A Sassari accertamento con adesione dei tributi locali

Il Consiglio comunale ha approvato il regolamento. L’assessora al Bilancio ed alle Finanze Amalia Cherchi: «Miglioriamo il rapporto con i cittadini»

 

 

Conscom16luglio2014.jpgSassari. Sassari è uno dei pochi comuni italiani ad aver adottato il “Regolamento per l’applicazione dell’accertamento con adesione dei tributi locali”. Nei giorni scorsi l’assessora al Bilancio Amalia Cherchi ha proposto al Consiglio comunale alcune importanti modifiche al regolamento già esistente e l’Assemblea ha approvato all’unanimità. Tra le modifiche proposte quella dell’ambito di applicazione dell’istituto, cioè la determinazione delle aree fabbricabili ai fini Ici/iImu, in quanto derivante da elementi suscettibili di apprezzamento valutativo, connessi a operazioni di accertamento di notevole complessità.

AmaliaCherchi
L’assessora Amalia Cherchi

«Sono stati dettagliate le due tipologie di procedimento – ha spiegato l’assessora Amalia Cherchi – su istanza di parte o per iniziativa del Comune. Nella nuova versione la procedura viene resa più snella negli adempimenti burocratici e nelle forme di comunicazione, aggiornata ai nuovi sistemi telematici quali la posta elettronica certificata (pec) e la posta elettronica tradizionale». Preso atto dell’attuale crisi economica, nell’aggiornare il regolamento alle recenti disposizioni in materia sanzionatoria, «l’Amministrazione comunale ha deciso di agevolare i cittadini nei pagamenti rateali delle somme dovute, sopprimendo l’obbligo della fideiussione. Una modalità – ha proseguito – per garantire i contribuenti che rispettano pienamente il piano di rateazione, e dare così la possibilità di versare le somme dovute senza sostenere i costi connessi al rilascio delle garanzie».

Le modifiche introdotte hanno lo scopo di realizzare un deciso miglioramento delle relazioni tra cittadino e Comune e rispondere così, in maniera adeguata, al principio di trasparenza, dando efficacia ed efficienza all’azione amministrativa. «Concretamente – ha concluso l’assessora al Bilancio – si realizza un fattivo dialogo con il cittadino-contribuente per un condiviso riconoscimento del maggior imponibile accertato e della maggiore imposta dovuta».

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