Tifosi del Cagliari a Sassari, disordini in piazza della Stazione
Circa duecento teppisti hanno lanciato bombe carta e aggredito i passanti. Dovevano andare a Sorso, per una gara amichevole dei rossoblù
Sassari. Un pezzo di Sassari preso letteralmente d’assalto con spranghe, lanci di bombe carta e passanti aggrediti. Duecento tifosi del Cagliari, anche se sarebbe meglio chiamarali teppisti, si sono resi protagonisti poco dopo le 13 di disordini in pieno centro città. Scesi da quattro pullman (sembra in via Padre Zirano), i pseudotifosi si sono diretti verso la stazione ferroviaria, forse per prendere il treno per Sorso (non è chiaro), dove nel primo pomeriggio era in calendario una amichevole tra il Cagliari e il Sorso. I quattro pullman erano però attesi proprio nel centro della Romangia dalle forze dell’ordine, che sono state così colte di sorpresa. I teppisti, scesi dai mezzi, sono avanzati indisturbati, lanciando una bomba carta e sono comparse alcune spranghe. Diversi passanti sono stati aggrediti, come le auto che procedevano sulla carreggiata. Danneggiate altre macchine parcheggiate. In pochi minuti sono però arrivati i poliziotti in tenuta antisommossa e hanno sospinto i teppisti verso l’interno della stazione, facendo ricorso anche ai lacrimogeni. Il pericolo era che alcuni tifosi torresini, accorsi dopo essere stati avvisati della presenza non proprio gradita e amichevole, entrassero in contatto con quelli cagliaritani facendo degenerare le situazione. Le strade sono state bloccate: non si poteva entrare in corso Vico o in Porta Sant’Antonio. Dopo un paio di ore di tensione i tifosi cagliaritani sarebbero stati fatti salire su un treno (o sui pullman) e rimandati a casa.
Intanto a Sorso il Cagliari giocava la partita, terminata col punteggio di 8-1.
Smentita la voce di un morto, rimbalzata senza controllo sui social. Si trattava invece di un ferito, portato al pronto soccorso. Il bilancio finale parla anche di un fermato dalla polizia.
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