Concessioni dei loculi a Sennori

Lettera aperta al sindaco Desini. I loculi assegnati dal 1964 al 1977 erano e rimangono perpetui

 

 

SennorivedutaA proposito delle concessioni dei loculi, Sennori è letteralmente “sottosopra” e sono costretto a rivolgere una lettera aperta al sindaco. Lei afferma di voler annullare due delibere di Giunta per «evidenti vizi di legittimità perché se fossero state approvate, avrebbero fatto compiere a tutto il Consiglio un atto illegittimo». Sono qui per darle atto di questa decisione ed a riconoscere questa sua non comune presa di posizione nell’affermare la legalità. Ma altrettanto coraggio dovrebbe dimostrare nell’annullare altre due delibere riguardanti il costo unitario dei loculi ed il rinnovo delle concessioni.

Ritengo che queste ultime due, secondo me, contengano più “vizi di legittimità” delle precedenti, in quanto sono in contrasto con le delibere N° 64 del 7 settembre 1964 e N° 289 del 29 ottobre 1964 che stabilivano il principio di “perpetuo” nella concessione dei loculi. Tali principi sono stati modificati con delibera N° 30 del 20 giugno 1977 con la quale si recepiva il D.P.R. N° 803 del 20.10.1975, che aboliva da quella data il “perpetuo” ed introduceva la “trentennalità” delle concessioni, fatti salvi i diritti acquisiti. In sostanza finché non si è recepito il D.P.R. del 1975 a Sennori i loculi assegnati dal 1964 al 1977 erano e sono perpetui, concetto sancito ulteriormente da una sentenza del Consiglio di Stato sez V 11 ottobre 2002 N° 5505.

Nonostante queste argomentazioni siano state espresse più volte in varie assemblee e supportate da una raccolta di firme (742), l’Amministrazione ha continuato, nel suo iter, sorda alle richieste degli amministrati, con argomentazioni discutibili nella richiesta indiscriminata del pagamento delle concessioni.

LoculiIo come semplice cittadino Le chiedo di prendere di petto il problema avocandolo a sé ed annullarlo assieme a tutti gli atti conseguenti. Restituisca i soldi “ingiustamente” versati dai cittadini. Analizzi e reimposti il progetto in modo chiaro e senza vizi di legalità. È superfluo ricordare che un contratto è nullo se non vengono rispettate le leggi: se è “perpetuo”, anche se si scrivono e aggiungono tutte le postille immaginabili, non può essere trentennale, sarebbe una contraddizione in termini.

Mi rendo conto che per fare ciò richieda del tempo e decisioni politiche ma come lei stesso afferma «i loculi dal 1964 al 1977 non andavano pagati ed ognuno si deve assumere le proprie responsabilità», quindi è già a metà dell’opera.

Per ultimo, ma non meno importante, chiedo a Lei che a nome di tutta l’Amministrazione si assuma la responsabilità di chiedere scusa alla cittadinanza sennorese per i disagi creati. Facendo ciò, sono convito, riavvicinerebbe gli amministrati alle istituzioni, e riconoscerebbe in loro lo stato di cittadini e non quella di sudditi.
Nicolino Camboni

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