Nasce la nuova Torres femminile
Sassari riabbraccia le rossoblù. Un gruppo di ragazzine e una società giovanissima all’assalto del calcio rosa
Sassari. «Siete il simbolo ideale dell’area vasta di Sassari, la vostra gioventù, il vostro entusiasmo e il vostro impegno sono motivo di orgoglio per la città e per i territori da cui provenite, sapremo starvi vicini e sosterremo la vostra impresa». Nasce la nuova Asd Fc Torres Femmile e le parole di una donna, l’assessore comunale dello Sport Maria Vittoria Casu, celebrano nel migliore dei modi la creatura, presentata per la prima volta in pubblico nel corso dell’incontro con la stampa che squadra, dirigenti e tecnici hanno avuto questo pomeriggio (venerdì) al “Getaway”, lo spazio culturale di corso Trinità. Entusiasmo alle stelle e la speranza di contagiare anche altre realtà isolane, così da dare vita al campionato di serie C regionale con l’ambizione, neanche troppo velata, di ritornare là dove la Torres è sempre stata, ai vertici del calcio femminile italiano.
Un gruppo di ragazzine terribili, provenienti da ogni parte della Provincia di Sassari, ma anche dal Nuorese e dalla Gallura, capeggiate da un manipolo di sognatori: allenatori e parenti che si sono trasformati in presidenti, dirigenti, accompagnatori e tifosi. Per amore di un simbolo, la Torres, che grazie a loro risorge a pochissimi mesi dalla fine di un ciclo ricco di gioie e di vittorie. Il vero motore di tutta l’operazione sono Federica Meledina e Alessandro Bartoli, rispettivamente presidente e allenatore della nuova Torres. Sono di Ozieri, torresini lo sono diventati quando lui ha iniziato ad allenare nel settore giovanile rossoblù. Quando le “loro” ragazze si sono trovate senza squadra e senza società, non le hanno lasciate sole. «Abbiamo continuato ad allenarci sul campo di Caniga, dove avevamo iniziato la preparazione, e ora siamo pronti per una serie di tornei che ci permetteranno di testare a che punto siamo», dice Alessandro Bartoli. E sempre a Caniga, a bordo campo, mamme, babbi e mogli nelle scorse settimane hanno deciso che i tempi erano maturi. «Avevamo un progetto, lo stesso che avevamo proposto alla Torres, che lo aveva approvato», racconta Federica Meledina. Poi è successo quello che successo. «E ora ripartiamo, con l’entusiasmo e la carica che ci danno queste ragazze».
La nascita della nuova Asd Fc Torres femminile è stata salutata con soddisfazione anche da Fondazione Torres e Memoria storica torresina. «Saremo al vostro fianco perché il vostro entusiasmo e la vostra passione per questa maglia sono una testimonianza che merita di essere coltivata, promossa e valorizzata», è il messaggio che le due principali associazioni della tifoseria sassarese hanno rivolto a Cecilia Bartoli, terzino destro di Ozieri del 2000, Eleonora Poddighe, attaccante di Ozieri del 1998, Francalisa Procopio, esterno sinistro di Ozieri del 2000, Valeria Usai, portiere di Ozieri del 2000, Gloria Sotgia, difensore esterno di Oschiri del 2002, Francesca Piras, centrocampista di Ossi del 1999, Paola Porqueddu, portiere di Ittiri del 2002, Maria Grazia Ladu, attaccante di Sarule del 2001, Giada Sanna, centrocampista di San Teodoro del 2000, Alessia Langiu, attaccante di Sassari del 1999, Noemi Nuvoli, terzino sinistro di Sassari del 1998, Erica Razzu, difensore di Porto Torres del 2000, Antonella Cherchi, centrocampista di Sassari del 2001, Giada Zucca, terzino destro di Porto Torres del 2000, Camilla Lunesu, esterno destro di Orotelli del 1999, Debora Cocco, centrocampista di Ozieri del 1998, Floriana Monti, centrocampista di Alghero del 2000, Alessia Poddighe, attaccante di Sassari del 1998, Rossella Bundone, attaccante di Bitti del 2000.








