Mossa a sorpresa della Dinamo che richiama Filip Kruslin
Cavina per ora resta in sella, Mekowulu e Battle rischiano e resta da sciogliere il nodo play

L’arrivo di Kruslin potrebbe essere il presagio di una mini rivoluzione. Si pensava all’arrivo di un playmaker o addirittura all’esonero di coach Cavina e invece dal cilindro è arrivata una mossa a sorpresa che ha tutta l’aria di fare da apripista ad altri movimenti. La Dinamo Banco di Sardegna ha annunciato questa mattina l’ingaggio di Filip Kruslin, la guardia ala croata già a Sassari lo scorso anno agli ordini del Poz. Esperto, dalla caratteristiche ben precise, Krule è il classico giocatore da sistema, poco fantasioso ma diligente ed efficace, sulla carta adatto alle esigenze di un allenatore rigido e integralista come Cavina. Lo scorso anno ha chiuso la stagione regolare LBA con una media di 9.1 punti, 2.0 rimbalzi e 1.5 assist e in Basketball Champions League 10.8 punti, 2.3 rimbalzi e 1.5 assist di media in 11 gare disputate. Ma è nei playoff che si è rivelato un giocatore decisivo e di grande personalità: nella serie finita in Gara 5 contro la Reyer Venezia ha sollevato i suoi numeri scrivendo 10.8 punti. Proprio nell’ultima sfida del Taliercio il numero 6 ha messo a referto 15 punti con 4/4 dall’arco.
Kruslin però non è un play ma una guardia ala appunto. Allora ecco che la strategia di Pasquini e della Dinamo, evidentemente prevede anche degli altri movimenti all’interno del roster a meno che il ruolo non venga affidato in comproprietà a Gentile e Logan. Una possibilità certo, ma onestamente poco probabile perchè nessuno dei due è un play puro e il problema sulla carta non si risolverebbe. Più verosimile potrebbe essere ora l’ingaggio di un regista italiano e i ragionamenti portano agli unici due che al momento sembrerebbero teoricamente disponibili, ovvero Vitali e Ruzzier. Il primo è sotto contratto con Brescia ma è fuori rosa, mentre il secondo fa panchina nella Virtus Bologna. Come caratteristiche sarebbe preferibile proprio l’ex Venezia, se non altro per una maggiore attitudine difensiva rispetto a Luca Vitali. Ma i movimenti potrebbero non esaurirsi qui, perché con l’arrivo di Kruslin anche Battle, seppur un giocatore dalle caratteristiche molto diverse, potrebbe diventare di troppo. I bene informati dicono inoltre che il procuratore di Mekowulu, stia proponendo a destra e sinistra il suo assistito e questo, se fosse vero, sarebbe un segnale abbastanza chiaro. Il giocatore potrebbe aver sollecitato il suo procuratore o potrebbe essere stata la stessa Dinamo ad invitarlo a cercare un’altra sistemazione. Tutte ipotesi sia chiaro, ma niente di inverosimile.
Aldo Gallizzi







