La Faradda si avvicina, ma Santa Maria è un cantiere

Interpellanza di Mariolino Andria (PSd’Az) e Francesco Ginesu (Forza Italia). «I lavori procedono con diverse criticità»

Il cantiere nella navata di Santa Maria vista dall’altare maggiore

Sassari. L’interrogativo circola da settimane in città. La prossima Faradda si concluderà regolarmente a Santa Maria di Betlem? Dopo le due edizioni monche del 2020, quando in piena pandemia la Discesa non si tenne e ci si limitò allo scioglimento del voto, e del 2021, quest’anno potremmo assistere a una fase conclusiva rivista in tutto o in parte. Santa Maria è un cantiere. L’interno, in particolare la navata, è occupato dalle impalcature. Stesso discorso per la facciata. Rimane aperta ai fedeli solo la porzione sotto la cupola, spazio comunque angusto dove i frati minori conventuali continuano a garantire le funzioni religiose. Il dubbio è che gli interventi non rinviabili di consolidamento e messa in sicurezza della volta e della stessa facciata non saranno conclusi per il prossimo 14 agosto. Un timore che avrebbe portato anche a prendere in considerazione l’ipotesi di un piano B, ovvero lo scioglimento del voto in piazza, senza entrare in chiesa. Una soluzione che porta però una serie di problemi: i candelieri devono rimanere disposti ai lati dell’Assunta per una settimana e all’aperto tutto questo risulta complicato, anche per eventuali problemi meteo. L’alternativa, un evento senza precedenti (almeno storicamente documentato), potrebbe essere sciogliere il voto in un’altra chiesa. Ma sarebbero già state scartate San Nicola e i Servi di Maria per motivi logistici, in particolare l’ingresso in entrambi i casi.

Il consigliere di opposizione Mariolino Andria (PSd’Az), insieme a Francesco Ginesu (Forza Italia), ha presentato un’interpellanza rivolta al sindaco Nanni Campus e all’assessore competente. «Il Comune di Sassari – riporta il testo – è la stazione appaltante dei lavori in corso per mettere in sicurezza la chiesa e l’annesso convento, luogo simbolo di Sassari. La più antica chiesa cittadina, multiforme sintesi di stili sovrapposti, con elementi romanici, gotici, barocchi, rococò e neoclassici, è il fulcro della Festha Manna e della Discesa dei candelieri. I lavori parrebbero procedere con diverse criticità anche dovute a problemi burocratici e tali criticità potrebbero incidere negativamente sulla ormai ravvicinata scadenza del 14 agosto mettendo a rischio l’ingresso dei ceri al termine della tradizionale discesa e l’atto di devozione alla Madonna dell’Assunta. Con la presente iniziativa consiliare, si interpella il sindaco e l’assessore di competenza affinché sia data un’informativa urgente e vengano attuati tutti gli interventi e le sinergie necessarie tra gli enti coinvolti per salvaguardare la più importante manifestazione di Sassari».

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