al di la di tutto è importante trovare continuità di prestazioni e possibilmente di risultati per affrontare con migliori presupposti i prossimi difficili e delicati impegni di campionato.
La Dinamo sbaglia un paio di facili appoggi in avvio, Stettino è più efficace (2-5). Cappelletti da tre impatta (5-5) dopo 3 minuti di inseguimento, mentre McKinnie firma il sorpasso sempre dall’arco (8-7). Sassari ha un discreto impatto difensivo e riesce a creare problemi alla circolazione di palla ospite. McKinnie è ispirato e ha un avvio di personalità ma purtroppo commette subito due falli e Bucchi lo deve richiamare in panchina. Sassari va a +3, ma Meier la pareggia da fuori firmando il suo sesto punto. Ancora Meier va con la terza bomba in sei minuti. I biancoblù però hanno buona continuità offensiva e Gombauld li riporta a +2 (15-13), mentre Chara da sotto firma il +4 e una palla rubata e capitalizzata da Gombauld vale il 19-13. E’ un buon momento per i Giganti che con i punti dalla lunetta di Tyree toccano il massimo vantaggio (21-13 e +8 al 7°). E’ il momento in cui Sassari si inceppa e perde lucidità e in un amen Stettino pareggia e la ribalta con un break di 12-0 che stende il Banco e riporta sopra gli ospiti (21-25 a 1.10 dalla fine). Nell’ultima azione del quarto che termina (23-25) Diop prende una brutta botta sul viso ed è costretto a rientrare negli spogliatoi per sottoporsi alle cure del caso. Un primo quarto ben giocato dalla Dinamo che poi inspiegabilmente si addormenta negli ultimi due minuti, prendendo un parziale che ribaltata il punteggio.
Whittaker non sembra concentratissimo e nel giro di pochi minuti a cavallo dei due quarti commette altrettante ingenuità che lasciano abbastanza senza parole e lo sguardo di Bucchi è tutto un programma. La partita scorre con le due squadre appaiate (31-31 a 6.27). Kruslin da l’esempio in difesa aggredendo e rubando palla. Intanto rientra Diop, per fortuna per lui solo un piccolo taglio sul sopracciglio. La Dinamo entra subito in bonus, i fischi degli arbitri sono penalizzanti soprattutto per i sassaresi. Meier non ne sbaglia una da tre (5/5) e mini fuga ospite sul 35-40 a 2.12 dall’intervallo. Bucchi chiama logicamente un time out perchè la sua Dinamo ha perso lo smalto dei primi minuti in attacco e in difesa non riesce a contenere il tiratore Meier. Qualcosa cambia, i biancoblù producono un parzialino di 6-1 che li riporta a contatto (41-42) e questa volta è l’allenatore polacco a chiamare il minuto. Gentile dalla lunetta segna il nuovo +1, Nowakowski da tre ricaccia indietro Sassari ma a fil di sirena l’ottavo punto personale di Tyree manda le due squadre negli spogliatoi in parità sul 45-45.
Bucchi ripropone lo starting five con McKinnie che aveva iniziato molto bene ma che è gravato di due falli. Tyree la mette subito da fuori (48-45), mentre Meier inizia a sporcare leggermente le sue immacolate (o quasi) percentuali. Alla Dinamo serve maggiore continuità offensiva per provare a dare la spallata. Tyree segna il 14° punto ancora dai 6.75 (51-45). La difesa è solida e recupera l’ennesimo pallone, Stettino è in rottura prolungata, Chara segna da fuori (54-45). L’asse Tyree – Gombauld confeziona il massimo vantaggio +11 (58-47) che costringe coach Miloszewski al time out, più o meno a metà del terzo periodo. Con il quintetto base Sassari ha una marcia in più. Chara firma il 63-61 (nuovo massimo vantaggio) poi perde un pochino di lucidità e coach Bucchi rimette dentro Whittaker e Diop. Stettino moltiplica gli sforzi in difesa per provare a rientrare e rosicchia 4 punti (63-55) con Bucchi costretto ad un nuovo minuto di sospensione. Ora Sassari ha sul parquet, Whittaker, Gentile, Treier, Charalampopoulos e Diop. Nowakowski infila dalla distanza il 66-58, a Diop viene fischiato un dubbio fallo in attacco, Whittaker ha una fiammata, ruba palla vola in contropiede, realizza e porta a casa anche il fallo che vale il gioco da tre punti e il 71-58 (+13 e nuovo massimo vantaggio). Il terzo quarto è appannaggio del Banco che lo chiude in vantaggio di 13 punti sul 73-60.
Nei primi minuti dell’ultimo quarto le distanze rimangono immutate, e oscillano fra i dieci e i tredici punti. Meier riscalda la mano dall’arco, ma gli risponde il neo papà Kruslin (80-67). Il mini break di 4-0 riporta gli ospiti a -9 sull’80-71 a 6.06 dalla fine e arriva immediato il time out per i sassaresi. Stettino segna il -7 riavvicinandosi pericolosamente e difende molto forte, creando non pochi problemi all’attacco biancoblù che non trova più sbocchi. La tripla di Treier è pesantissima e vale il +10, poi arriva una gran difesa che porta all’infrazione di 24 secondi i polacchi. Mancano meno di 4 minuti. Rientra Cappelletti per Whittaker. Tyree prende il motorino e schiaccia il +12 (85-73). Tyree stoppa Matczak, Gentile capitalizza l’assist di un caldissimo Tyree e il Banco vola a +14 (87-73). Mancano 2.47 e in questo momento Sassari vede la qualificazione. Tyree è incontenibile e mette il 24° punto personale. Stettino non si arrende (90-75), Diop lotta come un leone, prende e da sportellate (91-75). Gli ultimi due minuti sono sporchi e frammentati dai falli, con viaggi in lunetta da ambo le parti ma la Dinamo tiene, vince 97-81 e supera il turno.
Dinamo Banco di Sardegna – King Szczecin 97-81
Progressione punteggio: 23-25 / 45-45 / 73-60 /
Arbitri: Ciulin (Romania), Baki (Turchia), Deman (Francia)
Dinamo: Cappelletti 5, Gandini, Treier 8, Tyree 26, Kruslin 3, Whittaker 7, Raspino, Gentile 11, Diop 3, Gombauld 15, McKinnie 5, Charalampopoulos 14. All. Piero Bucchi
King Szczecin: Woodson 5, Labinowicz, Mazurczak 19, Matczak 4, Borowski 7, Meier 18, Udeze 4, Nowakowski 17, Zolnierewicz 6, Zmudzki, Cuthbertson 1. All. Arkadiusz Miloszewski
Arkadiusz Miloszewski (coach Stettino): « Congratulazioni a Sassari, hanno voluto più di noi la vittoria. Il dato chiave sono le 25 palle perse complessive, difficile vincere così. Loro sono stati bravi a metterci in difficoltà soprattutto nel secondo tempo, ci hanno fatto perdere lucidità »
Vasilis Charalampopoulos: « Soddisfatti per la vittoria, abbiamo tirato col 50% da tre, significa che abbiamo preso buoni tiri. Quella di stasera è un’ottima lezione per tutti, bisogna partire dalla difesa è quello che dobbiamo fare per poi correre e trovare buoni tiri. E’ il momento di capire come dobbiamo giocare, questa partita ci indica la strada, se giochiamo aggressivi e corriamo possiamo vincere le partite »
Piero Bucchi: « Congratulazioni ai ragazzi, hanno giocato molto bene, la difesa aggressiva ci ha dato la possibilità di correre. Ora con la squadra al completo stiamo trovando gli equilibri che servono. Spero che questa partita ci dimostri come dobbiamo giocare per il resto della stagione. L’obiettivo era di passare il turno e l’abbiamo raggiunto, questo è importante. Voglio ringraziare il pubblico, che con me è sempre stato affettuosissimo, il coro che hanno fatto per me voglio girarlo ai ragazzi, ma il supporto personale del pubblico non posso nascondere che mi abbia fatto davvero piacere » .
Aldo Gallizzi






