La Torres sconfitta 2-0 sul campo della Reggiana

Due reti subite in cinque minuti nel primo tempo condannano i rimaneggiati rossoblù alla battuta d’arresto dopo sei risultati utili consecutivi. Le dichiarazioni di Alfonso Greco

Una Torres a corto di uomini e troppo vulnerabile in fase difensiva, perde 2-0 al Mapei Stadium di Reggio Emilia, interrompendo a sei la striscia di gare senza sconfitte. A condannare i rossoblù è stato l’uno/due emiliano firmato da Scipos e Portanova fra il 35′ e il 40′ del primo tempo. Quello andato in scena a Reggio Emilia, è stato un match gradevole, specie nella prima frazione, con spazi e occasioni da rete da ambo le parti. A gridare vendetta per i sassaresi ci sono sicuramente le tre ghiotte opportunità capitate, tutte nel primo tempo a Zecca, Di Stefano (palo pieno) e Berto. In generale i rossoblù sono piaciuti nello sviluppo della manovra, ma hanno concesso troppo in fase difensiva. Se è infatti vero che il portiere di casa Furlan è stato probabilmente il migliore in campo, non è stato da meno Zaccagno, che in due o tre circostanze ha salvato la sua squadra dal terzo gol. La proverbiale solidità del pacchetto arretrato rossoblù, autentico marchio di fabbrica della gestione Greco, è purtroppo un lontano ricordo, ma è stata la fase difensiva a non convincere. Si è sentita oltremodo, l’assenza di Scotto che è il primo difensore della squadra con il suo pressing. a catena il resto della fase difensiva è stato deficitario, esponendo i difensori a grossi rischi. A questo proposito Antonelli e Berto stanno facendo gli straordinari e quest’ultimo sta forse un tantino accusando un calo di lucidità, mentre Scaringi, oggi alla prima da titolare dopo una lunga assenza, non è chiaramente ancora al top e ci ha messo del suo in entrambe le reti subite.

Oggi c’è comunque da dire, che Greco aveva a disposizione solo 15 giocatori di movimento e le soluzioni a gara in corso erano veramente ridotte al lumicino. La sconfitta è giunta in un momento di grande difficoltà da questo punto di vista e gli va dato il giusto peso, senza drammi.

Già detto della sequela impressionante di infortuni con Scotto (spalla fuori 3 settimane), Liviero (affaticamento muscolare) e Lunghi (lesione di primo grado al bicipite femorale sinistro con stop minimo di 3 settimane) che si sono aggiunti agli indisponibili di lungo corso Sorrentino, Nunziatini e Pennington, mister Greco deve fare di necessità virtù con soli 15 giocatori di movimento a disposizione per mettere in campo un undici degno di tal nome. Così, con Scaringi per la prima volta titolare, la linea difensiva è completata da Zaccagno, Berto e Antonelli, chiamati ancora una volta a fare gli straordinari. In mediana Brentan, Mastinu e Masala, con Zecca e Corsinelli sulle corsie e Bunino e Di Stefano davanti. In panca, con il secondo portiere Tirelli, i soli Giorico, Kebbeh, Carboni, Zanandrea e Sotgiu.

Dopo due minuti esatti la Torres ha sul destro di Zecca l’occasione per sbloccarla subito, ma l’esterno rossoblù non riesce ad inquadrare lo specchio da pochi passi. L’inizio è vivace e la reazione della Reggiana arriva dopo un minuto, con Girma la cui conclusione viene deviata in angolo da un difensore rossoblù.

Al 9′ grande opportunità per i padroni di casa: Sipos raccoglie e gira al volo di destro un cross di Rover, ma non è fortunato, perchè la sua conclusione sfila a lato di pochi centimetri. Il botta e risposta però arriva anche in questo caso, con Bunino chiuso da un difensore un attimo prima del tiro in porta, quasi a tu per tu con Furlan. Di Stefano e Masala provano poi la doppia conclusione guadagnando una battuta dalla bandierina che non da esiti. Al 13′ Reggiana pericolosa ancora con Sipos, impreciso il suo colpo di testa ravvicinato. Inizio davvero ricco di emozioni, da ambo le parti.

Al 16′ Masala ben imbeccato, scappa sulla sinistra, si accentra, prepara la conclusione di destro, che però risulta troppo debole e viene controllata in due tempi dall’estremo difensore granata.

Al 19′ clamoroso palo colpito da Di Stefano. L’attaccante siciliano scarica un destro secco dai 20 metri che rimbalza in pieno sul sostegno alla destra di Furlan e ritorna in campo. L’azione poi sfuma.

Lorenzo Di Stefano (credits ufficio stampa Reggiana)

Quella che si sta vedendo al Mapei Stadium, dal punto di vista della manovra offensiva è comunque un’ottima Torres, magari non altrettanto puntuale nella fase difensiva, dove sono diversi gli spazi lasciati alle incursioni reggiane. A ridosso della mezzora, i padroni di casa si affacciano varie volte dalle parti di Zaccagno, ma mancano di precisione o nell’ultimo passaggio o nelle finalizzazioni. E’ comunque un buon momento per la squadra di Tesser, che mette in fila anche una serie di battute dalla bandierina.

Al 33′ ci prova Bonetti dal limite con un mancino schiacciato sul quale Zaccagno non ha problemi.

GOOL REGGIANA AL 35′. Sipos 1-0. Era nell’aria, i rossoblù da qualche minuto stavano soffrendo. L’attaccante di casa gira benissimo di testa alle spalle di Zaccagno, un perfetto traversone di Rover da destra, anticipando nettamente Scaringi. Per Sipos è l’ottavo gol in campionato.

La Torres non ci sta e ha una reazione rabbiosa. Berto però da un metro calcia addosso a Furlan, che respinge di puro istinto, salvando la propria porta dalla capitolazione.

40′ RADDOPPIO REGGIANA, Portanova al 40′. 2-0. Difesa rossoblù messa male, Portanova dribbla Scaringi che gli lascia troppo spazio e segna il suo quarto gol stagionale con un destro che supera il portiere sassarese. Micidiale uno-due dei padroni di casa. Torres distratta dietro e poco cinica davanti.

Viene concesso un solo minuto di recupero, nel quale il punteggio non cambia. Si va dunque negli spogliatoi con la Torres sotto di due reti. Un risultato severo rispetto a quanto visto in campo, se si considerano anche il palo colpito da Di Stefano sullo 0-0 e l’occasionissima per il pareggio fallita da Berto a tu per tu col portiere, poco prima che la squadra di casa raddoppiasse. Senza considerare la ghiotta chance non sfruttata da Zecca in apertura di gara. La Reggiana, dal canto suo, dopo aver peccato di precisione nella prima parte, ha piazzato un uno-due taglia gambe nel giro di 5 minuti fra il 35′ e il 40′, complice una fase difensiva rossoblù che ha concesso troppo per tutta la prima frazione e alla fine è stata giustamente punita.

Secondo tempo

La squadra di Tesser riparte con determinazione, perchè sa che il match non è ancora chiuso, specie dopo le occasioni avute dalla Torres nella prima frazione. I reggiani sono anche chiaramente galvanizzati dal doppio vantaggio e giocano con la mente più libera.

Al 56′ Furlan salva ancora, questa volta su Bunino che aveva ben indirizzato di testa verso la porta. La Torres nel tentativo di accorciare le distanze lascia grandissimi spazi alle ripartenze dei padroni di casa.

Allo scoccare dell’ora di gioco, arrivano i primi cambi. Greco richiama Scaringi (non positiva la sua prova dopo la lunga assenza) e inserisce Zanandrea.

Al 62′ Zaccagno respinge a mani aperte una botta di Portanova, sempre molto incisivo e pericoloso.

Torres ancora poco fortunata al 65′: il piazzato di Brentan dal limite sfiora l’incrocio a portiere battuto. Sul capovolgimento di fronte, Zaccagno ipnotizza Scipos a tu per tu e salva la propria porta dalla rete che probabilmente avrebbe chiuso la contesa.

Al 72′ Greco getta nella mischia Carboni, l’unico giocatore offensivo che ha a disposizione. A cedergli il posto un’impalpabile Bunino.

I sassaresi spingono alla ricerca del gol che riaprirebbe la gara battendo 4 corner consecutivi. Sull’ultimo Furlan respinge quasi sulla linea di porta il tentativo di Di Stefano.

A tre minuti dal 90′ ci prova anche il neo entrato Carboni da lontanissimo, senza fortuna. La Reggiana è tutta racchiusa nella propria metà campo, i rossoblù faticano a trovare sbocchi.

Al 91′ Masala su punizione la indirizza all’incrocio, ma Furlan sembra Donnarumma e salva anche questa. Il portiere salva anche 30 secondi dopo sempre su Masala. E’ l’ultima emozione della partita, che interrompe la striscia positiva, condannando la Torres alla sconfitta.

Alfonso Greco (credits ufficio stampa Reggiana)

Le dichiarazioni di Alfonso Greco: ” Credo che la squadra abbia prodotto diverse occasioni sia nel primo che nel secondo tempo. Il palo di Di Stefano, la punizione di Masala e tante altre. Purtroppo a squadre come la Reggiana, con individualità importanti, bisogna concedere poco o niente perché hanno giocatori esperti e concreti che ti puniscono, vedi Sipos e Portanova. Fase difensiva? Giocavamo contro una squadra forte con grandi individualità che qualcosa la creano sempre. Lunghi ha rimediato una lesione al bicipite femorale e dovremo fare a meno di lui per tutto il mese, mentre Liviero è recuperabile per la prossima settimana. La classifica comunque ci sorride e dovremo essere bravi nel fare una bella gara già subito in casa con il Guidonia che è un altro avversario di spessore e a cui dovremo concedere molto poco”.

 

Reggiana – Torres 2-0

Reti: 35′ Sipos, 40′ Portanova

Reggiana: Furlan, Rover, Jonsson, Cavion (90′ Vallarelli), Quaranta; Sipos (90′ Henry), Bonetti, Marcon (60′ Libutti), Girma (68′ Cavaliere), Portanova, Lepri (68′ Battistini). A disposizione: Borriello, Sorzig, Crisetig, Henry, Basili, Vallarelli, Bertagnoli, Tessitori, Ezinwa. Allenatore Attilio Tesser

Torres: Zaccagno 7, Berto 5,5, Brentan 6 (84′ Giorico sv), Di Stefano 6, Masala 6,5, Mastinu 6,5, Bunino 5,5 (72′ Carboni 6), Corsinelli 6,5, Antonelli 6, Scaringi 5 (60′ Zanandrea 5,5), Zecca 5,5. A disposizione: Tirelli, Sotgiu, Kebbeh. Allenatore Alfonso Greco

Arbitro: Giosuè Ambrosino (Torre del Greco)

Ammoniti: 15′ Bonetti, 51′ Zecca, 90+5 Quaranta

Spettatori: 6603

Aldo Gallizzi

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