Celebrato a Sassari il Precetto Interforze

Presenti a Santa Maria di Betlem i rappresentanti delle Forze Armate e dei Corpi armati dello Stato. La funzione religiosa è stata presieduta dall’arcivescovo padre Paolo

Precetto2014Sassari. È stata celebrato martedì mattina nella chiesa di Santa Maria di Betlem il Precetto Pasquale Interforze a favore delle Forze Armate e dei Corpi armati dello Stato nella provincia turritana. La cerimonia è stata presieduta dall’arcivescovo di Sassari, padre Paolo Atzei, e concelebrata dai cappellani militari delle varie componenti presenti nel territorio. Tra le autorità presenti il prefetto di Sassari Salvatore Mulas, per l’Esercito il Comandante del Distaccamento della Brigata “Sassari”, il colonnello Maurizio Sulig, oltre ad una numerosa rappresentanza di “sassarini”, ed i comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, con le associazioni dei combattenti e reduci.

Precetto Interforze 2014«Mi auguro ci sia presto una giustizia più giusta, nella distribuzione delle ricchezze. Vediamo spesso persone che spendono migliaia di euro mentre a fianco altri hanno problemi a comprare il pane», ha detto padre Paolo durante l’omelia. «Pensiamo al Vangelo di oggi, all’episodio del cieco nato che aspettava la guarigione. È l’attesa della povera gente, la stessa che va papa Francesco e che chiede risposte, contro le ingiustizie», ha proseguito l’arcivescovo, che ha poi lanciato forti critiche all’Unione Europea. «L’Europa ci dice che oggi forse il sistema dei diritti, a cominciare dall’obiezione di coscienza, deve essere superato. Ma è la coscienza dell’uomo, è un’assurdità che la Ue si sostituisca ai diritti. Senza dubbio è un’Europa molto diversa da quella delineata nel Quattrocento e nel Cinquecento dall’Umanesimo cristiano».

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