Terziario donna Confcommercio, Annalisa Luzzu eletta nel Consiglio nazionale
La dirigente sassarese, che fa parte anche della giunta della Camera di Commercio del nord Sardegna, farà parte delle 21 componenti che guideranno l'associazione per il prossimo mandato

Annalisa Luzzu è stata eletta nel nuovo Consiglio direttivo nazionale di Terziario donna Confcommercio. L’elezione è avvenuta a Roma, nella sede della Confederazione, alla presenza del presidente di Confcommercio nazionale Carlo Sangalli. La dirigente sassarese, che fa parte anche della giunta della Camera di Commercio del nord Sardegna, farà parte delle 21 componenti che guideranno l’associazione per il prossimo mandato, selezionata in una votazione che vedeva trenta candidate per il rinnovo dei vertici.
La sua nomina, sostenuta anche dalla neoeletta presidente nazionale Luciana di Bisceglie, rappresenta un riconoscimento per il lavoro di assistenza e sviluppo svolto da Luzzu a favore delle imprenditrici del Nord Sardegna.
Il nuovo Consiglio direttivo rimarrà in carica per un mandato che si concluderà nel 2031, con il compito di supportare lo sviluppo delle imprese a guida femminile. Tra i principali impegni dei prossimi anni vi sono la promozione di politiche economiche aderenti alle necessità reali dei singoli territori e la creazione di un collegamento diretto tra le realtà regionali e i tavoli decisionali nazionali. Inoltre, il consiglio lavorerà per favorire la collaborazione tra le imprese e offrire percorsi formativi concreti per le professioniste del settore.
Nel commentare l’elezione, Annalisa Luzzu ha espresso ringraziamento verso chi ha sostenuto la sua candidatura e ha sottolineato l’importanza del lavoro collettivo all’interno del sistema Confcommercio: «Sono orgogliosa di poter rappresentare la Sardegna in un progetto nazionale che punta a rafforzare il contributo femminile nella rappresentanza istituzionale. Questo risultato appartiene alle donne del nostro territorio che ogni giorno fanno impresa superando ostacoli storici e complessi. Il mio obiettivo, così come ha evidenziato anche nel quadro generale il presidente Sangalli, sarà quello di portare le istanze e i bisogni del territorio al centro delle politiche economiche del sistema associativo. Lavoreremo per fare sistema, in tutto il nord Sardegna per strutturare percorsi di crescita comuni e condivisi».






