Stasera il Festival delle Bellezze ritorna al sito prenuragico di Monte Baranta (Olmedo)
Per l'evento CorosJuntos ospiti speciali saranno i Cantori di Via Majore di Nuoro, diretti da Alessandro Catte. Interverrà l’Insieme Vocale Nova Euphonia, diretto da Vincenzo Cossu

Anche quest’anno il Festival delle Bellezze ritorna a Olmedo, con un concerto nel sito megalitico di Monte Baranta. L’appuntamento con la musica corale è fissato per stasera, sabato 4 luglio, alle 19.30. La rassegna musicale dell’Associazione Insieme Vocale Nova Euphonia, ideata dal maestro Vincenzo Cossu nel 2018, farà così tappa, la quinta di questa nona edizione, in un luogo particolarmente significativo da un punto di vista archeologico. Ospiti speciali saranno i Cantori di Via Majore, fondati nel 2020 e diretti da Alessandro Catte, autore anche di canti inseriti nel repertorio del coro. Un progetto musicale che prende il nome dall’antica via Majore, oggi corso Garibaldi, a Nuoro. Qui, ai primi del Novecento, l’istrionico Mastru Predischedda era sempre pronto con chitarra e violino a canzonare i concittadini all’interno dei tanti iscopiles (le cantine nuoresi dove si beveva e vendeva vino sfuso, frequentate da ogni ceto sociale). Il suo estro è diventato l’incipit della coralità di ispirazione popolare di scuola nuorese. In apertura interverrà l’Insieme Vocale Nova Euphonia (diretto da Vincenzo Cossu), che proporrà un viaggio musicale tra celebri brani pop internazionali, italiani e della tradizione sarda.
La serata del 4 luglio è inserita anche nel calendario della rassegna CorosJuntos, organizzata dalla Fersaco – Federazione Regionale Sarda Associazioni Corali con la finalità di incoraggiare la creazione di collaborazioni e sinergie tra cori della federazione che appartengono a province diverse dell’Isola.
Importante complesso prenuragico, il sito di Monte Baranta risale all’età del rame (2500-2200 a.C.) ed è uno dei più imponenti e straordinari esempi di insediamento fortificato del Mediterraneo. Sabato, prima e dopo la serata musicale, sarà possibile visitare il sito seguendo il sentiero campestre. Il lavoro di valorizzazione e accessibilità è giunto a un momento decisivo: il Comune sta lavorando per rendere accessibile la muraglia megalitica anche ai soggetti a mobilità ridotta tramite una Golf kart elettrica da sei posti. Il sito megalitico è dotato inoltre, in prossimità dell’area di accesso, della prima telecamera in Sardegna a controllo remoto e potenziata dall’intelligenza artificiale per il controllo degli accessi e sensori antincendio con verifica della temperatura e della presenza di fumo. Si consiglia di portare con sé stuoie, teli e sedili da campeggio, in modo da seguire più comodamente il concerto, per il quale saranno in ogni caso disponibili posti a sedere.

Il Festival delle Bellezze conferma così il suo carattere itinerante: l’obiettivo resta la valorizzazione delle bellezze archeologiche, paesaggistiche e monumentali del nord Sardegna portando nei luoghi la grande musica. La serata del 4 luglio è organizzata con il patrocinio del Comune di Olmedo e sarà condotta da Manuela Muzzu. Media Partner: Sardinian Life ISO IMAGE SARdies; fonica e service audio: Marco Pinna e Nova Euphonia; service luci: Pier Paolo Lubinu; foto: Vanni Azzu; social management: Stefano Cherchi, Anita Saba, Matteo Foddai; assistenza sanitaria: Croce Azzurra Santa Vittoria Ossi; Green Partner: Grimaldi Lines; manifesti: Centro Stampa – Copyright Sergio Usai.
Curato dall’Insieme Vocale Nova Euphonia con la direzione artistica di Vincenzo Cossu, il Festival ha il sostegno e il contributo della Fondazione di Sardegna. Anche per il 2026, per il quinto anno consecutivo, la rassegna è inserita nel network Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari, che mette insieme i principali eventi del nord Sardegna con la finalità di promuovere il territorio in ambito culturale e turistico. Confermata la Green partnership con Grimaldi Lines.
Il Festival delle Bellezze. Organizzato dall’Associazione culturale-musicale Insieme Vocale Nova Euphonìa, nasce nel 2018 su iniziativa del maestro Vincenzo Cossu e nel corso degli anni ha ospitato artisti come Gavino Murgia, Franca Masu, i Tazenda, i Tenores di Bitti, Ilaria Porceddu, Piero Marras, i Tenores di Neoneli, i Bertas, Mosè Concas e molti altri. La manifestazione ha costruito una rete di collaborazioni tra alcune delle realtà più dinamiche del panorama culturale isolano avendo come protagonisti non solo musicisti ma anche ballerini, attori, scrittori, performer, esponenti del mondo delle arti figurative e dell’artigianato. Uno degli scopi della rassegna è contribuire a dare un impulso all‘economia locale sia attraverso il coinvolgimento di maestranze locali per l‘allestimento degli eventi sia tramite accordi di partenariato con albergatori, ristoratori, esercenti e artigiani del territorio con l’obiettivo di attrarre il pubblico locale e di intercettare il flusso turistico durante il periodo di svolgimento del Festival.








