Il festival Trimpanu celebra la Sardegna
Il 21 e 22 maggio la decima edizione. Da Elena Ledda ai Cordas et Cannas, dal Tama Trio al giovane DuoTrio. E il 28, al Vecchio Mulino, un convegno-concerto sul canto sardo

Sassari. Da dieci anni il Festival Trimpanu ha portato in Sardegna i suoni più caratteristici dei popoli del Mediterraneo, passando per la musica celtica, le tradizioni balcaniche e l’America Latina. Questa volta, per celebrare il suo primo decennale, Trimpanu guarda soprattutto all’isola in cui è nato e cresciuto, con due serate – oggi (giovedì 21 maggio) e domani (venerdì 22 maggio), sempre alle 21 – che inonderanno di musica piazza d’Italia con autentiche eccellenze della nostra musica: da Elena Ledda ai Cordas et Cannas, fino a progetti più recenti, dal Tama Trio di Mauro Palmas (con Nando Citarella e Pietro Cernuto) al giovane DuoTrio di Carlo Doneddu e Vanessa Bissiri.

Non mancherà un momento per riflettere e confrontarsi: a festival concluso, il 28 maggio, i locali del circolo enogastronomico Il Vecchio Mulino (in via Frigaglia 5, a Sassari) ospiteranno alle 19 un convegno-concerto che vedrà impegnati etnomusicologi di fama internazionale sul tema “La poesia sarda attraverso il canto a tenore”. La performance sarà affidata al Tenore San Gavino di Oniferi.
Ma adesso l’attesa è tutta per il festival. Il ruolo di star della prima serata (giovedì) spetta di diritto ai Cordas et Cannas, che celebrano a loro volta una carriera lunga 35 anni. Un impegno costante che li ha portati ben oltre i confini dell’isola, sia musicalmente che geograficamente, con un obiettivo ben preciso: quello di raccontare la propria terra in maniera sempre nuova, per creare incontri e contaminazioni da cui far nascere nuova musica. In questa occasione il pubblico troverà il sound ancora più coinvolgente di una formazione rinnovata guidata dal cantante e polistrumentista Francesco Pilu.
Quando lo storico gruppo iniziava a tenere i primi concerti, probabilmente i componenti del DuoTrio stavano muovendo i primi passi, letteralmente. È quasi un confronto fra generazioni quello che vedrà salire sul palco, in apertura della prima serata, Carlo Doneddu (chitarra) e Vanessa Bissiri (voce), che accompagneranno il pubblico in una rilassante passeggiata, e qualche cenno di danza, tra le musiche del Sud America, da Caetano Veloso a Marisa Monte.

La serata finale, venerdì 22 maggio, non può che ospitare una delle gemme più luminose del canto sardo: Elena Ledda, voce forte e appassionata dei tanti volti che le melodie tradizionali dell’isola hanno saputo assumere in zone diverse lungo i secoli. La cantante sarà a Trimpanu con il suo gruppo più longevo, che da sempre include Mauro Palmas. E proprio il mandolista sarà anche al centro del primo set della serata con il suo trio Tama, accanto alla voce di Nando Citarella e agli strumenti a fiato di Pietro Cernuto. Un progetto in cui Sardegna e Sicilia incontrano Napoli, regalando nuove forme a melodie che affondano la loro storia in tutto il Mediterraneo.
Il Festival, organizzato dall’Associazione Kuntzertu in collaborazione con il Comune e l’assessorato alle Culture, è inserito ancora una volta fra gli eventi legati alla Cavalcata Sarda, a conferma di una formula che si è rivelata vincente.
Di seguito, il programma.
TRIMPANU – DECIMO FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA ETNICA
PROGRAMMA
Giovedì 21 maggio – Piazza D’Italia – 21:00
DUOTRIO
(Carlo Doneddu e Vanessa Bissiri)
CORDAS ET CANNAS
Francesco Pilu – voce, flauto, armonica a bocca, launeddas, sulittu, organetto, trunfa
Bruno Piccinnu – percussioni, voce
Lorenzo Sabattini – basso
Sandro Piccinnu – batteria
Gianluca Dessì – mandola, chitarra
Alain Pattitoni – chitarre
Venerdì 22 maggio – Piazza D’Italia – 21:00
TAMA TRIO
Mauro Palmas – mandola, liuto cantabile
Pietro Cernuto – zampogna, friscalettu, voce
Nando Citarella – voce, tamburello, tammorra
ELENA LEDDA
Elena Ledda – voce
Mauro Palmas – mandola
Marcello Peghin – chitarre
Silvano Lobina – basso
Simonetta Soro – voce
Andrea Ruggeri – batteria, percussioni







