Tre euro addebitati a cittadini con disagio mentale
È la cifra trattenuta da Unicredit sui bonifici versati dal Comune di Sassari. La segnalazione di Francesca Arcadu (Città Futura)
Sassari. A breve dovrebbe tutto risolversi ma intanto fioccano le segnalazioni. La cifra non è elevata, anzi irrisoria, ma ciò che lascia allibiti e anche avviliti è il principio, che davvero si fa fatica a comprendere. L’Amministrazione comunale versa a favore di persone con disabilità o disagio mentale delle somme che servono per l’assistenza o per cure mediche, come previsto dalle leggi 162 e 20. Recentemente però dai bonifici erogati ai beneficiari e alle famiglie sono stati prelevati, anzi trattenuti, tre euro. La situazione è stata portata all’attenzione del Consiglio comunale da Francesca Arcadu, capogruppo di Città Futura. Sembrerebbe che il prelievo indebito della somma sia da attribuire al servizio di tesoreria del Comune, ovvero vada imputato all’Unicredit che fa gravare sugli utenti le spese per l’operazione bancaria, anche se questo non è previsto nel capitolato. Pare inoltre che tutto questo sia accaduto altre volte, ricorda Francesca Arcadu, che aggiunge: È evidente come sia ingiusto prelevare anche un solo centesimo da fondi destinati all’assistenza che spettano ai beneficiari, non solo ingiusto ma proprio vietato data la natura sociale dell’operazione e della somma erogata.
Immediata la risposta dell’assessore alle Finanze e ai Tributi Simone Campus, che ha spiegato di essere in possesso di un intero fascicolo di richiami e segnalazioni, e verranno presi al più presto gli opportuni provvedimenti. Un rapporto non semplice in ogni caso con Unicredit. Basti pensare, ha ricordato l’assessore Campus, che per chiarimenti l’Amministrazione deve mettersi in contatto telefonico con la sede di Palermo.







