Angela Mameli, appello ai sassaresi

«Il ballottaggio di sabato è una grande occasione per scegliere il nuovo sindaco di Sassari. Le primarie non sono un congresso di partito né tantomeno un fatto interno al Pd»

Angela Mameli Dichiarazioni progr 2
Angela Mameli

Sassari. Giornate intense di ascolto per continuare a costruire la Sassari che vogliamo. Angela Mameli, candidata alle primarie del centro sinistra per la carica di sindaco di Sassari, sta dedicando gli ultimi giorni che precedono il ballottaggio di sabato 12 aprile ad un confronto senza sosta sulle principali esigenze della città.

Prima di tutto un appello ai sassaresi. «Il ballottaggio di sabato 12 aprile è una grande occasione per tutti i cittadini sassaresi, anche per quelli che non sono andati a votare al primo turno. Le primarie non sono un congresso di partito né tantomeno un fatto interno al Pd; sono la concreta possibilità di scegliere il nuovo sindaco di Sassari».

Tra i tanti incontri di questi giorni affiorano temi ed esigenze diverse, tutte meritevoli di uguale attenzione. Uno degli argomenti affrontati con i cittadini è quello della sicurezza sul quale a chiedere un impegno immediato sono sia i cittadini che i gestori dei locali. Troppi episodi di microcriminalità che continuano a susseguirsi e sui quali è necessario intervenire. «Il problema va affrontato subito con le forze dell’ordine e con il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica – afferma Angela Mameli. Ormai è una richiesta pressante quella che arriva dai sassaresi. Sono convinta che sia importantissima la prevenzione ma sono altrettanto certa che si debbano creare le condizioni per dare più sicurezza e più tranquillità ai cittadini».

Una domanda ricorrente riguarda l’avvio dei lavori per il Centro intermodale di via 25 aprile. «Il confronto con la regione sarà una delle priorità del nuovo mandato. Quel che è avvenuto in questi anni non si ripeterà perché finalmente potremo contare su un interlocutore che non rimarrà sordo alle nostre sollecitazioni – afferma Angela Mameli -. I lavori devono essere avviati subito, Sassari deve poter contare su un’opera indispensabile e che attende oramai da troppo tempo». Girando per il centro l’argomento non può che essere la zona a traffico limitato. «Dico dal primo giorno che non ci deve essere una contrapposizione inutile tra pro e contro. Vogliamo tutti vivere in una città accogliente, con un sistema del commercio che funziona, più ordinata e più vivibile. Affrontiamo l’argomento senza tralasciare le esigenze di tutte le categorie: dai commercianti ai residenti e ai consumatori. Troviamo tutti insieme la soluzione migliore per il nostro centro». Una città che cresce non deve dimenticare anche le esigenze di chi vive lo sport in maniera agonistica, amatoriale e anche da tifoso. Sassari merita di più perché la prospettiva dello sport professionistico di alto livello oltre che per il basket si apra anche per il calcio. Lo storico stadio Vanni Sanna ha necessità di interventi strutturali, resi ancora più urgenti dalla possibilità che la Torres disputi il campionato di serie C unica, le tribune e le curve da riaprire, l’illuminazione e molto altro. «Sono tutti lavori che oramai non possono più essere rimandati ma forse va pensato che le nuove norme nazionali sugli stadi possono essere l’occasione per realizzare uno stadio nuovo, con aree destinate allo sport giovanile e associativo, con gli strumenti della finanza di progetto», ha detto ancora Angela Mameli. «In ogni caso il mio impegno è quello di affrontare subito la questione e di dialogare con la Regione perché reperisca le risorse necessarie per un intervento complessivo che renda lo stadio pronto per disputare campionati professionistici».

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