Torres stasera nella tana dell’Ascoli
Difficile test nelle Marche per i rossoblù nel turno infrasettimanale di campionato. Fuori lo squalificato Zambataro, torna a disposizione Nunziatini

Doppio impegno ravvicinato, nel tempo e nei chilometri per la Torres, di scena stasera alle 20.30 al Del Duca di Ascoli e domenica pomeriggio a San Benedetto del Tronto, centro costiero distante meno di 40km. Due partite delicate e dalle quali i rossoblù dovranno tornare necessariamente con qualche punto da aggiungere ad un ruolino di marcia che si è fermato dopo due mesi di un’imbattibilità, basata comunque più su pareggi che su vittorie e che di fatto non ha consentito di fare chissà quale balzo in avanti, tenendo Mastinu e compagni sempre in piena zona play out.
Se quella di stasera contro la squadra allenata da Tomei (che curiosamente non sarà in panchina perchè squalificato, esattamente come capitò nella partita di andata giocata al Vanni Sanna) si presenta come una sfida sulla carta più complicata, perchè l’Ascoli è uno dei top team del girone e viene considerata da molti la compagine che gioca il miglior calcio, domenica contro la Sambenedettese il match sarà più alla portata dal punto di vista tecnico, ma essendo uno scontro diretto, riserverà un altro tipo di difficoltà, legate di più al valore molto alto della posta in palio.
Focalizzandosi sul match di stasera, Mister Greco non potrà disporre dello squalificato Zambataro, ma ritroverà Nunziatini, che il suo turno di stop per l’espulsione rimediata a Terni lo ha scontato ed è pronto a rendersi utile alla causa. Il tecnico rossoblù dovrà gestire il doppio impegno ravvicinato, perciò la scelta dell’undici iniziale sarà dettata anche da questo aspetto. Nelle rotazioni dunque potrebbe rientrare lo stesso Nunziatini, con un turno di riposo che potrebbe essere concesso a Idda. A centrocampo, il posto di Zambataro sarà quasi certamente occupato da Liviero, mentre ci sono chances anche per Masala. In attacco il ventaglio delle scelte è ora abbastanza ampio con i vari Di Stefano, Sorrentino, Diakitè e Luciani che offrono alternative anche tattiche all’allenatore rossoblù.
L’Ascoli ha la miglior difesa del campionato (solo 15 reti subìte) nonché il secondo migliore attacco (38 le reti all’attivo) e dopo un periodo di leggero appannamento ha rimesso il piede sull’acceleratore infilando quattro vittorie (e una sconfitta) nelle ultime cinque uscite. Il suo allenatore Francesco Tomei, è un discepolo di Di Francesco, tecnico con il quale ha lavorato da secondo, facendo esperienza anche in Champions League. Adotta vari moduli, di base il 4-3-3 che può diventare 4-2-3-1 a seconda degli uomini, ma comunque sempre con esterni d’attacco molto rapidi e una manovra offensiva che coinvolge tanti uomini. “La Torres non è una squadra da 20 punti in classifica – ha detto Tomei -, sarà una sfida complicata e al di la della sconfitta di domenica scorsa condizionata da un’espulsione, con il cambio di guida tecnica stanno facendo molto bene, perciò dovremo essere molto concentrati”.
Dichiarazioni quelle dell’allenatore marchigiano, che riconoscono il valore di quanto i rossoblù stiano facendo per cercare di tirarsi fuori dai guai.
La partita avrà inizio alle 20:30 e sarà diretta dall’arbitro Francesco Zago di Conegliano.
Aldo Gallizzi








