Via la Madonna dal Mercato Civico di Sassari?
Marcello Orrù (PSd’Az) denuncia: «Dall’Uaar (Unione atei agnostici razionalisti) una disgustosa e offensiva provocazione»
Sassari. «Il sindaco Nicola Sanna dovrebbe rispondere per le rime all’ Uaar (Unione atei agnostici razionalisti) che ha proposto di togliere l’effigie della Madonna esposta al Mercato Civico». È quanto rimarca in una nota il consigliere regionale del gruppo del PSd’Az Marcello Orrù. «Si tratta di una provocazione disgustosa e offensiva per la nostra città che ha una tradizione secolare di devozione alla Madonna e alla religione cristiana, una proposta che va respinta al mittente. Peraltro l’effigie della Madonna al Mercato Civico è stata sempre un segno di protezione e speranza per chi al mercato ci lavora tutti i giorni e per chi vive quotidianamente questa realtà cittadina: l’Uaar, associazione nota per altre sue strampalate uscite come quella dello sbattezzo, abbia rispetto per la città, per la sua storia e per la sua fede. E nessuno osi togliere l’effigie della Madonna, amata e segno di devozione indiscusso per migliaia di sassaresi, dal Mercato Civico».
«Dopo il patetico caso della scuola che ha rifiutato la visita del vescovo e quello nel quale lo stesso vescovo è stato accusato di omofobia per aver detto di essere contrario all’adozione da parte di coppie gay, ecco ora la assurda proposta di cancellare l’immagine della Madonna da un luogo pubblico: siamo alla follia e Sassari che cancella i simboli della cristianita’ diventa un caso nazionale. Fortunatamente – conclude Orrù – la stragrande maggioranza dei cittadini sassaresi non la pensa come l’Uaar come dimostra la folla immensa che ha partecipato domenica in cattedrale al rito dell’apertura della Porta Santa».







