Presentato il Pul di Sassari
È il Piano di Utilizzo dei Litorali, con 120 tavole cartografiche. Nei 44 km di costa sono presenti spiagge ancora tutte da valorizzare in chiave turistico-ricreativa
Sassari. Prosegue la redazione da parte dell’Amministrazione comunale degli strumenti di attuazione del Piano Urbanistico. Giovedì pomeriggio la III Commissione permanente (Urbanistica) dell’Assemblea civica, presieduta da Marco Manca (Sel), ha avviato la discussione sul nuovo Piano di Utilizzo dei Litorali. Il documento è stato illustrato dall’assessore alla Pianificazione territoriale Gianni Carbini e dai tecnici della struttura comunale, coordinati dal dirigente Claudio Castagna.
Il Piano di utilizzo dei litorali (Pul) disciplina la fruizione con finalità turistico-ricreative delle aree demaniali marittime e l’organizzazione dei litorali. Nel territorio comunale di Sassari ricadono 44 km di costa, prevalentemente rocciosa. Sono però presenti alcune spiagge: Platamona, Fiume Santo, Rena Majore, Argentiera e Porto Ferro, oltre a Porto Palmas e La Pedraia. Il Pul prende in considerazione sei zone per la classificazione cartografica, con 120 tavole che mappano il territorio e che descrivono le caratteristiche degli areali, la presenza di Sic e aree protette, il carico antropico e la presenza di infrastrutture (strade, collegamenti elettrici e reti fognarie). Grazie all’adozione del Pul le Amministrazioni comunali potranno inoltre rilasciare nuove concessioni demaniali. Nel territorio di Sassari attualmente ci sono quattro concessioni (più altre due a Platamona, che non sono di competenza comunale ma concesse da Capitaneria di Porto e Ministero della Difesa), che scadranno nel 2020. Con il Pul arriveranno a 11 e avranno una durata ventennale: due saranno a Platamona, due a Fiume Santo, tre a Porto Ferro, una a Rena Majore e tre all’Argentiera. Differente il discorso per Porto Palmas: le strutture presenti sono sul terreno di un privato. Due invece le parti di litorale nelle quali potranno essere portati gli animali domestici, con la conferma della spiaggia di Fiume Santo. A Porto Ferro sarà lasciata la parte di arenile che da tempo viene frequentata dai nudisti.
Dopo l’approvazione del Piano da parte dell’Assemblea Civica scatteranno i 60 giorni per le osservazioni. Ma l’iter comprende anche i pareri di ben 36 enti, che dovranno rilasciare i nullaosta previsti dalla legge. Già definito invece il passaggio con l’amministrazione provinciale per la Vas.
Tra le novità previste nel Pul ci sono anche le vie del mare, con l’obiettivo di sviluppare in ogni caletta, dall’Argentiera fino al territorio di Stintino, dei pontili di ormeggio stagionali.
Già calendarizzati i lavori della Commissione Urbanistica. Lunedì proseguirà l’analisi del Pul, con il quasi certo voto sulla pratica. Giovedì prossimo si dovrebbe poi passare all’illustrazione del Piano Particolareggiato del centro storico. Successivamente entrambi i documenti saranno votati dal Consiglio comunale.







