Su Sardu est in totue, ma no in sa Rai

Mobilitazione di fronte alla sede Rai di Sassari. Giovedì 6 agosto alle 10 l’Istituto Camillo Bellieni e il Colcs organizzano una manifestazione

 

 

SusarduestintotueSassari. L’Istituto “Camillo Bellieni” e il COLCS (Coordinamento Operatori Lingua e Cultura Sarda) si mobilitano per contrastare la decisione del Parlamento di escludere dalla Riforma della televisione di Stato* l’utilizzo del Sardo nelle trasmissioni radio televisive, nonostante il Sardo sia la più diffusa in Italia tra tutte le minoranze linguistiche parlate. Bellieni e Colcs, da sempre impegnati nella diffusione e promozione della lingua e cultura sarda, invitano tutti gli operatori linguistici, le associazioni, gli scrittori, i poeti, gli amministratori e tutti coloro che pagano il canone RAI, a partecipare alla manifestazione che si terrà giovedì 6 agosto 2015 alle 10 del mattino a Sassari, di fronte alla sede Rai di Via dei Mille n. 9, a Sassari.

*(Senato della Repubblica, 30 luglio 2015 – seduta n.0494. Discussione del DDL n. 1880 “Riforma della Rai e del servizio pubblico radiotelevisivo ” Emendamento n. 5.352-comma 2, lettera d) sostituire le parole” e in lingua slovena per la Regione Friuli Venezia Giulia” con le seguenti: “in lingua slovena per la Regione Friuli Venezia Giulia e in lingua sarda per la Regione Sardegna.” La votazione numero 178. Emendamento bocciato)

 

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