La Dinamo Lab si sveglia dal sogno

I sassaresi sconfitti anche in gara 2 da Cantù, chiudono in semifinale il loro campionato

La sconfitta subita una settimana fa in gara 1, aveva smorzato di molto l’entusiasmo, perchè ci si era forse illusi di poter giocare uno scherzetto ai campioni d’Italia in carica. Una sconfitta che ha pesato sul morale e che i sassaresi non sono riusciti a ribaltare in gara 2.

Ci ha comunque provato la Dinamo Lab, ha combattuto, dando tutto, ma l’impresa non c’è stata. La squadra di Bisin ha sorpassato Cantù sul finire del primo tempo, per poi concedere un break di 6-0 che ha indirizzato il match. Dopo l’intervallo la Briantea ha controllato e ha chiuso il discorso staccando il pass per la finale.

La cronaca: la miglior Dinamo della serata si vede nella prima parte del 2° quarto quando Berdun (solo 2/13 dal campo) riesce ad innescare insieme a Poggenwisch l’attacco del Banco. Op den Orth come in gara 1 mette in grossa difficoltà la Briantea che non ha il miglior Carossino della stagione ( 8 punti con 3/10 dal campo). Un contropiede dell’argentino vale il sorpasso sul 22-21 al termine di un bello sprazzo di Sassari sui due lati del campo. Dopo il time out di Jaglovski i lombardi piazzano il 6-0 in chiusura di tempo che si rivelerà determinante, rigirando l’inerzia del match (27-22 al 20’).

Dopo l’intervallo De Maggi, che chiuderà con 19 punti, 12 rimbalzi e 7 assist, sfiorando la tripla, guida la Briantea al break che si porterà dietro per tutto l’incontro. Carossino si spende difensivamente a rimbalzo (17 carambole conquistate), Cantù finirà sotto le plance 48-28 complice anche il 33% dal campo della Dinamo contro il 48%. Bisin prova a mischiare le carte ma alla fine deve pagare il grande atletismo dei campioni d’Italia che non lasciano spazio offensivo al Banco, che non riesce a ricucire lo strappo. Sassari rimane in corsa anche al 30’ (44-36) ma non dà mai l’impressione di poter girare il match. La grande occasione c’era stata in gara 1, Cantù non ha pressione e gioca sul velluto, conducendo in porta un successo che la riporta ancora una volta in finale Scudetto. Da conoscere ancora l’avversario perché l’Amicacci compie la grande impresa e infligge a Santo Stefano la prima sconfitta in tutta la stagione, pareggiando la serie di semifinale. Finisce 59-47 con Spanu che chiude come miglior marcatore di Sassari con 12 punti e 5/12 dal campo

Le due squadre si affronteranno anche nelle semifinali di Coppa Italia, prima il 10 e 11 marzo a Sassari, poule qualificazione dell’Eurocup per arrivare alla fase finale.

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