Dinamo pronta per il campionato

Sabato al PalaSerradimigni l’esordio contro Scafati. Markovic: “Vogliamo partire col piede giusto”

Partire col piede giusto in campionato per smaltire le scorie della non qualificazione alla fase ai gironi della BCL, sfruttando la spinta del pubblico amico, prima di affrontare la quasi proibitiva trasferta sul parquet dell’Olimpia Milano. E’ l’obiettivo della Dinamo Banco di Sardegna che affila le armi in vista della prima palla a due della LBA 2024/25, in calendario per sabato alle 21 al PalaSerradimigni contro Scafati.

Questa mattina si è svolta la prima conferenza stampa stagionale, alla presenza di coach Markovic e di capitan Bendzius. Il coach bosniaco fa un passo indietro al match perso con Bonn: “Non facile per noi stare dieci giorni lontano da casa con qualche infortunio e giocarci la qualificazione, allenandoci a strappi – ha detto. Veniamo dalla sconfitta con Bonn ma è passato, impariamo dagli errori e apriamo una nuova pagina, quella del campionato, è fondamentale per partire bene. Un campionato che sarà durissimo, ci sono tantissime squadre di alto livello, per noi sarà fondamentale la concentrazione e avere consistenza già da sabato sera, dobbiamo capire quanto sia chiave partire bene, giocare una partita tosta e solida in difesa perché Scafati ha giocatori di talento soprattutto sul perimetro”

Attacco e difesa. “L’attacco deve essere più competitivo, non ci vuole un genio per scoprire che se tiri al 30% è difficile vincere qualsiasi partita, ma in difesa possiamo sempre dare il 100% e sappiamo che deve essere la nostra forza. In attacco dobbiamo leggere meglio le situazioni, essere più fluidi, avere più continuità soprattutto nei momenti in cui abbiamo bisogno di determinate giocate”.

Il coach fa poi un focus sugli obiettivi: “La prossima partita è sempre la più importante, non guardo troppo in là, ma sono focalizzato e concentrato sul match che dobbiamo giocare, su quello che possiamo migliorare”

La parola passa poi a Eimantas Bendzius, di nuovo a disposizione dopo un anno di stop forzato: “È stato un lungo anno, ma sono tornato, sto bene, da capitano voglio aiutare i miei compagni, supportarli, abbiamo un bel gruppo, ragazzi seri, professionali ed esperti, non è difficile farlo con loro, ci siamo subito trovati bene dentro e fuori dal campo, ho visto che tutti vogliono combattere per vincere. Sono stato fermo un anno devo riuscire a fare tutto, ma cerco di aiutare i miei compagni, sapevo che con Utena e Bonn serviva anche il lavoro sporco, a rimbalzo, in difesa, è un modo per riuscire sempre ad essere nel match. Abbiamo una squadra esperta, preparata, tutti conoscono il loro ruolo, non è facile trovare la chimica con undici giocatori nuovi, siamo già avanti in questo, stiamo creando la mentalità di squadra ed è la faccia che dobbiamo presentare”

Gli avversari. Scafati è squadra pericolosa con molto talento sul perimetro e un giocatore di equilibrio e assoluto valore ed esperienza come Cinciarini. L’ago della bilancia è Stewart, con Pinkins chiamato alla grande conferma dopo la stagione passata. Occhio alle “stelle” sul perimetro, il tiratore Rob Gray, vincitore dell’Eurocup 2021 con Monaco, poi fermato dagli infortuni. Tofas, Promethey, Breogan nel suo curriculum. Il playmaker Frank Mason, scelto al 2° giro con il numero 34 dai Sacramento Kings, ha fatto spola tra NBA e G-League (vincendola nel 2020), un anno a Beirut per poi essere uno dei miglior playmaker di Francia a Nancy con 15.5 punti e 5.2 assist di media. Curiosità: Mason e Gray sono entrambi nati il 3 aprile 1994.

Eiljah Stewart, ala piccola classe 1995 (uscito USNC) ex Napoli (11.4 punti e 40% da 3 punti), l’anno scorso bomber in Israele ad Eilat (oltre 20 punti di media e 4.7 rimbalzi), torna in Campania per essere protagonista. Campione di Romania nel 2022 con Cluj, prima G-League, Finlandia e Slask Wroclaw in Polonia.

C’è affollamento nel ruolo di ala forte, Sage Tolbert III uscito da San Jose Unviersity, l’ex Dinamo e Treviso Paulius Sorokas, mentre è stato confermato Kruize Pinkins (13 punti con il 40% da 3 punti nella passata stagione), punto fermo che può scalare anche da n.5, il 26enne britannico uscito da Utah State, Daniel Akin, ex Darussafaka in Turchia e Strasburgo in Francia. Occhio all’esperienza da combo guard di Alessandro Zanelli, 32enne di Motta di Livenza, bandiera a Brindisi per 4 anni e poi Treviso sempre con Vitucci nell’ultimo biennio.  Completano il roster Federico Miaschi, tiratore da 3 punti, Scott Ulaneo, lungo di grande energia e corsa, visto lo scorso anno a Varese e Levan Babilodze, ala georgiana di formazione italiana.

Aldo Gallizzi

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