L’edilizia nel Nord Sardegna riparte dall’innovazione

Il 4 dicembre la Scuola edile presenta le nuove opportunità tra bioedilizia e sostenibilità. Un seminario e un’esposizione per guardare oltre la crisi

 

CassaEdileNordSardegnaSassari. L’edilizia del Nord Sardegna prova a sconfiggere la crisi puntando sull’innovazione e sui materiali ecosostenibili. Giovedì 4 dicembre la sede di Predda Niedda dell’Ente Scuola edile delle province del Nord Sardegna (Esep) ospiterà dalle 8 e 30 alle 18 un seminario sulle nuove tecniche di costruzione e sul design sostenibile. Con questo appuntamento – rivolto a imprenditori, architetti, ingegneri, geometri, associazioni di categoria e sindacati – l’Esep chiama a raccolta tutti i protagonisti dell’industria locale delle costruzioni. E grazie all’allestimento di uno spazio espositivo valorizza le imprese sarde che stanno sperimentando nuove tecnologie e prodotti innovativi per chi lavora nei cantieri.

Nel corso della giornata interverrà Gabriele Buia, vice presidente nazionale dell’Ance (Associazione nazionale costruttori edili), insieme ad alcuni dei nomi più importanti nel panorama nazionale dell’edilizia eco sostenibile. Il seminario è organizzato nell’ambito del progetto “Il recupero del patrimonio immobiliare per l’edilizia eco-sostenibile” finanziato dalla Regione Sardegna con l’Avviso S.F.I.D.E., rivolto alle microimprese e ai professionisti del settore delle costruzioni del nord Sardegna. Gli ospiti presenteranno le ultime novità in tema di costruzioni a basso impatto ambientale, riciclo e riuso dei materiali, acustica, energia e illuminotecnica. Al termine della giornata operatori del settore e rappresentanti istituzionali si confronteranno in una tavola rotonda dedicata all’innovazione e alla sostenibilità nell’edilizia.

Il messaggio che l’Esep vuole inviare al comparto è semplice: nonostante le difficoltà il settore può essere rilanciato grazie alle opportunità offerte dalla bioedilizia e dal risparmio energetico. «È il momento di rimettersi in gioco – spiega Cristina Costa, presidente dell’Esep Nord Sardegna – e di proiettarci con determinazione e fiducia verso il futuro. Viviamo un periodo di trasformazioni e nuove opportunità: bisogna rimettersi a studiare poiché chi rimane arroccato ai vecchi schemi rischia di essere travolto». Il seminario è organizzato con la collaborazione del Dipartimento di Architettura dell’Università di Sassari e gli Ordini professionali di Architetti, Ingegneri e Geometri.

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