Michele Vitali ritorna alla Dinamo

Guardia classe 1991, torna a vestire la maglia del Banco a sei anni dalla sua prima esperienza in Sardegna, conclusa nel 2020

Michele Vitali nel 2019 con la maglia della Dinamo

Il suo è un ritorno a Sassari. Guardia del 1991, vestirà la maglia della Dinamo a sei anni dalla sua prima esperienza in Sardegna, conclusa nel 2020. Reduce da quattro stagioni con la Pallacanestro Reggiana, Vitali porta con sé un grande bagaglio di esperienza, ma anche delle qualità tecniche di primissimo piano: esterno fisico, gran tiratore, è capace di incidere in egual modo sulle due metà campo. Nel suo curriculum figurano 42 presenze con la Nazionale italiana, con cui ha preso parte, tra le altre cose, ai Mondiali del 2019 e ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Per il giocatore bolognese si tratta di un ritorno in una piazza che conosce bene: nella stagione 2019/20 fu tra i protagonisti della Dinamo capace di conquistare la Supercoppa Italiana, chiudendo il campionato a 11,8 punti, 3,1 rimbalzi e 2,3 assist di media. A Sassari ritroverà il fratello Luca Vitali, oggi alla guida tecnica della prima squadra.

«A convincermi – dichiara Michele Vitali – è stato soprattutto l’entusiasmo con cui è nata questa possibilità. Ritrovarsi dopo tanti anni mi ha fatto davvero un enorme piacere. In questo periodo sono sempre rimasto in contatto con tante persone conosciute durante la mia prima esperienza a Sassari e percepire da parte di tutti questa voglia di ritrovarci, che sentivo anche dentro di me, è stato l’aspetto che mi ha colpito di più. C’è entusiasmo nel ripartire insieme e nel provare a costruire nuovi momenti importanti con questa maglia. Ritrovare Luca, questa volta da allenatore, sarà sicuramente una situazione particolare. Abbiamo condiviso diverse esperienze da compagni di squadra, a Brescia, in Nazionale e anche alla Virtus. Sarà curioso ritrovarci in ruoli diversi, ma la cosa che conta davvero è la voglia che abbiamo entrambi di fare bene. La Serie A2 è cambiata molto rispetto all’ultima volta che l’ho giocata e sono pronto a rimettermi in gioco. Dopo questi sei anni torno con un bagaglio di esperienza sicuramente più ricco, soprattutto nella gestione dei momenti più complicati di una stagione. Della mia prima esperienza alla Dinamo conservo ricordi bellissimi. È vero, si concluse troppo presto a causa della pandemia, e il rammarico per non aver potuto portare a termine una stagione che stava andando così bene è ancora forte. Ma mi tornano subito in mente la vittoria della Supercoppa, il percorso che stavamo facendo in campionato e quello in Basketball Champions League: c’era un entusiasmo straordinario. Ai tifosi voglio dire che ricordo perfettamente il loro calore. Fu una delle cose che mi colpì di più appena arrivato a Sassari e mi fece capire subito cosa significasse rappresentare la squadra di un’intera isola. È proprio quell’entusiasmo che spero di ritrovare. Non vedo l’ora di riabbracciare tutto l’ambiente Dinamo: sono davvero felice di essere tornato e arrivo con grandissime motivazioni».

«Abbiamo spinto molto per riportare Michele a Sassari perché conosciamo perfettamente il suo valore – spiega Paolo Citrini, direttore sportivo della Dinamo –. È un giocatore vincente, che ha già dimostrato quanto possa essere importante per questa società e che conosce molto bene l’ambiente. Ricordiamo ancora il contributo decisivo che diede nella conquista della Supercoppa Italiana del 2019, con le sue triple decisive in finale contro Venezia. Parliamo di un giocatore completo, capace di ricoprire tre ruoli sul perimetro, di dare solidità in difesa e di interpretare il gioco con un quoziente cestistico che, per la Serie A2, rappresenta un autentico valore aggiunto. Non è un giocatore che va giudicato esclusivamente dalle statistiche: il suo impatto si misura soprattutto nella capacità di dare equilibrio alla squadra, offrirci tante soluzioni tecniche e tattiche e migliorare anche il rendimento dei compagni. So quanto sia motivato dopo l’ultima stagione e sono convinto che arriverà con grande voglia di mettersi a disposizione del gruppo. Con il suo innesto completiamo il roster con un giocatore di assoluto livello».

LA SCHEDA – Nato a Bologna il 31 ottobre 1991, Michele Vitali è cresciuto nel settore giovanile della Virtus Bologna, con cui ha compiuto l’intera trafila fino all’esordio in Serie A. Dopo le prime esperienze tra Ozzano e Biancoblù Bologna, ha trovato continuità prima a Caserta e poi nuovamente alla Virtus nella stagione 2015/16. La consacrazione è arrivata con la maglia della Germani Brescia, dove nelle stagioni 2016/17 e 2017/18 si è affermato come uno dei migliori esterni italiani del campionato, sfiorando i 13 punti di media nell’ultima annata e contribuendo alla qualificazione della Leonessa alle semifinali scudetto. Nell’estate del 2018 ha affrontato la prima esperienza all’estero con il Morabnc Andorra, debuttando anche in EuroCup. Un anno più tardi è arrivato il primo approdo alla Dinamo Banco di Sardegna: con la maglia biancoblù ha disputato una stagione di alto livello, chiudendo con 11,8 punti, 3,1 rimbalzi e 2,3 assist di media, tirando con oltre il 50% da tre punti e conquistando la Supercoppa Italiana. Dopo l’esperienza sassarese ha proseguito il proprio percorso internazionale con il Brose Bamberg, nella Bundesliga tedesca, dove ha viaggiato a 10,5 punti e 2,9 assist di media, prima di rientrare in Italia per vestire la canotta della Reyer Venezia. Dal 2022 al 2026 ha invece indossato i colori della Pallacanestro Reggiana, dove ha saputo confermarsi come presenza preziosa per equilibrio e affidabilità. Parallelamente alla carriera nei club, Michele Vitali è stato per anni una presenza costante della Nazionale italiana: dopo la medaglia d’argento conquistata agli Europei Under 20 del 2011, ha collezionato 42 presenze con la selezione maggiore, partecipando ai Mondiali del 2019 e ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, oltre a numerose finestre di qualificazione.

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