Voci d’Europa, il 4 settembre a San Gavino tradizione sarda e grandi cori internazionali
Protagonisti il Vikra di Trieste e il coro polifonico di Ruda. Ad aprire la serata saranno i cori Boghes Noas di Ossi e Iddanoa Monteleone

Porto Torres. Venerdì 4 settembre la 43ª edizione del Festival internazionale di musiche polifoniche “Voci d’Europa”, organizzato dal Coro Polifonico Turritano sotto la direzione artistica di Laura Lambroni, fa tappa nella basilica di San Gavino a Porto Torres. L’appuntamento unisce la tradizione sarda alle grandi eccellenze corali internazionali.
La serata prende il via alle 20 nel piazzale della chiesa con un’anteprima affidata alle voci e alle sonorità del Coro Boghes Noas di Ossi e del Coro de Iddanoa Monteleone, in un omaggio alle radici e al patrimonio identitario della Sardegna. Dalle 20.30 la basilica accoglierà al suo interno i concerti di due realtà polifoniche internazionali: il Coro Vikra di Trieste e il Coro Polifonico di Ruda.
Vikra è un coro da camera che opera sotto l’egida della Glasbena Matica, ente di istruzione musicale e di promozione culturale della minoranza slovena in Italia, fondato a Trieste nel 1909 con l’obiettivo di formare e diffondere la cultura musicale slovena. La compagine è diretta, sin dalla sua fondazione nel 2014, da Petra Grassi, tra i direttori più apprezzati e premiati della sua generazione, e rappresenta un unicum nel panorama europeo. Composto da giovani cantanti e musicisti sloveno-italiani, incarna la profonda ricompensazione tra comunità che la storia aveva diviso, trasformando un confine segnato da antiche ferite in un crocevia di armonie e rispetto reciproco. Nel suo repertorio, che spazia dalla musica rinascimentale a quella contemporanea, Vikra unisce rigore stilistico, spiritualità e una insolita empatia sonora, suggellata nel 2022 dalla vittoria del Grand Prix al Concorso Internazionale “Seghizzi” di Gorizia.

Il Coro Polifonico di Ruda è un’altra importante realtà corale, fondata nel 1945 e guidata da Fabiana Noro. Costituisce una delle compagini a voci maschili più importanti al mondo, forte di una storia costellata di concerti in ogni continente e di oltre quaranta primi premi conquistati nei concorsi internazionali di massimo prestigio, da Vienna a Linz, da Graz a Rimini. Il coro friulano è custode di una tradizione secolare e, al tempo stesso, instancabile promotore di progetti sinfonici, cinematografici e di produzioni discografiche d’eccellenza.
Il Festival è inserito nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio del Nord Sardegna, ed è sostenuto dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, dai comuni di Porto Torres, Borutta, Santa Maria Coghinas e Monteleone Rocca Doria.








