Eventi di fine anno, nuovi voucher dalla Camera di Commercio di Sassari
In totale risorse per 200mila euro. Sono destinati ad associazioni imprenditoriali e a Centri Commerciali Naturali regolarmente iscritti all'elenco regionale

La Camera di Commercio di Sassari sostiene anche per questo dicembre imprese e Centri Commerciali naturali con voucher destinati agli eventi di fine anno. Sono infatti previsti finanziamenti per un totale di 200mila euro. L’obiettivo fondamentale è mettere a disposizione un fondo specifico per progetti di sostegno durante il periodo cruciale delle festività, che si estende da dicembre 2025 a gennaio 2026. Il commercio di prossimità e l’artigianato vengono così riconosciuti come pilastri dell’identità e dell’economia urbana, mirando a rivitalizzare le vie dei centri urbani e a favorire un maggiore afflusso di pubblico.
Vengono espressamene escluse le singole imprese. L’intervento è rivolto in via esclusiva a Centri Commerciali Naturali regolarmente iscritti all’elenco regionale o ad associazioni imprenditoriali (ma anche semplici associazioni culturali senza scopo di lucro nei piccoli comuni). Questo approccio incoraggia la presentazione di un unico progetto per centro urbano, massimizzando l’impatto e il valore della collaborazione tra gli attori economici, culturali e sociali del territorio. I soggetti finanziabili devono avere sede legale e amministrativa nel nord Sardegna.
L’iniziativa è stata presentata alla stampa nella sala consiliare della sede centrale dell’Ente Camerale in via Roma a Sassari dal presidente della Camera di Commercio, Stefano Visconti: «Questo nuovo bando rientra nella strategia dell’ente camerale di sostegno alle attività di prossimità siamo convinti che si tratti di uno strumento importante che possa supportare iniziative in grado di arricchire il panorama degli eventi di fine anno di tutto il nord Sardegna. Si tratta di uno strumento che proponiamo da tre anni e che rafforza il nostro impegno per chi opera nel cuore dei nostri centri. Soggetti destinatari del bando per il commercio di prossimità». Erano presenti anche la componente di giunta, Annalisa Luzzu, e Antonella Viglietti, responsabile dell’Ufficio Progetti di Cooperazione e Strategici dell’Ente Camerale.
I voucher. La Camera di Commercio ha stanziato risorse complessive pari a 200mila euro, il doppio dello scorso anno. Il supporto consiste in un voucher di co-finanziamento che copre fino al 50 per cento delle spese ammissibili. L’entità massima del contributo varia in base alla densità demografica del centro urbano coinvolto sarà per i comuni fino a 9mila abitanti di 10mila euro, tra 9mila e 40mila abitanti 15mila euro, oltre 40mila abitanti 25mila euro. Un aspetto cruciale che sottolinea l’impegno dell’Ente per uno sviluppo equilibrato del territorio è l’adozione di una clausola di ripartizione territoriale: l’istruttoria dei progetti a sportello deve tenere conto di un’equa distribuzione delle risorse, riservando almeno un terzo dei fondi all’area gallurese.
Sono ammissibili progetti di marketing urbano e commerciale, che prevedano la realizzazione di iniziative di animazione urbana (spettacoli, manifestazioni), predisposizione e promozione di percorsi tematici e l’acquisto di strutture e materiali di arredo urbano.
Vengono invece escluse spese non direttamente connesse al progetto, come adeguamenti a obblighi di legge (es. sicurezza), tasse/imposte (es. SUAP), IVA recuperabile o servizi continuativi di funzionamento ordinario del CCN (es. consulenza fiscale ordinaria). Le domande di partecipazione, redatte esclusivamente tramite il Modello reperibile sul sito camerale, devono essere trasmesse via PEC entro il termine tassativo del 15 dicembre prossimo, seguendo una procedura valutativa a sportello e cronologica fino all’esaurimento dei fondi.
Il regolamento prevede la possibilità di richiedere un’anticipazione massima del 30% del co-finanziamento, subordinata alla presentazione di un’apposita fideiussione bancaria o assicurativa, o in alternativa, presentando una rendicontazione intermedia del 50 per cento. L’erogazione finale è comunque subordinata alla rendicontazione completa delle spese sostenute. In sintesi, il voucher è uno strumento finanziario mirato che, attraverso l’investimento sulla rete commerciale e l’animazione territoriale, intende sostenere concretamente la crescita economica e l’attrattività del Nord Sardegna, con un occhio di riguardo all’equa distribuzione degli investimenti tra i diversi centri urbani.








