La Dinamo gioisce di fronte ai propri tifosi
I sassaresi trascinati da Grande e Nze ritrovano la vittoria che al PalaSerradimigni mancava dal febbraio scorso. Cento battuta 80-70. I commenti di coach Vitali e di Grande
La Dinamo batte una coriacea Cento 80-70 e interrompe la serie negativa che in casa andava avanti dallo scorso febbraio. I sassaresi l’hanno vinta due volte: in vantaggio di 15 lunghezze a metà gara, si sono fatti raggiungere a causa di un approccio al terzo quarto molto negativo, per poi trovare il nuovo allungo, grazie alla ritrovata intensità difensiva e ai canestri di Alessandro Grande, top scorer biancoblù con i suoi 22 punti. Ancora una volta comunque i sassaresi confermato di avere grande cuore e di saper reagire alle difficoltà, che puntualmente si sono presentate nell’arco dei 40 minuti. Parlando dei singoli, oltre a Grande, ottima la prestazione di Bryce Nze che è andato vicinissimo alla doppia/doppia, firmando 8 punti e 10 rimbalzi. Molto bene anche Flood, sempre più dentro i meccanismi di squadra e importanti segnali di crescita di Nobili, che ha comunque dovuto ancora una volta fare i conti con i falli. Importanti i rientri di Michele Vitali e Riccardo Pisano, che hanno allargato il ventaglio delle soluzioni a disposizione del coach, incidendo entrambi nel match, specie il primo che ha chiuso con 11 punti e ha portato grande intensità difensiva. Questo ha fatto si che la giornata poco brillante di Monaldi non avesse conseguenze negative sulla squadra.
Finalmente Dinamo al completo, o quasi. Manca infatti il solo Kajami Keane, dopo i rientri di Pisano e Michele Vitali che oggi, per la prima volta in campionato sono a disposizione del loro coach. Agli ospiti invece manca la punta di diamante, lo statunitense Stacy Davis, infortunato.
Luca Vitali propone uno starting five con: Monaldi, Flood, Riismaa, Aromando e Nze. Cento parte con Woodson, Tarallo, Montano, Conti e Moretti. Dopo un paio di errori è Woodson a segnare il primo canestro di serata. Il Banco concede qualcosa di troppo a rimbalzo offensivo, facendosi sorprendere dalla reattività degli ospiti (4-6). La tripla di Grande dopo 5 minuti da il primo vantaggio alla squadra di casa (11-10). Nel frattempo, dopo poco più di sei minuti, Nobili è già gravato di tre falli, a conferma delle difficoltà del giovane lungo sassarese in questo primo scorcio di stagione. Ovviamente coach Vitali è costretto a toglierlo dal parquet. La gara è equilibrata, con le due squadre che rispondono colpo su colpo ai rispettivi canestri. Ancora Grande dalla distanza firma il primo mini allungo (19-15 all’8′). La bomba di Pisano e il canestro da sotto di Nze danno spessore allo strappo (24-17 +7) con il conseguente time out chiamato da coach Bonacina. Il solito Woodson riavvicina gli ospiti con il primo quarto che va in archivio sul punteggio di 24-20 per i biancoblù. Nze e Grande sono i top scorer di casa con 6 punti a testa. Dalla parte opposta, Woodson è a quota 7, Conti a 6 e Tanfoglio a 5.
Secondo quarto: Sassari aumenta gradualmente l’intensità difensiva, mettendo qualche sassolino negli ingranaggi offensivi degli ospiti. Coach Vitali è bravo a sfruttare una panchina finalmente lunga e a far ruotare i suoi uomini per mantenere alta proprio l’intensità. Il banco tocca il +9 (29-20), che diventa +10 grazie alla terza bomba di Alessandro Grande, che dopo qualche secondo lascia il posto a Monaldi, salutato dagli applausi scroscianti del pubblico del PalaSerradimigni. Nze ha bisogno di qualche minuto di riposo, perciò rientra Nobili. Flood firma il +12 in penetrazione, poi Nobili fa una bella difesa che frutta un’infrazione di passi avversaria e una palla recuperata. Ancora Flood da tre, realizza il +13 (37-24 al 14′). L’irlandese è in gas, segna ancora (settimo punto personale) e ritocca il massimo vantaggio portandolo a 15 punti. Bonacina vede i suoi in grave difficoltà e si gioca un altro minuto di sospensione alla metà esatta del secondo periodo. Dopo il time out, gli ospiti si ricompattano e limano qualcosina grazie ai punti del vivace Montano, approfittando anche di un momento di disconnessione della Dinamo, confermato dai due minuti di sospensione chiesti in rapida successione da coach Vitali (41-32). Michele Vitali ringhia in difesa su Woodson e punge in attacco firmando 5 punti consecutivi che rilanciano i suoi (47-32 al 19′). E’ anche il punteggio con il quale si va al riposo, perchè la tripla di Aromando va a segno, ma arriva fuori tempo massimo. Nel secondo quarto i sassaresi sono cresciuti tanto in difesa, rendendo la vita difficilissima agli emiliani e hanno di conseguenza trovato fluidità in attacco e varietà di soluzioni. Miglior marcatore a metà gara Alessandro grande con 11 punti, unico giocatore in doppia cifra. Dopo un avvio faticoso a rimbalzo, la Dinamo ha preso decisamente il controllo con 23 rimbalzi totali contro 10. Già detto di Grande (4/4 dal campo e 4 assists), bene anche Nze con 5 rimbalzi tirati giù e 6 punti a referto.
Terzo quarto: il Banco non inizia intenso e Cento costruisce un mini break di 6-0 che riporta lo svantaggio sotto la doppia cifra e costringe il coach dei Giganti a spendere un minuto di sospensione (47-38) dal quale i suoi non escono benissimo, perdendo palla con Nze. La chiave è l’intensità: quando il Banco ce la mette, per gli avversari diventa difficile, viceversa la superiorità sassarese non emerge e la Dinamo diventa una squadra vulnerabile. Cento dal canto suo aumenta l’intensità difensiva, Montano segna il -7 per i suoi, riaprendo completamente la partita. Il parziale aperto per Cento è di 8-0, con la Dinamo che non ha ancora trovato il canestro nel terzo quarto. Woodson realizza da casa sua, allungandolo a 11-0 (47-43). Lo interrompe finalmente Vitali da tre dopo più di 5 minuti di gioco. Flood nel frattempo commette il suo terzo fallo personale e va a raggiungere così, Nze e Nobili. Fra gli ospiti tre falli li hanno Montano e Tarallo. Il vantaggio biancoblù, dopo la forte emorragia si stabilizza sui 5 punti. Sassari si mette a zona e Tarallo la buca dall’arco. La transizione dopo una palla recuperata vale il -2 (54-52) che diventa parità ancora con la recuperata e il canestro di Moretti a quota 54. La Dinamo è in bambola totale e non riesce più a trovare il bandolo della matassa. Flood prova a sbrogliarla da tre, raggiungendo quota 10 nel tabellino personale, imitato da Nobili. Sassari così, dopo aver sudato freddissimo, ritrova un pizzico di fiducia e chiude il terzo periodo sopra di sei, sul 60-54.
Ultimo quarto: Nobili scherma bene Woodson costringendolo all’ennesima forzatura, tarallo commette il quarto fallo e manda Brooks in lunetta, per un 2/2 che vale il +9 sul 63-54. L’americano lascia poi il posto ad Aromando, mentre Flood commette il quarto fallo e viene sostituito da Monaldi. Grande, sempre lui, la mette dai 6.75 (66-56). Qualche fischio degli arbitri, lascia quantomeno perplessi. La schiacciata liberatoria di Aromando quando il cronometro indica 6:42 dalla fine, è una bella botta per il morale degli ospiti, che ripiombano al freddo a -12 sul 68-56. Bonacina chiama un time out. Montano commette un ingenuo fallo tecnico ed è costretto a lasciare la partita, per raggiunto limite di penalità personali. Una volta riacceso l’interruttore in difesa, la Dinamo è riuscita a dare un’altra spallata agli avversari a conferma di quanto scritto in precedenza. Cento comunque non molla la presa e da fondo a tutte le sue ultime energie per riacciuffare per i capelli una partita che ha visto l’inerzia ritornare dalla parte di Sassari. Il 22 esimo punto di Alexander the Great è pesantissimo (76-65), anche se Woodson, nonostante la febbre a 38°, continua a tenere accesa la speranza per i suoi. E’ però l’appoggio alla tabella da sotto di Aromando, su assist dell’ottimo Nze a scrivere la parola fine su una partita vinta meritatamente dal Banco, che mercoledì prossimo cercherà il bis sempre di fronte ai propri tifosi contro Rimini.
Luca Vitali: “Volevo ringraziare i tifosi, perchè si è percepito un inizio di connessione, credo sia una cosa molto importante per Sassari in generale e poi per noi, quindi li ringrazio e li aspettiamo numerosi mercoledì. Riguardo alla partita, faccio i complimenti ai ragazzi perchè stanno crescendo, abbiamo giocato un primo tempo di alta intensità difensiva e offensiva. La squadra sta dimostrando giorno dopo giorno di saper affrontare le difficoltà, saper reagire e mantenere la calma. Nel terzo quarto abbiamo calato la qualità dell’esecuzione offensiva, se abbassi il livello di intensità e la qualità, chiunque ti punisce. Cento ha preso fiducia ed è rientrata. Abbiamo tanto margine per pulire certe situazioni come alcuni punti concessi facilmente ma nel complesso per essere la prima partita che giochiamo tutti insieme, sono molto contatto. Nobili? Al di la dei falli ha fatto una partita in crescita, ha bisogno di stare in campo. La mia tranquillità in panchina? In generale come sapete, credo molto nei miei ragazzi sia a livello umano che tecnicamente, ho fiducia ed è per questo che sono tranquillo perchè credo che anche determinati errori facciano parte di un processo di crescita”. Fin dal primo giorno i ragazzi hanno seguito le indicazioni e quello che è il nostro mantra, con la squadra al completo questo viene meglio. La prestazione di Nze? Abbiamo dei lunghi che sono molto intelligenti e che hanno una buona capacità di passare la palla, come del resto tutti i giocatori di questa squadra. Bryce facilita il gioco di un esterno, l’esterno facilita il lungo e questo porta benefici. Vitali e Pisano? Si sono fatti trovare pronti, sono contento delle loro prove”.
Alessandro Grande: “Siamo molto contenti di aver vinto di fronte al nostro pubblico, partita costante, anche oggi ci ha dimostrato quanto sia difficile il campionato. Noi prendiamo il lato positivo siamo stati bravi a riprendere il controllo e a vincerla. Come ha detto il coach, quando abbassiamo l’intensità subiamo e anche oggi è successo così. Andiamo avanti con fiducia, il coach ci trasmette fiducia e idee chiare. Per quanto mi riguarda il coach da fiducia a tutto il gruppo, ognuno mette in campo le sue caratteristiche, siamo una squadra lunga, per la prima volta oggi siamo stati in dieci, dobbiamo semplicemente farci trovare pronti”.
Dinamo Banco di Sardegna – Sella Cento 80-70
Parziale quarti: 24-20 / 47-32 / 60-54
Dinamo Banco di Sardegna: Nze 8 (10 rimbalzi), Flood 10, Grande 22 (6 assists), Pisano 3. Nobili 5, Brooks 6, Riismaa 6, Monaldi, Vitali 11, Aromando 8. Allenatore Luca Vitali
Sella Cento: Woodson 20, Tanfoglio 10, Conti 11, Piccirilli 7, Munari, Montano 7, Tarallo 3, Sinani, Moretti 12, Giombini. Allenatore Andrea Bonacina
Arbitri: Angelo Caforio, Gabriele Occhiuzzi, Tommaso Mammola
Aldo Gallizzi









