Giornata storica per la Dinamo che centra la prima vittoria in Eurolega

I sassaresi trascinati da Shane Lawal superano per 92-80 lo Zalgiris Kaunas e rimangono in corsa per un posto nelle Top 16

 

 

DinamoZalgiris1Sassari. Serviva una vittoria e vittoria è stata. In un Palaserradimigni finalmente gremito e caloroso anche in Euroleague, la Dinamo Banco di Sardegna è riuscita con una prestazione di altissimo livello sotto l’aspetto dell’intensità, a superare i fortissimi lituani dello Zalgiris Kaunas, un’altra di quelle squadre che solo qualche anno fa, non ci si sarebbe mai sognati di vedere transitare dalle parti di piazzale Segni, neanche per una partita amichevole. Per i grandi appassionati di basket è stato quasi inverosimile, vedere seduto nella panchina lituana un certo Sarunas Jasikievicius, ora nello staff tecnico dello Zalgiris ma sino a pochi mesi fa a “danzare” sui parquet di tutto il mondo, fra top team europei e franchigie NBA, dispensando sapienza cestistica allo stato puro. Una bella emozione non c’è che dire, in una giornata nella quale è stata scritta un’altra pagina di storia.

Tecnicamente e tatticamente la partita è stata intensa ed emozionante; buon approccio della Dinamo, Zalgiris che reagisce e complice un calo di intensità difensiva dei sassaresi mette la freccia e crea un gap di una decina di punti. I lituani giocano un grande basket, si passano la palla, sono tutti coinvolti e la Dinamo fa fatica. DinamoZalgiris2La svolta arriva quando Sassari cambia difesa, andando a pressare a tutto campo e mettendo i primi sassolini nei perfetti ingranaggi di gioco di Songaila e compagni. Devecchi è determinante, prendendo due sfondamenti in pochi minuti, Lawal sprigiona energia da tutti i pori, chiude ogni varco sotto plance con stoppate a ripetizione che intimidiscono i pur grossi e cattivi lituani. Il lungo americano si esalta anche in attacco (MVP con 25 punti e 9 rimbalzi) con schiacciate e giocate spettacolari ed efficaci. Il silenzioso ma tremendamente concreto Brooks e il solito letale Logan fanno il resto. La Dinamo allunga, lo Zalgiris va in confusione, in panchina coach Krapikas e il suo assistente Jasikievicius discutono tra di loro ma non sembrano d’accordo sulle contromisure da adottare per fermare i biancoblu; il nervosismo è confermato dal sacrosanto fallo tecnico affibbiato a Krapikas per proteste plateali nei confronti degli arbitri. Con due triple consecutive gli ospiti si riportano a meno cinque a un paio di minuti dalla sirena, ma la Dinamo vuole fortemente la vittoria e la porta a casa con pieno merito. Lunedì alle 20 si torna in campo sempre al Palaserradimigni per il match di campionato contro Pesaro, mentre venerdì prossimo, altro decisivo appuntamento di Eurologa con la partita di ritorno contro i russi del Novgorod, che all’andata la spuntarono per 88-86. Obbligatoria una vittoria con almeno 3 punti di scarto per mettere al sicuro la differenza canestri.

Aldo Gallizzi

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