Trasferta insidiosa per la Torres a Grosseto
Domenica alle 15 i rossoblù di scena sul campo di una formazione che ha iniziato al meglio il campionato. Greco: “Sono giovani e frizzanti, dovremo farci trovare pronti”
La Torres si avvicina a grandi passi verso la sua seconda trasferta stagionale, ancora in terra toscana, questa volta a Grosseto. Domenica alle 15 i rossoblù saranno infatti di scena allo stadio “Zecchini”, della località maremmana. Un impegno ad alto coefficiente di difficoltà per Mastinu e compagni, che si troveranno di fronte una formazione che sulla scia dell’entusiasmo per la promozione dello scorso anno, ha iniziato molto bene la sua stagione, prendendosi un punto contro lo Spezia (1-1) e andando a vincere sul campo dell’Ostiamare (1-2). A guidare i toscani c’è Paolo Indiani, un tecnico esperto, bravo a lavorare coi giovani e a dare un’impronta ben precisa alla sue squadre, nonchè ex allenatore dell’attuale mister rossoblù Alfonso Greco nel 2002/03, proprio a Grosseto.
Le dichiarazioni di Alfonso Greco: “Incontriamo una squadra che sta bene, giovane e frizzante, che corre tantissimo e viene da un pareggio con lo Spezia e da una vittoria fuori casa. Hanno entusiasmo e sono allenati da un tecnico che stimo e da cui ho avuto il piacere di essere allenato anni fa. Mi aspetto una partita di uno contro uno, perciò dovremo essere pronti e dare continuità alle prestazioni. Bunino? è a disposizione e credo che giocherà, non so se dall’inizio che a gara in corso. Le conferme dei giorni scorsi? le basi c’erano e ci sono, questa squadra ha ancora margini di miglioramento, ci sono dettagli da sistemare, c’è tanto da migliorare partendo sempre dalle prestazioni. Se cambierà la squadra rispetto alla Samb? in generale abbiamo diverse soluzioni che si potranno sfruttare durante l’anno, Pennington ad esempio può giocare più dentro al campo, c’è Carboni che è un trequartista più offensivo sfruttabile in determinate situazioni, abbiamo uomini che quando rientreranno potranno essere sfruttati in determinati ruoli, tipo Lunghi, giocatori che possono giocare dentro partendo da fuori, mi riferisco ai quinti come Corsinelli e Liviero, sono tutte situazioni che abbiamo. Cose positive e negative viste? si, il miglioramento deve essere anche la lettura individuale del momento della partita, ci stiamo lavorando, perchè poi le partite le prepariamo poi in campo succede sempre qualcosa di diverso e li bisogna essere bravi a leggere individualmente le situazioni. Lunghi? è appena rientrato, da lui ci aspettiamo uno step, ha avuto un problema e non abbiamo avuto modo di lavorarci. per quanto riguarda Carboni, l’ho già detto, si è presentato in ritiro con l’atteggiamento la voglia giuste, è cresciuto anche fisicamente e questo è un valore che può dare in più alla squadra, può essere anche un’arma determinante in corsa, anche non significa che non possa partire dall’inizio”.
Aldo Gallizzi





