Torres, a Livorno è scontro diretto
Lunedì alle 20:30 al Picchi nel posticipo del 16° turno di campionato i rossoblù alla ricerca di punti fondamentali in chiave salvezza
Livorno – Torres è già uno scontro diretto in chiave salvezza con punti molto pesanti in palio. Lunedì alle 20:30 allo stadio Picchi, amaranto e rossoblù incroceranno i guantoni per una sfida dalla quale nessuna delle due può permettersi di uscire sconfitta e non portare punti a casa.
Uno scontro fra due squadre che, come ha sottolineato il tecnico Alfonso Greco, si trovano più o meno nella stessa situazione, sia di classifica che ambientale e per via delle aspettative deluse. Le ambizioni erano infatti differenti per entrambe ed entrambe si ritrovano ad aver appena cambiato la guida tecnica a causa dei rispettivi deludenti risultati. Undici sono i punti nel carniere dei labronici, che valgono il 16° posto, 8 sono quelli dei sassaresi, penultimi da soli.
“E’ chiaramente uno scontro diretto, una partita importantissima nella quale ottenere un risultato positivo sarebbe un bel segnale, anche se da ora in avanti vista la nostra situazione, saranno tutte importanti – ha detto mister Greco -. Abbiamo la consapevolezza del valore di questo match, contro una squadra che è più o meno nelle stesse nostre condizioni, come classifica e come situazione generale. Anche loro hanno cambiato allenatore la scorsa settimana. Per quanto ci riguarda, ci stiamo preparando, avevo detto che bisognava alzare il livello sotto tutti i punti di vista e stiamo lavorando in quest’ottica. Chiaramente non si può pensare di risolvere tutto nel giro di pochi giorni, quando si cambia c’è sempre una fase di adattamento a un nuovo metodo di allenamento. Sappiamo però di non averne, servono punti, bisogna fare punti, il distacco c’è, bisogna recuperare terreno e bisogna fare punti dappertutto. Domenica c’è tanto in palio, quindi ora non guardiamo troppo in la e pensiamo soprattutto a questa partita. Ho comunque trovato un ambiente che sta cercando di compattarsi, perchè c’è bisogno di essere uniti e allineati sotto tutti i punti di vista. Gerarchie offensive? no, non ce ne sono, si fanno valutazioni settimana dopo settimana e le scelte sono determinate da vari fattori, come lo stato di forma dei ragazzi e le caratteristiche degli avversari. Ma la cosa importante è che poi, chi subentra deve fare la differenza, quindi è importante quanto e certe volte più di chi parte dall’inizio. Serve anche spaccare le partite, non esistono gerarchie, solo valutazioni che si fanno di volta in volta. Carboni? in determinate gare può essere quel giocatore che tra le linee può creare difficoltà agli avversari. Può essere sfruttato in quel modo. Diakitè e Musso insieme? ci saranno sicuramente occasioni, l’importante è trovare gli equilibri”.
Intanto dall’infermeria giungono buone notizie per Scheffer, che non sarà della partita a LIvorno ma rientrerà in gruppo dalla prossima settimana. Tempi un pochino meno brevi invece per Zecca.
Aldo Gallizzi









