Palazzo Ducale, seduta interrotta

L’opposizione chiede la verifica del numero legale e salta il Consiglio Comunale per l’approvazione delle aliquote Tasi. Assenze nella maggioranza, monogruppo critici

 

 

Conscom10nov1Sassari. Una seduta lampo, pochi minuti per aprire il Consiglio Comunale e chiuderlo quasi subito. Questo pomeriggio è mancato il numero legale al momento di iniziare l’esame del primo punto dell’ordine del giorno, dedicato all’esame ed all’approvazione delle nuove aliquote Tasi per l’anno 2016. È stato il capogruppo di Forza Italia Manuel Alivesi a chiedere la verifica del numero legale: i consiglieri di opposizione, insieme ai monogruppo di maggioranza, erano già usciti dall’aula. Per una sola assenza (17 presenti, ne erano necessari almeno 18) la seduta è così saltata.

«La minoranza dopo avere preso atto della massiccia assenza dei consiglieri di maggioranza, evidentemente già in clima vacanziero, ha abbandonato l’aula dopo avere fatto verificare l’assenza del numero legale. All’ordine del giorno c’erano mozioni ed ordini del giorno importanti, ma soprattutto l’esame delle nuove aliquote Tasi. Il danno prodotto è di notevoli dimensioni visto che ciò comporterà ritardi nella predisposizione ed approvazione del bilancio – rimarca Manuel Alivesi –. Grave è la tiepidezza e disattenzione dimostrata dalla maggioranza che con pigrizia sembra non accorgersi dell’evidente stato di necessità di una città che soffre e che ha bisogno di maggiore impegno e determinazione».

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Manuel Alivesi

Determinante per l’assenza del numero legale è stata la scelta dei consiglieri monogruppo del centrosinistra di uscire dall’aula. Una posizione critica nei confronti del sindaco Nicola Sanna già emersa in alcune occasioni nelle scorse sedute consiliari. Stavolta però alcuni silenzi di troppo avrebbero fatto saltare la pazienza dei consiglieri di Sel (Marco Manca), Centro Democratico (Franco Era), Upc (Tonino Falchi), La Base (Giampaolo Manunta), Partito dei Sardi (Giancarlo Serra) e Ora Sì (Nanna Costa). In particolare, al primo cittadino viene fatto notare che già lo scorso anno era stato sottoposto alla sua attenzione un elenco di 15 punti, reiterato un paio di mesi fa, a cui dare risposte, dai parcheggi alla viabilità, dalla metropolitana di superficie al Centro Intermodale, dal campus universitario al Mattatoio, dal Pul ancora non definito alle piste ciclabili. Un problema di organizzazione del lavoro e di scelte condivise. Invece, ribattono i consiglieri monogruppo, le novità e le decisioni della Giunta vengono apprese dalla stampa, non c’è dialogo con i capigruppo e neppure con i presidenti di Commissione.

ConsigliocomunaleChe il clima non fosse sereno lo si era capito già di prima mattina. Il sindaco Nicola Sanna era stato infatti convocato in audizione dalla Commissione Lavori Pubblici, presieduta da Franco Era (Cd), per comunicazioni sulla situazione idrica in città e sui rapporti dell’Amministrazione comunale con Abbanoa. Dopo avere illustrato lo stato attuale in città il primo cittadino, che è anche presidente dell’Egas (l’ente d’ambito del sistema idrico sardo), ha lasciato la sala commissioni per un impegno non rinviabile. Niente dibattito insomma, opposizioni chiaramente infastidite e malumori anche in maggioranza, soprattutto tra i monogruppo. Passaggi da chiarire. Tanto che lo stesso Nicola Sanna, subito dopo la seduta consiliare interrotta questo pomeriggio (martedì), ha subito convocato una riunione di maggioranza.

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