Saint Exupery, Anima sarda rievoca il mistero del poeta-pilota
La vicenda del periodo algherese di Antoine de Saint-Exupery, autore del celebre romanzo “Il Piccolo principe”, nel volume di Luciano Deriu. Giovedì alla Biblioteca comunale di Sassari
Sassari. Non è solo la storia dell’ultima avventura vissuta in terra sarda da un grande scrittore e poeta, ma anche il tentativo di rievocare i luoghi fisici, le atmosfere e gli stati d’animo di un personaggio che ha avuto tanta parte nella storia letteraria europea. Pochi sanno, forse, che Antoine de Saint-Exupery, l’autore del celebre romanzo “Il piccolo principe”, dopo una vita avventurosa, ha trascorso gli ultimi mesi in Sardegna, come ufficiale pilota nella base di Alghero, prima di essere trasferito in Corsica da dove, il 31 luglio del 1944, in circostanze ancora oggi poco chiare, decollò alla volta delle coste francesi per una missione da cui non fece ritorno.
Sono solo pochi cenni dell’affascinante ricostruzione storica proposta da Luciano Deriu nel volume, “Il piccolo principe dall’isola alle stelle, Antoine de Saint-Exupery in Sardegna e Corsica”, edito dalla sassarese Delfino, che sarà presentato giovedì 29 maggio, alle 18, nella biblioteca comunale di Sassari.
Ricostruzione storica, dunque, perché il lavoro di Luciano Deriu, è il risultato di una minuziosa indagine, scritta nella forma leggera del racconto arricchito da un prezioso apparato iconografico di disegni che, passo per passo, illustrano le fasi salienti di una narrazione avvincente. Il volume è preceduto, inoltre, da un’introduzione curata dal giornalista Pasquale Chessa che evidenzia alcuni aspetti del racconto relativi alla fase algherese. Deriu, infatti, narra le vicende che hanno caratterizzato questa fase e che hanno visto il poeta-pilota solcare il cielo sardo durante la sua attività di ricognitore. Ma l’ultima parte della sua esistenza, trascorsa tra Africa, Sardegna e Corsica, non è solo una storia di guerra, ma anche, e soprattutto, la storia di un percorso interiore avviato qualche anno prima durante il soggiorno negli Stati uniti. È la storia del poeta in perenne lotta contro i limiti imposti da una condizione umana che sembra stargli stretta.
I disegni, realizzati da Paola Serra, che rappresentano Saint Exupéry ad Alghero, sono liberamente ispirati alle fotografie di John Phillips pubblicate in Poet and pilot Antoine de Saint Exupéry.
L’appuntamento è, dunque, a Sassari, nella biblioteca comunale (piazza Tola) per giovedì 29 maggio, alle 18, dove lo scrittore Bernardo De Muro dialogherà con l’autore Luciano Deriu. Modera il giornalista Antonio Muglia, sarà presente l’editore Carlo Delfino. Interverrà il giornalista Pasquale Chessa.
L’OPERA. Le ultime fasi della vita di Antoine de Saint-Exupery raccontano di un cammino spirituale, iniziato qualche anno prima nella lontana America. Come l’albatro di Baudelaire, Saint-Ex aveva grandi ali per volare, ma un disagio crescente a camminare tra gli uomini del suo tempo. Nell’estate del 1944, in quelle terre di sole e di mare, in Africa, Sardegna e Corsica, assieme alla guerra globale Antoine combatteva una sua guerra personale in continua sfida con la morte, per salvare se stesso e l’umanità dal mondo che precipitava nel male assoluto. Fino a quando, in un’aura di mistero, il Piccolo principe non tornò alla sua stella. Ma ancora oggi la sua favola ci invita a restare umani e se il Piccolo principe non muore, neppure Saint-Exupéry può morire.







