Sinistra Futura al Partito Progressista: «A Sassari avvicendamento in Giunta non condiviso»
«La vostra è stata una iniziativa unilaterale». I due partiti fanno parte della lista “Sassari Progressista e Solidale”, che alle elezioni del 2024 aveva riunito diversi soggetti politici a sostegno del sindaco Mascia
Sassari. L’avvicendamento in giunta con le dimissioni da assessora alle Politiche sociali di Lalla Careddu e la veloce nomina di Tania Decortes continua a fare discutere. Un passaggio che non è stato in realtà concordato nell’ambito della lista “Sassari Progressista e Solidale”, un cartello elettorale che alle elezioni comunali del giugno 2024 aveva riunito diverse sigle: oltre al Partito Progressista, il soggetto politico numericamente più consistente, tanto che i più votati (in testa i due consiglieri eletti) ne sono sua espressione, c’erano Sinistra Futura, il Psi e Demos. Il metodo seguito per sostituire Lalla Careddu con la nuova assessora Decortes, coordinatrice provinciale (in coppia con il consigliere comunale sassarese Walter Pani), non è piaciuto per niente a Sinistra Futura, altra componente del cartello “Sassari Progressista e Solidale”, che martedì scorso si è riunita proprio per fare il punto della situazione. Era presente, è spiegato in una nota della Federazione sassarese di Sinistra Futura, «la maggioranza» della lista «frutto dell’accordo programmatico a sostegno della candidatura dell’attuale sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, riunione nella quale si è preso atto dell’unilaterale iniziativa del Partito Progressista relativa alle dimissioni dell’assessora Lalla Careddu nei cui confronti, sin dall’inizio della legislatura ed anche durante il mandato, si era manifestato significativo apprezzamento».

«Sinistra Futura stigmatizza il metodo adottato anche nelle fasi successive alle dimissioni dell’assessora Careddu, fasi nelle quali, pur riferendosi a “… leale collaborazione con tutti gli alleati e di reciproco rispetto …” è stata evitata qualsiasi interlocuzione o informazione al riguardo nonostante gli svariati tentativi di dialogo», si sottolinea nel comunicato. Parole chiare, che fanno capire che l’avvicendamento in Giunta non è stato così lineare come ufficialmente raccontato nei giorni scorsi.
«Le alleanze politiche – prosegue Sinistra Futura – dovrebbero basarsi non solo su programmi e progetti comuni ma anche sulla condivisione del loro sviluppo nel rispetto della volontà espressa dai cittadini che con il loro voto hanno approvato quei programmi e indicato le persone che li avrebbero dovuti attuare».
Occorre adesso procedere seguendo un confronto serio e obiettivo interno alla lista e alla stessa maggioranza. «Si pone quindi l’esigenza, nell’interesse della collettività e di coloro che hanno dato fiducia alla lista, di rilanciare i contenuti del programma attraverso un confronto serio ed obiettivo che consenta di verificare l’attuale e paritaria partecipazione al progetto per la città poiché i prossimi appuntamenti elettorali e le specificità autonomiste della nostra Regione impongono di riunire i veri progressisti del territorio di Sassari. Il tutto mantenendo fede all’impegno assunto con i cittadini e confermando estrema lealtà al sindaco nell’attuazione del programma elettorale che Sinistra Futura continua a sostenere».







