Ener.Loc. punta i riflettori sulla green economy

Convegno a Sassari. La Sardegna potrebbe essere l’hub energetico del Mediterraneo. Venerdì seconda giornata con un focus sull’efficientamento energetico nella filiera dell’edilizia

EnerlocLocandina2014Sassari. Opportunità e vincoli del Piano Energetico Regionale, POR, riduzione dei costi dell’energia per la Sardegna: si è parlato di questo giovedì mattina a Ener.Loc. Energia, Enti Locali, Ambiente, il convegno sulla green economy che ogni anno si svolge a Sassari alla Camera di Commercio di via Roma, mettendo allo stesso tavolo gli enti competenti (Regione, Provincia, Comune) e creando reti di confronto sulla questione energetica. Giunto all’ottava edizione e organizzato da Promo PA Fondazione con il sostegno del Comune di Sassari, della Provincia di Sassari, della Camera di Commercio Nord Sardegna, del Consorzio Industriale Provinciale di Sassari e di Medea, Ener.Loc. ha puntato i riflettori su un tema cruciale per la Sardegna, inquadrandolo e sviluppandolo alla luce del piano Energetico Regionale e della nuova programmazione europea: ovvero sulle possibilità di ridurre il costo dell’energia sull’isola.

Ad aprire i lavori è stato Gavino Sini, presidente della Camera di Commercio Nord Sardegna, che ha spiegato come «momento è importante per continuare a parlare dei temi legati alla sostenibilità. La Camera ha sempre sostenuto queste tematiche a beneficio delle aziende che devono e possono essere competitive anche sotto questo aspetto, con un modello in grado di abbattere definitivamente i costi energetici».

In occasione del saluto istituzionale Nicola Sanna, sindaco di Sassari, ha sottolineato: «Si parla di ambiente da un ventennio. Ener.loc. ha dimostrato in tutti questi anni di essere un evento di grande importanza per la crescita di questo territorio sotto il profilo dell’analisi delle tematiche ambientali».

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Un aspetto ribadito da Gaetano Scognamiglio, presidente di Promo PA Fondazione, organizzatore di Ener.Loc., che ha messo in evidenza come «Ener.Loc. sia ormai un appuntamento consolidatosi sul territorio, capace di affrontare ogni anno con un taglio fortemente operativo questioni cruciali per l’isola dal punto di vista dell’ambiente e del risparmio energetico».

Paolo De Negri, assessore all’Ambiente della Provincia di Sassari, ha evidenziato che «i 66 sindaci del nostro territorio vogliono puntare sulla sostenibilità in prospettiva rispetto a Sassari 20-20-20 e che la Provincia è dalla loro parte ma è necessario che anche la Regione appoggi coordinando questo tipo di azioni. La Provincia continuerà a sostenere imprese e cittadini dall’eco sportello agli appalti verdi».

Temi affrontati anche da Romano Giglioli, ordinario di Sistemi Elettrici per l’Energia all’Università di Pisa, che nel suo intervento ha ribadito che «in Sardegna il costo dell’energia è superiore rispetto ad altre realtà in media tra il 20 e il 40 per cento, dal gas all’energia elettrica. La Sardegna deve per questo trovare un modello di sviluppo che coinvolga tutte le componenti per diventare un vero e proprio hub energetico del Mediterraneo». A tal proposito spiega Paolo Porcu, direttore Medea, che «facendo seguito a quanto preannunciato lo scorso anno, è stato predisposto da Medea, su incarico del Consorzio industriale, un progetto di recupero di infrastrutture esistenti a Porto Torres (ex Petrolchimico), per creare un nuovo stoccaggio strategico che serva per garantire il prodotto in tutti i periodi dell’anno e sviluppare una concorrenza con gli altri due fornitori, già presenti nell’isola. Il progetto è in fase di presentazione, da parte del Consorzio, alla Regione Sardegna, che dovrà valutare l’opportunità di finanziare un’opera che permetterà di sbloccare immediatamente i lavori di completamento delle reti di distribuzione del gas, sospesi per mancanza di garanzie di approvvigionamento, dopo le notizie provenienti dalla mancata realizzazione del metanodotto Galsi».

Ha chiuso i lavori del mattino Gianfranco Ganau, presidente del Consiglio Regionale, che ha ammesso di aver tirato un sospiro di sollievo per la scelta di abbandonare il progetto del Galsi «per il quale ho avuto da sempre qualche riserva sull’opportunità di dipendere completamente da un altro Paese». Ganau ha messo anche in evidenza il fatto che la Sardegna non abbia ancora il metano e l’impegno da parte della regione a trovare soluzioni alternative. «La Sardegna – ha dichiarato – non può continuare a pagare la differenza dei costi. Avere l’energia a basso costo è un diritto dei sardi, una rivendicazione politica forte nei confronti dello Stato che il Consiglio regionale della Sardegna, sono convinto, può portare avanti sino in fondo». Ganau ha poi sottolineato come l’isola abbia negli ultimi anni investito molto sulle energie rinnovabili. «Ma abbiamo necessità di una regolamentazione precisa ed efficace in grado di evitare che gli impianti eolici deturpino l’ambiente. Occorre favorire il microeolico e il fotovoltaico, semplificando le norme e vigilando però sugli abusi eccessivi, soprattutto in agro». L’intervento di Ganau si è concluso con l’auspicio di una piena ed immediata attuazione del piano energetico regionale.

Nel pomeriggio si è svolto un seminario a cura di Sportello Energia e Sportello Appalti di Sardegna Ricerche intitolato “Dalla pianificazione energetica all’attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle imprese”, con l’obiettivo di approfondire il tema della spesa pubblica rispetto al settore energetico, sia dal punto di vista della metodologia, sia degli incentivi, aggiornando la PA e i professionisti sulla programmazione specifica e gli strumenti messi in campo in Sardegna.

Ener.Loc. prosegue venerdì mattina con un dibattito sulle best practice e sulle opportunità riguardanti gli uffici pubblici, l’edilizia privata, la mobilità e i servizi in generale, puntando i riflettori sul tema dell’efficientamento energetico nella filiera dell’edilizia per il recupero, il riuso ed il miglioramento gestionale del patrimonio costruito. Alla presenza di Pietro Esposito, segretario generale della Camera di Commercio Nord Sardegna, Paolo De Negri, assessore dell’Ambiente della Provincia di Sassari, e Alba Canu, vicepresidente del Consiglio Provinciale di Sassari, si parlerà delle Smart Cities, portando ad esempio due buone pratiche come Pisa e Bergamo, delle opportunità dal sistema del credito per gli impianti sportivi, dei casi e degli indirizzi strategici per il sistema dei Centri Commerciali, delle buone pratiche per la Sardegna nel campo della sostenibilità del risparmio energetico negli edifici di interesse storico artistico, dell’innovazione in geotermia e delle opportunità per l’approvvigionamento energetico e delle occasioni offerte dal Patto dei Sindaci per i Comuni.

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