Cinema Astra, i lavori sono conclusi

Nei prossimi mesi sarà finita anche la cabina elettrica. Nel 2015 speso oltre un milione e 300 mila per le manutenzioni nell’edilizia popolare. Il bilancio dell’assessore Sanna

 

 

AssOttavioSannaLLPPSassari. Oltre un milione e 300 mila euro spesi nel 2015 per le manutenzioni negli alloggi di edilizia popolare, con interventi in 150 appartamenti e lavori che hanno riguardato pavimenti, bagni, tetti, facciate e impermeabilizzazioni, con spesi singole che sono andate da un minimo di tremila fino a 15 mila euro. Sono solo alcuni dei dati ricordati dall’assessore comunale ai Problemi della Casa Ottavio Sanna alla Commissione Lavori Pubblici di Palazzo Ducale, riunita nei giorni scorsi per la relazione prevista dall’articolo 77 del regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale e presieduta per l’occasione dal vicepresidente Enrico Sini (Sassari è). Nel corso del 2016 si procederà all’acquisto di nuovi alloggi, con una particolarità: le acquisizioni avverranno al centro storico, tramite un apposito bando da tre milioni di euro.

Lo scorso anno il Comune di Sassari ha inoltre speso circa due milioni e 100 mila euro per contributi ai canoni di affitto. In via Flumenargia proseguono intanto i lavori per la realizzazione di 25 alloggi, che si aggiungono a quelli portati avanti da Area in via Grazia Deledda per 51 alloggi e in via Aldo Moro per 24 alloggi. A breve inoltre riprenderà l’intervento sulle Casette in Canadà: l’assessorato ha infatti trovato finanziamenti per 80 mila euro.

Tutto questo nonostante un ostacolo nelle procedure di spendita. «A causa delle nuove norme sulla gestione delle risorse pubbliche, con il bilancio armonizzato, nel 2015 abbiamo potuto iniziare a spendere dopo il luglio del 2015. Abbiamo accumulato tutta una serie di spese da effettuare. Ecco perché alcune attività siamo stati costretti a dirottare nel 2016», ha spiegato l’assessore.

Astra12Ma non c’è solo il settore delle Politiche Abitative. Anche per i Lavori pubblici nel 2015 i risultati sono stati tanti. Il cineteatro Astra è pronto, con il cantiere chiuso e la struttura collaudata. Le difficoltà hanno riguardato la nuova cabina elettrica, non prevista nel progetto originario e che sarà realizzata entro il 2016. Tutto da capire ancora il futuro della sala: l’Assessorato al Patrimoni, insieme all’Agenzia del Territorio, sta valutando la struttura e i costi del canone che sarà deciso per l’affidamento della gestione. Conclusi i lavori anche alla ex Tipografia Chiarella, tra via Carmelo e via Lamarmora. Al 31 dicembre scorso erano stati spesi i 570 mila euro stanziati da Regione (500 mila) e Comune (70 mila). Dovrà essere definita invece la destinazione, se a un ampliamento della biblioteca o se da destinare a centro di aggregazione per giovani o come luogo per la cultura, come per esempio un caffè letterario.

Ci sono invece difficoltà per l’Exma di via Duca degli Abruzzi. L’impresa capofila dell’ati che ha in affidamento l’appalto ha presentato richiesta di concordato preventivo, ma non può essere sostituita in questa fase. Stanno lavorando però le imprese in subappalto, con il cantiere chiuso ormai al 90 per cento. Nel 2016 si arriverà alla conclusione.

Altra iniziativa terminata nel 2015 è la nuova struttura che ospiterà a breve l’Assessorato alle Politiche sociali, con il recupero dell’ex Colonia campestre.

Infine, un paio di passaggio su altre opere. All’Argentiera sono stati conclusi i lavori alla Laveria. Adesso occorre capire come gestire i locali, che comunque ancora non sono passati nella disponibilità dell’Assessorato al Patrimonio. Ma sulle borgate sono state date anche altre risposte: con iniziative già finanziate e messe in esecuzione per il decoro urbano nella piazza dell’Argentiera, le manutenzioni a Tottubella, gli uffici del medico a Palmadula e Campanedda, gli impianti sportivi e la palestra a Palmadula.Sul Mattatoio di Truncu Reale è arrivata la certificazione dei Vigili del Fuoco e il sì del Consorzio Industriale che aveva fatto rilievi sulla rete fognaria. Manca invece il via libera della Asl. «Abbiamo concordato che se la Asl non ci dà l’ok entro la prima decade di luglio avvieremo una conferenza di servizi con tutti attori. Ho sentito l’impresa siciliana che è disponibile ad avviare l’iter dei lavori anche d’estate», ha detto l’assessore Sanna, che ha annunciato che il forno crematorio del cimitero è stato sistemato e da venerdì è nuovamente in funzione.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio