La Brigata Sassari ha un nuovo comandante
Il generale Nitti subentra al generale Scopigno. Cerimonia di saluto in piazza d’Italia per il rientro dell’unità dell’esercito dalla missione in Afghanistan
Sassari. Cambio al comando della Brigata Sassari. Venerdì mattina, con una solenne cerimonia in piazza d’Italia, il generale Manlio Scopigno ha passato il testimone al parigrado Arturo Nitti. Nell’occasione la città e le istituzioni hanno salutato la gloriosa unità dell’esercito rientrata da poco in Sardegna dopo la missione Isaf in Afghanistan. Erano schierati il 151° ed il 152° reggimento fanteria “Sassari”, il 3° reggimento bersaglieri ed il 5° reggimento genio guastatori, presenti il comandante del 2° Comando delle Forze di Difesa, generale Carmine De Pascale, e numerose altre autorità civili, religiose e militari dell’intera Isola, tra cui l’assessore regionale Maria Grazia Piras, il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, il prefetto Salvatore Mulas, la presidente della Provincia Alessandra Giudici, l’arcivescovo padre Paolo Atzei, la vicepresidente della Provincia di Gorizia, Mara Cernic, e l’ex ministro della Difesa Mario Mauro. Ha assistito anche una delegazione di parlamentari del M5S della Commissione Difesa di Montecitorio.

«Ringrazio la città e il sindaco. Grazie per avermi fatto sentire, con la mia famiglia, sassarese “in ciabi” e non “accudiddu”. Sono stati due anni ricchi di soddisfazione personale, con un bilancio assolutamente positivo. Lascio un pezzo di cuore, forse tutto il cuore. Non dimenticherò mai il calore e l’accoglienza della Sardegna», ha detto il generale Scopigno, che ha ceduto il comando della Brigata Sassari dopo due anni di attività. «La Brigata Sassari è la migliore brigata dell’esercito italiano. L’Italia oggi è quella che è grazie alla Brigata e al popolo sardo», ha proseguito il generale Scopigno, che si è poi soffermato sul tema della presenza militare in Sardegna. Significative le sue parole. «Consideriamo Capo Teulada come una bellissima risorsa che può essere utile per la Sardegna e la Brigata, che ha bisogno del poligono. Ci aspettiamo che questo impegno venga mantenuto». Nessun riferimento – e nessuna difesa – invece alle basi di Capo Frasca e di Salto di Quirra – Perdasdefogu.
Sotto il suo comando i Sassarini sono stati impegnati in Italia nell’ambito dell’operazione “Strade sicure” a garanzia dell’ordine pubblico e della sicurezza a siti sensibili ed aree urbanizzate di alcune città della Sicilia, della Calabria e, successivamente, di Roma. La Brigata è inoltre intervenuta con assetti specifici a numerose attività di bonifica del territorio da residuati bellici, nonché in occasione degli intensi nubifragi del 18 novembre dello scorso anno a Olbia. All’estero invece, da febbraio ad agosto di quest’anno, i Dimonios hanno partecipato alla missione Isaf (International Security Assistance Force) in Afghanistan dove hanno contribuito a consolidare il processo di transizione del potere dalle forze Nato al governo afghano nel settore della sicurezza, sviluppare il piano di rientro in Italia degli uomini ed il ripiegamento dei mezzi e dei materiali utilizzati dal contingente italiano in oltre 10 anni di missione e garantire l’addestramento, la consulenza ed il supporto alle forze di sicurezza afghane, specialmente in occasione delle elezioni presidenziali del 5 aprile e del turno di ballottaggio del 14 giugno scorso.
Per il generale Scopigno adesso c’è un nuovo incarico, «di staff», come ha detto lui stesso, presso il presso il Nato Rapid Deployable Corps – Italy (NRDC-ITA), ovvero il comando multinazionale dei corpi di reazione rapida della Nato di stanza a Solbiate Olona, in provincia di Varese.

Il nuovo comandante della Brigata Sassari, il numero 42, è il generale Nitti, proveniente dallo Stato Maggiore dell’Esercito dove ha prestato servizio quale Capo ufficio piani e Capo area operazioni del Centro Operativo Esercito – 3° Reparto Impiego delle Forze. «Assumere il comando della Brigata Sassari ed essere in Sardegna sono due emozioni che porterà sempre con me. Il legame che c’è tra i Sassarini e l’Isola è un elemento molto importante. È un grande onore per me essere qui», ha dichiarato il nuovo comandante alla stampa. Originario di Bari, il generale Nitti ha frequentato la Scuola Militare “Nunziatella”, i regolari corsi dell’Accademia Militare di Modena e di Stato Maggiore, è laureato e nel corso della sua carriera ha ricoperto importanti incarichi di comando nei lagunari, moderna ed unica specialità anfibia dell’Esercito Italiano. Ha comandato il reggimento allievi dell’Accademia Militare ed ha preso parte alle missioni per il mantenimento della pace in Iraq e in Libano, in quest’ultimo teatro operativo al comando del reggimento lagunari “Serenissima”.

«Questa piazza, cuore e salotto della città, testimone dei suoi eventi storici e politici più importanti – ha detto il sindaco Nicola Sanna –, rinnova e rafforza il profondo legame tra Sassari e la gloriosa Grande Unità dell’Esercito, che da un secolo porta alto il nome di Sassari sia in tempi lontani e scenari di guerra, che oggi in operazioni di mantenimento e rafforzamento della pace. È naturale questo riferimento al multiforme impegno della Brigata, proprio mentre da un lato celebriamo il centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale e, dall’altro, oggi accogliamo ufficialmente il ritorno delle sue donne e dei suoi uomini da una complessa operazione nell’ambito della Missione Isaf. Un ringraziamento particolare va quest’oggi a chi vi ha guidato in questa missione, il generale comandante Manlio Scopigno. Un saluto e un benvenuto particolari a Sassari sono rivolti anche a colui che da oggi lo sostituisce, assumendo questa mattina il comando della Brigata Sassari, il generale Arturo Nitti. Siamo certi che anche lui da oggi non sarà solo un valente sassarino, ma anche un buon sassarese».
Alla cerimonia ha partecipato anche il generale afgano Tajmohammad Jahid. L’ultimo intervento è stato del cappellano militare padre Mariano Asunis, che lascerà a fine anno il suo attuale incarico per assumerne un altro presso i Carabinieri della Sardegna. «Maria del buon cammino protegga questa città e possa essere la nostra luce quando c’è buio nel nostro cuore». Schierata a fianco ai labari delle associazioni combattentistiche il Gremio dei Viandanti, la cui patrona è la Madonna del Buon Cammino, protettrice dei Sassarini.







