Al Festival del Mediterraneo “Il romanzo dei Bach”
Venerdì 4 settembre nel duomo di Alghero un viaggio tra musica e narrazione dedicato al rapporto tra Johann Sebastian e il figlio Carl Philipp Emanuel. Protagonisti Ubaldo Rosso al flauto ed Elena Zegna voce narrante
Prosegue ad Alghero il Festival del Mediterraneo, manifestazione musicale ideata e curata dall’Associazione Arte in Musica con la direzione artistica del maestro Ugo Spanu. Anche l’edizione 2026 sta registrando un ottimo riscontro di pubblico, con una significativa partecipazione ai diversi appuntamenti musicali.
Stasera, venerdì 4 settembre, alle 21.15, nel duomo di Santa Maria, è in programma una serata (ingresso libero) interamente dedicata al rapporto umano e musicale tra il grande compositore Johann Sebastian Bach e il figlio Carl Philipp Emanuel, anch’egli compositore.
In scena Il romanzo dei Bach, storia romanzata scritta da Francesco Cristiani e interpretata da Ubaldo Rosso al flauto ed Elena Zegna voce narrante. Il racconto procede a piccoli passi, mantenendosi in equilibrio sul confine tra verità e finzione, e accompagna gli spettatori nel viaggio intrapreso da Johann Sebastian verso la corte di Federico II di Prussia, dove Carl Philipp Emanuel era impegnato come musicista.
Al centro della narrazione vi è il rapporto tra un padre eccezionale e un figlio che, fin da bambino, seppe riconoscerne e valorizzarne il genio, sviluppando al tempo stesso una propria identità artistica. Ai fatti storici si intrecciano alcuni dettagli di fantasia, piccole “bugie bianche” che aiutano a immergersi nella storia e nelle suggestioni di questo straordinario repertorio.
Nel corso della serata saranno eseguite tre composizioni che mettono a confronto i linguaggi di due generazioni della famiglia Bach. Ad aprire il programma sarà la Sonata in do maggiore BWV 1033, tradizionalmente attribuita a Johann Sebastian, ma la cui paternità è tuttora discussa, presentata nell’occasione con il sottotitolo Il falso d’autore. Seguirà la Partita in la minore BWV 1013 di Johann Sebastian, considerata l’unica opera autentica del compositore destinata al flauto traversiere solo, senza accompagnamento. Probabilmente composta negli anni di Köthen, tra il 1717 e il 1723, non ci è pervenuto il manoscritto autografo: la fonte principale è una copia recante l’intestazione Solo pour la Flûte traversière par J. S. Bach. Concluderà il concerto la Sonata in la minore Wq 132 di Carl Philipp Emanuel, composta a Berlino nel 1747, probabilmente per Federico II di Prussia. Intitolata nel racconto Il figlio ritrovato, la composizione alterna intensità espressiva, improvvisi contrasti e passaggi virtuosistici, testimoniando il passaggio dal linguaggio barocco paterno alla nuova sensibilità preromantica. Come di consueto, la serata sarà presentata e introdotta da Carmela Mura Monfardino.

Ubaldo Rosso è un flautista e concertista piemontese specializzato nella prassi esecutiva con strumenti storici, diplomatosi a Genova con Glauco Cambursano. Ha collaborato come primo flauto e orchestrale con istituzioni prestigiose, tra cui il Teatro alla Scala, la RAI e i Barocchisti di Lugano. Docente nei conservatori, ha tenuto oltre mille concerti nel mondo ed è attualmente direttore artistico dell’Associazione Amici della Musica di Savigliano.
Elena Zegna è un’attrice, speaker ed ex docente formatasi a Torino e Milano, attiva in importanti teatri e festival musicali. Tiene corsi di comunicazione e lettura espressiva, collaborando stabilmente con prestigiosi enti culturali e biblioteche nazionali. Nel suo percorso spiccano, negli ultimi anni, il reading dantesco “Nel mezzo del cammin…” e il progetto su Beppe Fenoglio “Uno scrittore in famiglia”.
Il Festival del Mediterraneo è sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Autonoma della Sardegna, dal Consiglio Regionale della Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, dalla Camera di Commercio del Nord Sardegna attraverso il network Salude&Trigu, dalla Fondazione Alghero, dal Comune di Alghero, da Alghero Airport e da Chilivani Ambiente.








