Edilizia, nel nord Sardegna mancano geometri e tecnici di cantiere

Si registra anche carenza di manodopera. Un’opportunità è costituita dai corsi serali del Devilla e del Deffenu. Il sostegno della Consulta delle Costruzioni

Sassari. È un intero settore che va in controtendenza rispetto a tanti altri dell’economia locale. Parliamo dell’edilizia, che sta affrontando un momento di carenza di figure professionali, in particolare geometri e tecnici del settore. L’allarme è stato lanciato dalla Consulta delle Costruzioni della provincia di Sassari, che lunedì mattina ha incontrato a Villa Mimosa, sede della Confindustria Centro Nord e dell’Ance Nord Sardegna, gli organi di informazione.

Negli ultimi dieci anni il comparto delle costruzioni in provincia di Sassari è passato da una situazione di crisi occupazionale per mancanza di lavoro a una carenza di operai, professionisti e tecnici di cantiere. Dal 2020 al 2022, in particolare, ha registrato un balzo occupazionale di lavoratori dipendenti del 39 per cento, un incremento di imprese edili del 22 per cento e un aumento del 66 per cento di massa salari. Reperire manodopera è ora sempre più complesso per la filiera delle costruzioni. Muratori specializzati e qualificati, carpentieri, posatori di cappotti, idraulici, pavimentisti, assistenti cantieri sono tra le mansioni più ricercate nel settore, ma allo stesso tempo sempre più difficili da trovare. L’occupazione nel settore, per l’effetto Superbonus e Pnrr, in questi ultimi anni ha registrato anche una forte richiesta di tecnici e specialisti in applicativi digitali, vera rivoluzione e priorità nello sviluppo dei processi di lavoro che sta trasformando il comparto delle costruzioni. L’ondata di lavori generata dai bonus edilizi statali, per i quali sono state previste asseverazioni tecniche indispensabili per accedere a tali agevolazioni, ha fatto emergere, inoltre, ancora di più la carenza di geometri e profili tecnici in generale, riaffermando la loro importanza sul mercato.

«Registriamo una carenza di geometri – ha detto Gianni Pintus, portavoce della Consulta delle Costruzioni –. Parliamo di figure che stanno diventando digitali, sempre più moderne. Ed è complicato coprire anche altre mansioni specializzate. Ecco perché stiamo supportando l’iniziativa dei corsi serali degli Istituti “Devilla” di Sassari e “Deffenu” di Olbia. Chi ha lasciato la scuola adesso può contare su orari flessibili per riprendere gli studi con la possibilità di diplomarsi in tre anni. Ci sono tutta una serie di supporti informatici per cantieri e professionisti la cui conoscenza è richiestissima. È un settore che rischia di vere dei problemi proprio quando ci stiamo riprendendo».

La Consulta delle Costruzioni, unitamente al Collegio dei Geometri, sta così supportando i due istituti di istruzione superiore nella promozione dei corsi serali dedicati ai lavoratori che intendono conseguire o completare il ciclo di studi per il diploma di geometra, oggi denominato “diploma in Costruzioni, Ambiente e Territorio” (CAT). Si tratta di un’opportunità rivolta a tutti quei giovani privi di professionalità, in possesso della licenza media, o agli adulti già inseriti in ambito lavorativo che vogliono ripensare la propria posizione professionale e che vogliono conseguire tali competenze.

Da sinistra, Nicoletta Puggioni, Gianni Pintus e Silvio Alciator

«Il nostro intento – ha aggiunto Nicoletta Puggioni, dirigente del Polo Tecnico ed Economico di Sassari – è rilanciare i corsi serali del Devilla per coloro che hanno lasciato gli studi o per chi intende riqualificare le proprie professionalità o riacquisire competenze. Per i corsi ordinari del mattino non abbiamo problemi, siamo in crescita. Nel serale invece c’è questo calo nelle iscrizioni».

Tra le figure più richieste dal comparto c’è quella del geometra di “cantieri intelligenti”, ovvero un tecnico dotato delle competenze classiche di cantiere, ma formato anche per accompagnare le imprese nel processo di digitalizzazione dei processi costruttivi e gestione del lavoro.

«Il mondo del lavoro ha necessità di persone formate che entrino direttamente nel ciclo produttivo – ha proseguito Silvio Alciator, presidente di Ance Nord Sardegna –. Sono allora percorsi che possono essere maggiormente apprezzati se danno la certezza di entrare nel mondo del lavoro. C’è una grande carenza anche perché molti tecnici stanno andando in pensione. Non dimentichiamo inoltre che a livello nazionale la dispersione scolastica superiore è del 18 per cento, in Sardegna siamo al 38-40 per cento. E questo è un altro fenomeno che si può cercare di bloccare con questi corsi: uno studente che sa che avrà uno sbocco lavorativo certo è incentivato a rimanere a scuola. Avere più cultura e formazione significa essere autonomi e autosufficienti, non si è più ricattabili, anche nella vita sociale».

Gian Paolo Deliperi

Un aspetto colto anche dal Collegio dei Geometri, come ha sottolineato il vicepresidente Gian Paolo Deliperi. «Negli ultimi dieci anni c’è stata una costante emorragia dagli istituti tecnici a vantaggio di licei scientifici e alberghiero. Nel contempo, anche per il pensionamento di figure storiche, ci ritroviamo con un enorme buco che va colmato in tempi brevi. E una via più veloce è proprio il corso serale. Vivendo quotidianamente il cantiere ecco allora l’opportunità di un upgrade anche per zio Peppino, ha magari 60 anni ma non è formato. E non dimentichiamoci che le imprese hanno anche l’obbligo di avere un tecnico abilitato».

Un’opportunità rivolta quindi a tutti quei giovani privi di professionalità, in possesso della licenza media, o agli adulti già inseriti in ambito lavorativo che vogliono ripensare la propria posizione professionale e che vogliono conseguire tali competenze.

Una sinergia messa in campo dagli istituti di istruzione superiore della provincia e le organizzazioni datoriali e sindacali, costituenti la Consulta delle Costruzioni, insieme al Collegio dei Geometri della Provincia di Sassari, che punta a rafforzare la mutua collaborazione per il miglioramento delle competenze di tutti i lavoratori che operano nel sistema.

L.F.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Pulsante per tornare all'inizio