Differenziata, a Sassari una nuova ordinanza sulla gestione dei rifiuti
Raccoglie gli atti emanati dall’Amministrazione comunale dal 2010 e consente di dare informazioni chiare ai cittadini
Sassari. Un testo che serve a fare chiarezza sulla gestione dei rifiuti a Sassari, uno strumento in più per i cittadini che potranno conoscere meglio la disciplina del servizio pubblico di raccolta differenziata dei rifiuti urbani. È l’ordinanza numero 18 siglata ieri dal sindaco di Sassari Nicola Sanna su proposta dell’assessore all’Ambiente Fabio Pinna; un vero e proprio testo unico comunale sui rifiuti che raccoglie una serie di ordinanze emanate dall’Amministrazione comunale dal 2010 al 2015 in materia di raccolta differenziata e indifferenziata dei rifiuti urbani per le utenze domestiche, integrandole con nuove e importanti disposizioni.

L’ordinanza si compone di tre punti chiave: il primo è un glossario che spiega in maniera essenziale i termini usati nel servizio di raccolta rifiuti soffermandosi sulle zone in cui è suddiviso, le tipologie di rifiuto, i materiali utilizzabili per il conferimento. Nella parte dispositiva dell’ordinanza si trova invece il secondo punto che indica le regole da seguire nel conferimento dei rifiuti, quindi giorni, orari e modalità, sia per il conferimento nei cassonetti stradali che mediante il porta a porta, sia per la gestione dei rifiuti ingombranti. Viene inoltre specificato il divieto per i cittadini non residenti di conferire rifiuti sul territorio del Comune di Sassari. Il terzo punto riguarda il regime sanzionatorio, con le relative informazioni sull’ammontare delle sanzioni e su chi è preposto a effettuare i controlli.

Per quanto riguarda le utenze non domestiche rimangono invece valide le disposizioni previste dai precedenti provvedimenti.
«Il divieto per i non residenti di conferire i rifiuti in città – conclude l’assessore Pinna – è specifico per combattere la migrazione dei rifiuti dai paesi limitrofi che hanno adottato il porta a porta integrale. Una pratica quella della migrazione che penalizza notevolmente il nostro servizio».








