I Minicandelieri, il futuro della Faradda
Grande partecipazione martedì sera per la Discesa dei piccoli ceri lignei. Esibizione finale in piazza Santa Maria
Sassari. Ventuno piccoli ceri lignei, che con portatori, capocandeliere e tamburino hanno compiuto una mini Discesa dei Candelieri. Percorso ridotto, da Porta Sant’Antonio a piazza Santa Maria, con tanto entusiasmo e grande partecipazione di pubblico. Martedì sera la Discesa dei Minicandelieri ha aperto il calendario degli eventi “collegati” alla Faradda del 14 agosto, la prima che avrà l’importante riconoscimento dell’Unesco di Bene immateriale dell’umanità insieme a tutta la Rete delle Feste con le macchine a spalla. L’evento, promosso e curato dall’Intergremio in collaborazione con il Comune di Sassari, aveva quest’anno uno slogan: “A passo di danza verso il futuro”. Perché i giovanissimi protagonisti un giorno manterranno vivo lo spirito della festa della vigilia di Ferragosto. Lungo corso Vico i balli dei piccoli Candelieri, con una sosta a metà percorso davanti al sindaco Nicola Sanna, al presidente del Consiglio comunale Antonio Piu e ad una rappresentanza di assessori e consiglieri, oltre al professor Arturo Parisi che ha seguito la miniDiscesa.
In piazza Santa Maria l’augurio del primo cittadino: «Siete il futuro di Sassari e tutti noi dobbiamo ringraziarvi per questa bella serata che ci avete regalato. Bravissimi! Siete la speranza che la Festa dei Candelieri sarà tramandata di generazione in generazione. Ricorderete questo giorno per sempre. A zent’anni!». «Siete la parte più bella della nostra città, la speranza ed il futuro di Sassari. Crescete liberi, semplici, umili e buoni. A zent’anni!», ha aggiunto il guardiano del Convento francescano di Santa Maria, padre Alfio Pusceddu, prima della lettura della preghiera a Maria Assunta. Sul palco anche l’assessore comunale alla Cultura Monica Spanedda e il presidente dell’Intergremio Salvatore Spada, oltre al vicesindaco Gianni Carbini ed all’assessore Luca Taras e al funzionario del Settore Cultura del Comune Maria Fiori. Ha assistito anche il padre provinciale dei Francescani Conventuali, Salvatore Sanna. A ciascun giovanissimo capocandeliere sono stati consegnate, con l’incarico di distribuirle ai portatori del proprio cero, le medaglie ricordo. Sono stati infine lanciati tanti palloncini quanti sono i Gremi, ciascuno di un colore diverso.
Ventuno ceri, come detto. Di rilievo la presenza femminile: il minicandeliere dei Piccapietre 2 era guidato anche quest’anno dal capo candeliere Roberta Casu. Un’altra bambina ha coordinato il minicandeliere dei Sarti 2, Giulia La Robina, come anche i Piccapietre 3, con Alice Carta. I portatori più piccoli erano del candeliere dei Fabbri 2: a loro la medaglia direttamente dalle mani del sindaco. La novità di quest’anno è stata la presenza del coro dei bambini di Sant’Agostino, che ha animato la serata con due canzoni in sassarese.
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